io dico solo che se un giorno tutti i programmatori linux si faranno pagare linux non esisterà più....e se esisterà non sarà mai quello di una volta

comunque si può fare anche che un ingeniere lavora con sistemi windows e nel tempo libero usa linux

ciao.
C'è differenza tra sviluppare per hobby e sviluppare in modo professionale.
Nel primo caso lo fai perché ti va, ti diverte e, in molti casi, perché vuoi dare un contributo alla crescita di qualcosa in cui credi; nel secondo lo fai perché hai il brutto vizio di mangiare.
Sviluppare pagati sotto linux vuol dire anche sviluppare i driver per gli smartphone, software, anche proprietari, che possono essere richiesti dal mercato ma non hanno versioni open, ecc.
Poco tempo fa era uscito un articolo, non ricordo dove, che sollevava il problema della mancanza in linux di software di gestione per aziende agricole. Ora, se uno o più programmatori ne creassero uno, potrebbero benissimo rivenderlo, o distribuirlo e farsi pagare per l'assistenza, ed essere quindi pagati per il loro lavoro.
Giusto per la cronaca, alcuni dei maggiori programmatori che lavorano al kernel sono stipendiati per fare quello che fanno. Per citare qualche nome: Torvalds, Cox...