Opps mi hanno preceduto mentre scrivevo, posto ugualmente.
Se hai Sid ragione di più per usare apt.conf.d
Dunque,
da un po di tempo compaiono sempre più spesso delle directory chiamate
qualsiasi.conf.d tipo apt.conf.d in /etc/apt oppure
rules.d in /etc/udev o ancora
sources.list.d di nuovo in /etc/apt
Generalmente "sostituiscono" nel caso di apt.conf o integrano nel caso di udev vecchi sistemi di configurazione.
Il problema di modificare direttamente i file di configurazione è che ogni qualvolta aggiorni il pacchetto che contiene il file è possibile se non probabile che venga sostituito quello attuale nel quale tu hai fatto le modifiche (generalmente ti viene chiesto). Inoltre se diversi pacchetti hanno necessità di inserire particolari opzioni nei vari file ciò diventa un po problematico.
A questo scopo si trovano sempre più spesso le cartelle *.d le quali contengono generalmente una serie di file ordinati che nell'insieme sostituiscono o vengono utilizzati per generare il file di configurazione finale.
Diventa cosi più facile gestire la configurazione in quanto ogni pacchetto deve soltanto inserire nella corretta posizione un file contenente le proprie opzioni. Questo permette inoltre a noi utenti di effettuare delle modifiche essendo certi che non verranno sovrascritte o eliminate durante futuri aggiornamenti.
Quindi tornando al tuo problema direi che dovresti eliminare l'apt.conf che hai creato in quanto non so come vengano gestite le priorità riguardo alle configurazioni date tramite i file in apt.conf.d e apt.conf. Inoltre creando il tuo personale file in apt.conf.d non corri il rischio che questo venga modificato durante futuri aggiornameni.
Fai quello che ti ho suggerito nel post precedente, vedrai che una volta effettuate le modifiche, se esegui
apt-config dump
vedrai nelle ultime righe quelle inserite nel file che avrai creato in apt.conf.d.
Lo stesso vale se uno desidera creare delle regole in udev affinché un determinato device abbia sempre lo stesso nome, ad esempio avere un device che si chiami
nikon4500 ogni qual volta la si colleghi. E' sufficiente creare un file in /etc/udev/rules.d con le necessarie regole.
Idem per i repository personali da voler inserire nel source.list di apt: il file sources.list non serve più, è sufficiente inserire in /etc/apt/sources.list.d un file contenente la riga per il deposito voluto, si possono ad esempio avere un file 00sources.list per il deposito principale uno 01security.list uno 90multimedia.list