C'e' sempre da fare una distinzione (che mi pare sia stata fatta gia'): valore tecnico/culturale e valore commerciale.
Laurea + LPI I ha un buon (se non ottimo) valore commerciale, ma a livello tecnico/culturale rasenta il nulla principalmente perche':
a) da quando in qua le universita' italiane insegnano qualcosa di utile ed in maniera efficace? (esclusi casi particoflari)
b) la LPI I e' una certificazione di base, che in pratica di "avvicina" a linux: non ti insegna niente di trascendentale, cose che se usi linux tutti i giorni da almeno 3-4 anni dovrestri bene o male conoscere.
Man mano che vai avanti con la LPI (II e III) le cose si fanno interessanti ed il livello tecnico (ovviamente) sale.
Dal punto di vista commerciale magari vale piu' laurea + LPI I che magari LPI II, pero' bisgona trovare il giusto tradeoff tra tecnico e commerciale.
Fermo restando che, annusando in giro in questo periodo, noto un particolare interessamento alle lauree, vuoi per speranza vuoi per ignoranza

News: Guarda, proprio ora ho parlato con un amico che sta prendendo la LPI I e lavora in un'azienda molto importante (non faccio nomi ma e' la mamma di tutte le tlc

e dice che, ovviamente, prende la LPI I solo perche' tanto non deve studiarsela e che poi dopo passa alla LPI II e III (mi diceva pero' che pare abbiano cambiato nome, moduli, un po' un casino e bisogna informarsi bene).
Contando che non e' laureato, lavora bene ed in una grossa azienda, direi che sta bene lui
