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« Risposta #15 il: Aprile 22, 2007, 09:56:33 » |
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ehm.. per la cronaca, i primi portatili con implementazioni di tc risalgono ad almeno un anno fa se il pc su cui gira non è in grado di garantire una trasmissione dati completamente criptata via tc, windows vista riduce la qualità video in riproduzione a circa 1/4 di quella originale non è una leggenda, è la realtà  ciao tindal Sarei curioso di vedere due pc a confronto prima di dire che è realtà . 1/4 di qualunque cosa non sono bruscolini
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DebianCori
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« Risposta #16 il: Aprile 23, 2007, 02:19:15 » |
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ehm.. per la cronaca, i primi portatili con implementazioni di tc risalgono ad almeno un anno fa se il pc su cui gira non è in grado di garantire una trasmissione dati completamente criptata via tc, windows vista riduce la qualità video in riproduzione a circa 1/4 di quella originale non è una leggenda, è la realtà  ciao tindal Sarei curioso di vedere due pc a confronto prima di dire che è realtà . 1/4 di qualunque cosa non sono bruscolini Ehm 3/4 forse?  Riduzione ad 1/4 dell'originale significa che ne perdo 3/4...che oltre a non essere bruscolini...non sono manco noci di cocco 
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« Risposta #17 il: Aprile 23, 2007, 03:33:19 » |
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Vabbè, 1/4, 3/4, 33 e 1/87 rimane il fatto: di cosa ? Mi scali ad 1/4 la risoluzione di un film in BlueRay ? Devo ancora vedere se il mio monitor lo regge 1/4 di BlueRay  (e di certo non mi tengo 40" sulla scrivania) Cmq per adesso sta cosa mi giunge nuova quindi o è una bufala o verrà attivata in seguito (però se il calo visivo diventasse evidente sarebbero zzi amari)
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mcz
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« Risposta #18 il: Aprile 25, 2007, 03:37:33 » |
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Se volete notizie esatte sul Palladium di Vista ecco dove trovarle: Grazie MicrosoftE' un riassunto, in Italiano di uno studio approfondito di Peter Gutmann, ricercatore del Dipartimento di Scienza del Computer dell'Università di Auckland (forse la voce più autorevole in materia di computers). Lo studio (non la mia traduzione) è costellato di links che riportano alle specifiche di Vista sul sito Microsoft. Alla fine vi sono anche i commenti alla risposta che Microsoft ha ritenuto di dover dare allo studio stesso. L'articolo originale è lincato alla fine della mia traduzione. Il primo caso di revoca della chiave di un DVD si è già verificato in America. Ecco la notizia: "WinDVD customers who are currently using either HD DVD or BD playback will need to download the free security update from your PC or Drive manufacturer's websites.
This update includes security enhancements as well as updated licensing keys that will be required to view both newly purchased HD DVD/BD titles and those in your existing HD DVD/BD collections. By downloading Corel's free update, you will be able to continue to enjoy the latest HD DVD/BD content, while ensuring that copyrighted materials are properly protected.
Please be aware that failure to apply the update will result in AACS-protected HD DVD and BD playback being disabled. "Corel Releases Important Update for InterVideo WinDVDPalladium è già tra noi. 
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« Risposta #19 il: Aprile 25, 2007, 08:35:38 » |
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Quello non centra palladium, semplicemente i programmi per visualizzare gli HDDVD possiedono una chiave al loro interno che è stata catturata (visto che in ram doveva essere per forza in chiaro) ed utilizzata per fare i primi backup di HDDVD. Risultato: la chiave di quei programmi è stata revocata (aka non sarà compatibile con i prossimi film in uscita) e verrà sostituita con un'altra finchè anche quella non verrà catturata. Se ci fosse stato veramente palladium (o meglio protezioni tc in hardware che avrebbero tenuto criptata la ram) non scovavano la prima chiave 
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mcz
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« Risposta #20 il: Aprile 25, 2007, 10:03:31 » |
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Peccato che la revoca ti impedisca di vedere anche i DVD che hai già acquistato (e che fino al giorno prima vedevi tranquillamente) " ... that will be required to view both newly purchased HD DVD/BD titles and those in your existing HD DVD/BD collections..." Prova a pensarci un momento. Come avranno fatto ad impedire che si potessero rivedere i DVD già acquistati? Che abbiano mandato un tecnico in casa di coloro che possedevano il programma? 
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« Risposta #21 il: Aprile 25, 2007, 10:45:00 » |
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La cosa non mi sembra assolutamente fattibile, deve trattarsi di un errore nell'articolo. Cioè immaginati se tutta la tua collezione di film dovesse andare a passera perchè qualcun altro dall'altra parte del mondo ha craccato lo stesso programma che te usi per vedere i film. Dovrebbe per forza funzionare così visto che i film non vengono prodotti su misura del cliente finale e delle sue preferenze in fatto di lettori e programmi. E' più logico che la nuova chiave permetta di vedere i nuovi film in uscita ma non influisca sui vecchi. Diversamente te li vedi migliaia di clienti incazzati che pretenderebbero l'immediata sostituzione in blocco della loro collezione perchè di tanto in tanto cambiano le chiavi ? Come fallire in tronco in un paio di giorni 
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« Risposta #22 il: Aprile 26, 2007, 07:22:22 » |
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La cosa non solo è fattibile (per tutti i drivers e le periferiche del sistema), ma è anche descritta nei dettagli nelle pagine di documentazione Microsoft e nel link dello studio che ho riportato. Non si tratta di un banale errore del giornalista, ma del preciso annuncio dell'interVideo, produttrice di winDVD. Interessante l'articolo di Punto-Informatico ( WinDVD, obbligatorio l'update antipirateria) ...Ciò che resta da capire è perché, in caso di mancato aggiornamento del player, gli utenti perdano la capacità di riprodurre anche i titoli meno recenti: la revoca della device key dovrebbe interessare esclusivamente i film che sono stati stampati dopo che la chiave è divenuta di dominio pubblico. Eppure nel proprio comunicato l'azienda canadese rimarca come "il mancato aggiornamento causa la disattivazione del playback dei dischi HD DVD e Blu-ray protetti da AACS".Nel caso specifico è poi interessante aggiungere che è già avvenuto un secondo crack della chiave. Crack che, a differenza del primo, sembra essere definitivo (impossibile aggirarlo cambiando chiave) e che dovrebbe concretizzarsi a breve in un semplice programmino installabile da chiunque. ( New AACS cracks cannot be revoked, says hackerGot VolumeID without AACS authentication) Tornando al tema, la revoca della chiave mette in chiaro come Vista sia costantemente in contatto (a connessione internet stabilita) con la centrale di controllo delle varie chiavi. Centrale a cui manda sistematicamente la situazione presente nel PC e da cui riceve l'autorizzazione o meno ad usare i vari devices. Il tutto senza che l'utilizzatore nemmeno l'immagini. 
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MarcoNeiGuai
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« Risposta #23 il: Aprile 26, 2007, 09:17:30 » |
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Bene. Accertato questo, la mia domanda era: è legittimamente fattibile tutto ciò? Un sistema operativo proprietario che lo faccia, è da considerare nei limiti della legalità oppure no?
Certo che la finalità dell'intero controllo è il rispetto dei copyright; finalità ottima, senza dubbio. Ma il fine giustifica il mezzo? Il mio PC, se installa Vista, va a raccontare ad estranei cosa io installo; e questi potrebbero essere definiti "affari miei", che non ho nessuna intenzione di rivelare a terzi. Tanto meno ho intenzione che vengano rivelati a mia insaputa.
Un cordialissimo saluto a tutti.
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« Risposta #24 il: Aprile 26, 2007, 10:35:40 » |
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Se sia legittimo non lo so. Che sia poco piacevole e che leda la privacy è certo. Tieni però presente che, anche se in questo caso l'intervento è stato a tutela del copyright, in teoria il sistema può essere applicato per qualsiasi motivo. Anche per convincere (obbligare) l'utilizzatore ad aggiornare una periferica giudicata obsoleta o impedirgli il funzionamento di programmi non autorizzati. Ottima prospettiva davvero! Viva Vista e ...Grazie Microsoft! 
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« Risposta #25 il: Aprile 26, 2007, 07:23:27 » |
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Queste sono tutte teorie da dimostrare, ben poca cosa se il loro scopo è convincere gente a cambiare sponda anzi non c'è assolutamente bisogno di scomodare sistemi di autorizzazione del software per obbligare la gente a cambiare hardware, basta semplicemente non rendere disponibili driver aggiornati e questa è una cosa perfettamente alla portata di tutti. Quando si parla di soldi non ci sono compagnie più o meno brave, sono tutti vampiri allo stesso modo. In ogni caso la questione del AACS non è direttamente legata a vista ma ai singoli produttori di player per HD DVD. Che poi anche microsoft avrà la sua bella chiave per media player e questo si trovi incluso in vista non collega però direttamente vista al problema così come non si può dire che un bug in totem declassa un'intera distribuzione.
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MarcoNeiGuai
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« Risposta #26 il: Aprile 27, 2007, 08:02:26 » |
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Beh... un bug è un inconveniente indesiderato, e in una distribuzione open source è destinato ad avere breve vita. Il Palladium invece è un meccanismo deliberatamente voluto. Non mi sembra che sia la stessa cosa.
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« Risposta #27 il: Aprile 27, 2007, 09:29:48 » |
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Queste sono tutte teorie da dimostrare Non sono teorie da dimostrare. Sono specifiche inserite nel sistema operativo e nell'hardware con esso compatibile. Resta semmai da vedere come e fino a che punto verranno sfruttate. 
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« Risposta #28 il: Aprile 27, 2007, 11:01:13 » |
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Fino adesso i pc che ho visto con vista, sono sicuro, che non sono basati su hardware totalmente tc (anzi in diversi casi si fatica a trovargli i driver aggiornati, tanto che per un breve periodo vendevano lo stesso hardware con e senza siglia che rimandassero a vista tipo ASRock e le schede madri VSTA) e non ho visto nessun effetto strano, nessun decremento di qualità visive ed eventualmente blocchi strambi (tanto è vero che i programmi copiati continuano imperterriti a girare e le stesse protezioni di vista sono state abbattute in un mese in 4/5 maniere diverse) .
Per cui invito seriamente la comunità a preoccuparsi dei problemi di linux invece di cercare di spalare merda sulla concorrenza. C'è poco da fare: la comunità open e linux in questo momento non hanno il potere e quindi il diritto di cambiare le cose, le regole le scrivono e le fanno rispettare altri, quindi l'unica strada è giocare alle regole di chi comanda, cambiare un passo dopo l'altro (con intelligenza e pragmaticismo invece di fare piazzate) le posizioni di potere e quando (se, si saranno fatti i passi giusti, utili) sarà la comunità open e linux in cima alla piramide finalmente potrà cambiare le cose. Pretendere di rovesciare un sistema economico e di pensiero che continua ad imperversare perchè funziona con questa strategia a base di fud invece che di fatti fa fare a tutta la comunità una figura piccola e meschina. 15 anni e non avere imparato un minimo di comportamento e di furbizia è grave ma del resto è lo scotto che si paga quando si pretende di cambiare il mondo isolandosi da questo
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« Ultima modifica: Aprile 27, 2007, 11:03:46 da /dev/null »
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Loggato
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schnauzer
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« Risposta #29 il: Aprile 27, 2007, 01:01:46 » |
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Per cui invito seriamente la comunità a preoccuparsi dei problemi di linux invece di cercare di spalare merda sulla concorrenza.
Recentemente ho potuto notare come negli ipermercati e nelle grandi catene informatiche si stia diffondendo sempre di più l'abitudine di proteggere i computer accesi (portatili e desktop) in esposizione per la vendita. Anni fa potevo infatti tranquillamente usare ogni pc esposto e oggi invece sono tutti configurati con screensaver e password di sblocco. Ho capito il perchè quando ho notato più di una macchina in esposizione con lo schermo nero e un blocco di sistema. Un problema hardware? Difficile, è nuovo....Un problema software? Windows Vista non funziona? Semplicemente qualche ragazzino buontempone (o adulto con l'animo del ragazzino) è passato di lì nel mentre il pc era acceso e ha cancellato o alterato qualche file tipo win.ini o system.ini, o altri file del sistema, magari assumendo i diritti di amministrazione riavviando la macchina... Con una macchina apple o con un pc linux ciò sarebbe stato possibile? Quanti soldi costa ai vari carrefour, unieuro, mediaworld etc... rimandare la macchina al produttore per reinstallare Vista?
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