guardate, io vi posto così com'è la mia esperienza e poi voi fatene quel che vi pare ;-)
suo mio veccio thinkpad 600e (300MHz, 300 Mb circa di RAM) ho compilato un intero linux from scratch (
http://www.linuxfromscratch.org/) compreso tutto kde (non ho compilato openoffice perchè richiedeva una partizione di almeno 5 Gb e il mio HD è da 6 :-D).
per darvi un'idea dell'entità della cosa vi posso dire che per compilare kde ci sono voluti 5 giorni.
l'esperienza di per sè è altamente istruttiva: si comincia compilando il compilatore e si va avanti da lì. Il bello sta nel fatto che nel compilare si seguono le istruzioni del libro LFS, applicando le patch necessarie, configurando tutto come più ci aggrada, e imparando così un sacco di cose carine su come è strutturato un sistema unix.
il risultato però è che i pacchetti diventano vecchi molto in fretta (e quindi si passa la vita a compilare) e la velocità non cambia per nulla: forse un computer saprebbe misurare una differenza di velocità tra un pacchetto compilato e uno no, ma io a occhio non ci sono mai riuscito.
in più, i pacchetti più cruciali praticamente non sono ottimizzabili: kde ceon delle opzioni un po' ottimizzate non si compila, e anche glibc, il kernel e molte altre app fondamentali.
nel frattempo ho studiato all'università un po' di architettura dei calcolatori, e ho imparato che il collo di bottiglia più grosso nella ricerca di un sistema ottimizzato è la necessità commerciale di usare ancora nel 2005 (e probabilmente ancora per molto tempo) dei processori che sono compatibili con un modello che risale (se non erro) alla metà degli anni ottanta: il 386.
ora uso debian, e onestamente penso che si velocizza molto di più il sistema configurando correttamente, piuttosto che compilando.
ciao a tutti
tindal