Appunto: la presenza di estremismi è un'idiozia, non l'adesione alla comunità open! Semplicemente l'approfittarsi delle possibilità offerte da parte di chi non ha capito la base di ogni progresso: il concetto di "ruota" deve essere chiaro e accessibile a tutti, e NON deve essere reinventato ogni volta!
Ma non ha senso rapportarsi alla comunità open selezionando gli estremisti. Il mondo open consente (credo, come dicevo nei miei post precedenti) alle software house di produrre in modo semplice (se a un ingegnere si danno le specifiche, lo si è messo nella condizione _ideale_ per lavorare).
Rileggi il sito che indicai mesi fa in questo thread, oppure guarda il video di Ballmer (credo) ceo Microsoft che a un'assemblea urla (come se fosse drogato) "I love this company!". Non giudico Microsoft per suoi utenti fanatici religiosi, e neppure per suoi ceo esaltati. Come su può fare questo sul mondo linux, in cui gli esaltati che reinventano debian da una sua derivata non rappresentano niente e nessuno se non sè stessi?
Guardiamo (e io purtroppo non sono in grado di farlo) alla facilità di produrre per piattaforma linux. Se mi si dice: "Gipo (..ops, ho violato la mia privacy!) sei ignorante, non ti rendi conto che le specifiche e le librerie non bastano, manca ordine per questo questo e quest'altro..", piangerò per le sorti di questa comunità romantica, sognatrice ma inconcludentemente disordinata.
Ma guardiamo al processo di sviluppo per piattaforme linux senza fotocopiare lo schema per piattaforma Microsoft. Pubblicare un driver per linux non vuol dire, infili il cd, è sicuro che funzioni, perché tutti i linux sono uguali. Un prodotto uguale su tutti i pc su cui gira esiste già e fa egregiamente questo compito, e si chiama Microsoft Windows.
La prima cosa che notai avvicinandomi al mondo open è stato proprio la diffusione di due cose:
1) DOCUMENTAZIONE (che sfido a trovare su Windows, per il quale sarebbe addirittura illegale!!!È ridicolo)
2) naturale diffusione di strumenti di sviluppo (cosa ovvia, dato che buona parte della comunità passa il suo tempo a SVILUPPARE!)
Ora che mi si dica che sviluppare per una piattaforma creata da una comunità che incarna il massimo esempio di sviluppo continuo e distribuito del mondo (il kernel linux ha richiesto più ore di sviluppo della muraglia cinese, che si vede dallo spazio!Ed è costato meno sangue, anche se non meno bestemmie..), mi coglie di sorpresa.
Avendo in passato parlato con /dev/null anche in privato so che non scrive per grattarsi la punta delle dita, e mi chiedo se anche con la sua esperienza lavorativa non abbia incontrato difficoltà che gli sarebbero potute (..dovute?) essere evitate.
La comunità open non ha _una_ identità , ma tante, tantissime (la stessa Debian a livello legale non esiste:
L'universo Debian) e non è facile dire alla comunità : "comunica in modo chiaro quali sono le tue strutture di riferimento", però forse ci vorrebbe un po' di sensibilizzazione in questo senso.
C'è chi lavora (tanti qui dentro), chi sviluppa (diversi anche qui dentro), chi parla, chi fa più di queste cose insieme.
Ma perché finisco sempre e soltanto fra quelli che parlano e basta?
Dannata ignoranza!
GipPasso.