Debianizzati.Org | Forum | Blog | Guide | IRC
 
 
Forum Italiano Debian - Debianizzati.Org
Novembre 23, 2008, 12:14:07 am *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Notizia:
 
   Indice   Aiuto Ricerca Agenda Accedi Registrati  
Pagine: [1]   Vai giù
  Stampa  
Autore Discussione: [PlutoJournal] Lettere aperte ai pirati dei media  (Letto 416 volte)
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
MaXeR
Administrator
Hero Member
*****

Karma: +42/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 3423


161200863 maxer@knio.it
Mostra profilo WWW E-mail
« inserita:: Maggio 23, 2005, 10:52:55 pm »

Leggevo, questa sera, questo interessante articolo su Pluto Journal riguardante una manifestazione, CopyriotCafè, tenutasi nel Padovano...

consiglio a tutti la lettura, in quanto offre ottimi spunti di  riflessione sul software libero e sulla libertà...

Io mi trovo abbastanza d'accordo con quanto detto nell'articolo, soprattutto per il legame incorretto tra la 'pirateria' e il 'FreeSoftware', probabilmente dovuto ad una cattiva interpretazione di quanto la parola FREE significa...
Registrato


iko00
Full Member
***

Karma: +1/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 197


Mostra profilo E-mail
« Risposta #1 inserita:: Maggio 24, 2005, 12:53:51 pm »

....parole sante  :ave: .....

Se fossi John Rebeld....uscirei di casa solo con un sacchetto in testa.... :rofl:
Registrato

:pint:
MaXeR
Administrator
Hero Member
*****

Karma: +42/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 3423


161200863 maxer@knio.it
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #2 inserita:: Maggio 24, 2005, 11:28:07 pm »

Citazione

iko00 ha scritto:
Se fossi John Rebeld....uscirei di casa solo con un sacchetto in testa.... :rofl:


non esageriamo, siamo qua per discorsi costruttivi, non per tirare le somme al volo (cosa tra l'altro sconveniente)...

come fatto notare nell'articolo, vengono usate parole importati come Free con l'accezione diversa da quella usata da Stallman e dal movimento del FreeSoftware...
è una lotta che va avanti da sempre... e sempre ci sarà fino a quando la questione filosofica legata al software e a tutto quello che ci ruota attorno non verrà presa con serietà dagli utenti, imho...
Registrato


keltik
Hero Member
*****

Karma: +14/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1447



Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #3 inserita:: Maggio 25, 2005, 10:55:12 am »

come fa giustamente notare MaXeR, qui si parla di "parole" e del loro significato.

queste parole hanno un legame strettissimo con l' informazione (di cui l' informatica è uno strumento): parole corrette, precise ed esatte sono il mattone con cui costruire un' informazione corretta.

quando parlo di software libero, evito sempre ed accuratamente di usare la parola "free" perchè, come ha fatto notare più e più volte Stallman (e non solo lui...) in inglese free significa sia libero che gratuito dai cui la famosa frase "free as in freedom, not as in beer".

in italiano - fortunatamente - il problema non esiste, in quanto abbiamo a disposizione due termini distinti e non ambigui da usare.

:-)

se esaminiamo il problema della pirateria, possiamo notare diversi fattori concomitanti:

1. la pirateria tutto sommato fa comodo alle grandi aziende software, perchè facilita la penetrazione nel mercato di prodotti proprietari che, una volta diffusi in ambito casalingo, diventano standard di fatto. a questo punto le imprese si vedono costrette giocoforza a investire ingenti somme nell' acquisto di regolari licenze;

2. il software libero non è software GRATIS: non è infrequente che software libero venga venduto a eventuali committenti. come non ricordare che il progetto GNU è stato inizialmente finanziato da Stallman grazie alla vendita del suo Emacs. Gratis e libero non sono la stessa cosa: il software libero ha un _enorme_ rispetto per la libertà ed i diritti di tutti (utenti e programmatori).

3. la pirateria è oggi un grande strumento nelle mani di media sempre meno consapevoli e interessati ai diritti dei propri utenti. non è questo il posto per decidere se le logiche del business siano etiche o meno, ma resta il fatto che il potere è amante del denaro ed il denaro genera potere. quale strumento se non l' informazione - oggi - rappresenta il maggiore strumento di potere? è logico e lecito supporre quindi che i mezzi di informazione convenzionali siano quantomeno condizionati da queste logiche: la pirateria è un fenomeno largamente diffuso (è vero, lo sappiamo tutti) ma anche strumentalizzato!
pensiamo alle pubblicità che paragonano chi scarica un film da internet a un ladro di auto, ecc...

alla luce di tutto questo, secondo me, favorire la prolificazione della pirateria ha diverse ripercussioni negative:

1. aumenta il potere delle grandi produttrici di software;
2. presta il fianco ad azioni propagandistiche e di polizia che - di norma - hanno luogo solo in governi di regime;
3. getta cattiva luce sul software libero, quando l' unico a rimetterci _davvero_ è proprio quest'ultimo.

i miei 2 eurcents.
Registrato

Pagine: [1]   Vai su
  Stampa  
 
Vai a:  

Altri Topic Correlati
Oggetto Aperta da Risposte Visite Ultimo messaggio
Lettere accentate Generale Tacco 5 434 Ultimo messaggio Settembre 20, 2005, 12:54:13 pm
da Tacco
Problemi con iptables: vorrei lasciare aperte solo certe porte Network « 1 2 » decola 15 578 Ultimo messaggio Febbraio 08, 2006, 04:31:55 pm
da decola
Memorizzare comandi dati in varie shell aperte Generale Airtek 2 189 Ultimo messaggio Settembre 27, 2008, 12:17:38 am
da Airtek
porte aperte nella lan Network bobo 8 295 Ultimo messaggio Luglio 23, 2008, 02:06:01 pm
da ferdybassi
compiz e finestre appena aperte X dj_def 0 89 Ultimo messaggio Novembre 01, 2008, 05:58:18 pm
da dj_def
Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.7 | SMF © 2006-2008, Simple Machines LLC XHTML 1.0 valido! CSS valido!
Pagina creata in 0.138 secondi con 20 interrogazioni al database.