Debianizzati.Org | Forum | Blog | Guide | IRC
 
 
Forum Italiano Debian - Debianizzati.Org
Novembre 22, 2008, 05:52:32 pm *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Notizia:
 
   Indice   Aiuto Ricerca Agenda Accedi Registrati  
Pagine: 1 [2] 3   Vai giù
  Stampa  
Autore Discussione: Debian sta morendo?  (Letto 2793 volte)
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
JeanPierree
Newbie
*

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 8


Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #15 inserita:: Giugno 06, 2008, 10:57:08 am »

Usavo RedHat e si è spaccata in due tronconi, usavo Kanotix ed il gruppo si è sfasciato... Che dite: cosa dovrei pensare, che sono sfigato io oppure che porto iella?  Grin Grin Grin Grin Grin Grin

[serious mode]
No, ma perché poi?
[/serious mode]

Comunque, le distribuzioni vanno e vengono, il rischio esiste e sempre è esistito, il problema c'è ed averne preso coscienza è già un passo avanti. C'è chi sta peggio: i progetti nati open e presi d'assalto dagli squali del business, ad esempio... (citazione non necessaria, tanto è attuale e palese Cool).
Sembra cinico, ma a ben guardare l'utente medio può farci qualcosa? Si tratta di un problema di gestione, devono metterci mano per primi i "governanti" della distro e per secondi i candidati sviluppatori a bombardare i primi di solleciti a curare meglio il proprio parco risorse. Se tra voi esistono figure del primo o del secondo tipo, pregansi prenderne nota. Se poi i primi od i secondi non intervengono, allora i terzi alias noialtri dovremo fare le nostre, seppur spiacevoli, scelte.


Anch'io usavo kanotix... la distro che mi insegnò a collegarmi ad internet col cell...   ora son passato a sidux
Registrato
mrdebug
Full Member
***

Karma: +1/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 100


Mostra profilo E-mail
« Risposta #16 inserita:: Giugno 13, 2008, 02:59:02 pm »

Se i miei titolati leggessero quell'articolo mi licenzierebbero in tronco!

Ho impiegato un anno a scrivere un software da installare su una serie di apparati con Debian preinstallato.
tra poco partirà la produzione, se Debian dovesse sparire ora che abbiamo già istruito i tecnici sarebbe davvero un brutto colpo!
Registrato
More+
Full Member
***

Karma: +9/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 222



Mostra profilo E-mail
« Risposta #17 inserita:: Giugno 13, 2008, 04:16:27 pm »

Se i miei titolati leggessero quell'articolo mi licenzierebbero in tronco!
Ti capisco, io sto cercando di far passare i PC aziendali da kubuntu a Debian, in quanto ritengo che K/Ubuntu dalla 7.04 in poi si stia allontanando dal target Desktop per Ufficio diventando, anche per le versioni LTS, una vera unstable ...più di SID

More+
Registrato
marbel
Hero Member
*****

Karma: +38/-4
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1664



Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #18 inserita:: Giugno 13, 2008, 08:21:45 pm »

io non mi preoccuperei più di tanto per debian. una distribuzione che è legata ad una azienda potrebbe avere anche una morte se l'azienda a conti fatti capisce che non ha nessun guadagno. ma debian.... è libera e portata avanti da una comunità per passione e per amore di libertà del software. non ha legami se non quelli di una comunità. per morire, dovrebbero cessare il loro apporto più di 1000 persone contemporaneamente e nessun altro si dovrebbe fare avanti per dare una mano. non mi sembra possibile tutto questo.
Registrato

"Tutti possono sbagliare", come disse il riccio scendendo dalla spazzola. -- Da it.hobby.umorismo -- Fortune-it
loerian
Full Member
***

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 135



Mostra profilo
« Risposta #19 inserita:: Giugno 14, 2008, 04:08:06 am »

Sono d'accordo sulla improbabilità della chiusura di un simile progetto.
Però ho una mia preoccupazione che si accompagna ai continui rumori causati anche dai titolati di turno. Alludo alle persone che lavorano in contesti aziendali su sistemi *nix, ma anche a resposabili e leader di progetto che rilasciano interviste.
Per capirci, possiamo verificare come i sedicenti primi commentino le interviste fatte ai secondi e pubblicate in rete.

Provo a spiegarmi:
Debian è il primo progetto di distribuzione di FS che si impegna con il pubblico a rispettarne i principi e spinge in piena indipendenza da un logica di profitto verso risultati di eccellenza.

Adesso però, se da una parte la "venerabilità" attribuita a Debian da chi ne deriva il proprio brand (perdendo la compatibilità binaria) mi sembra irrazionale, trovo perverso che si stia dipingendo Debian come allo sbando o peggio.
Leggo sempre più affermazioni fatte da persone che lavorerebbero con Linux e che arrivano a definire degli sviluppatori volontari come dei dilettanti troppo importanti.
Addirittura i bug di gennaio e di un mese fa facevano concludere a molti espertoni che Debian fosse insicura.

Se Debian è così diffusa in ambito server (IMO) è perché ha sempre avuto una politica di sviluppo che privilegiava delle configurazioni intelligenti e duttili e con lo sviluppo di tool testuali che ogni bravo admin avrebbe sognato poter fare.
Insomma, voglio soltanto dire che basterebbe conoscerne un po' la tradizione per rispettarla, invece il mondo ha plasmato schiere di bravi tecnici convinti che l'affidabilità, la serietà ed il merito sia testimoniata solo dalla sopravvivenza al libero mercato e dalla crescita del volume di affari.

Purtroppo ogni giovane lavoratore oggi è stato convinto che deve contare solo su se stesso in mezzo alle ostilità di una legge naturale.
Inoltre si parla oramai di produttività in tutte le salse con una mentalità da industrialotto dell'800 che legge testi di economia del secolo precedente prima di dormire (mentre la moglie cerca i particolari sconci della Genesi).
Quindi ci si identifica con le imprese. Adesso non è considerato uno scandalo che una associazione di industriali ricatti le libere istituzioni democratiche, e nemmeno che proporsi almeno retoricamente di applicare la costituzione sia necessario per un parlamentare.
Nella logica di questo mondo chi apprezza una cosa come il contratto sociale di Debian (pensate alla faccenda di Firefox) se non è un pericoloso terrorista al più potrebbe essere utile nel riciclare PC per quelli che i testi ufficiali comiciano a chiamare "stranieri".

Per carità, nonostante questo quadro fosco, Debian pare apprezzata da molti tecnici... racconto però una mia piccola vicenda (da non tecnico).
Durante un colloquio con un consulente aziendale, mi veniva continuamente ribadito che "un azienda non può non andare dove va il mercato". Parlando di skills e solite cose finimmo a discutere di Linux (vabbé lasciamo stare grin). Ebbene lui riteneva quanto segue e si basava su questi fatti:
1) Linux è più difficile.
2) Un azienda non ci si può affidare perché non potrebbe utilizzare il miglior software di produttività.
3) Le utili conoscenze di Linux si trovano solo fra pochi guru che lavorano dove ci sono molti server e cluster, anche per la grazia del porting di Oracle.
3) MS SQLServer ha superato in diffusione MySQL ed Apache sta per cedere: resta soltanto Apache e Linux è solo web.
4) Nelle università ancora si resiste per motivi politici, lì ancora si vede qualcosa di filosofico come Debian (gesto della mano che gira accanto alla testa).
5) Chi garantisce degli esperti? Al più ci si può affidare a RedHat ed ai suoi ingegneri (sorriso).

Questi 5 punti non andrebbero (solo) discussi come veri o falsi. La cosa a mio avviso cruciale è che 'sto profeta si basa su queste informazioni per campare consigliando a dei soggetti come sfuggire ad curiosa legge naturale: "se non diventi più ricco di così sei tecnicamente morto".
Se l'abolizione della prigione per debiti è oggi ricordata come un passo avanti della civiltà, cosa si dirà domani del falso in bilancio, dell'agiotaggio e del concorso in associazione? Semplicemente, amministratatori discreti, broker premurosi ed investitori idealisti non devono temere più per il loro coraggio di imprenditori. Il mio non è "odio di classe" (e dunque spero che non offenda), ma una spiegazione iperbolica di come un progetto tecnico-sociale senza proprietari e profitti dovrebbe marginalizzarsi per fare posto alla "normalità" di un epoca. Unix, GNU, Linux, Debian ... sono cose (soprattutto americane) che hanno il piede d'appoggio ai tempi della guerra fredda. Se il CEO di Mandriva stringe la mano a qualche politico africano, Gates viene ricevuto nei paesi UE con gli onori di un capo di stato (e non certo nel senso di un primo cittadino).

Penso quindi che ci sia in giro una voglia di sentenza di "morte tecnica" basata sulla preferenza che le alternative non ci siano. Potrebbe (come il puro marketing) prescindere da qualsiasi aspetto veramente qualitativo del progetto, ma preludere ad una involuzione anche qualitativa.
Io spero tutt'altro.

E' possibile pensare che gli altri non capiscano le alternative. ma in realtà spesso le alternative non le si vuole, perché nemmeno le si spera.

Per sapere come vanno davvero le cose, ci vorrebbe qualcosa in più del popularity-contest.
« Ultima modifica: Giugno 14, 2008, 04:13:31 am da dariodeb » Registrato
il Griso
Newbie
*

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 10


Debianizzato cuneese


Mostra profilo
« Risposta #20 inserita:: Giugno 14, 2008, 11:06:36 am »

Penso che finchè Ubuntu ci sarà la Canonical avrà i suoi interessi a tenere Debian in piedi, dopotutto è una dei maggiori finanziatori del progetto.
Poi non penso che se Debian morirà tutti gli sviluppatori delle distro Debian-based stiano a guardare le belle stelline.
Registrato

Ci sono due tipi di persone al mondo: i geni e quelli che dicono di esserlo, io sono un genio.
Hyu
Newbie
*

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 48



Mostra profilo
« Risposta #21 inserita:: Giugno 14, 2008, 01:31:44 pm »

Sono d'accordo sulla improbabilità della chiusura di un simile progetto.
Però ho una mia preoccupazione che si accompagna ai continui rumori causati anche dai titolati di turno. Alludo alle persone che lavorano in contesti aziendali su sistemi *nix, ma anche a resposabili e leader di progetto che rilasciano interviste.....
[...]
popularity-contest.
Debian, se ho capito qualcosa in questi mesi, si basa sulla libertà delle proprietà intellettuali. Mi sembra chiaro che anche persone che lavorano per linux o con linux, a pagamento, non possano che biasimare e deridere la scelta di persone che fanno il loro stesso lavoro senza guadagnarci una lira. Così come persone che basano la loro esistenza sul guadagno non possono comprendere come possa esistere un progetto come Debian.
La fine di Debian, specialmente per ragioni interne, vorrebbe dire qualcosa di più della fine di un sistema operativo, vorrebbe dire che le persone non possono collaborare assieme per creare qualcosa finalizzato al bene comune e non privato.
Putroppo penso che GNU/Linux, così come debian, finché esisteranno saranno sul banco di prova, in quanto saranno sempre contrastati e derisi da chi vive solo per la propria ricchezza personale, saranno forse sempre in inferiorità numerica rispetto al grande monopolio microsoft. Ogni volta che ci sarà anche un solo bug non corretto, sarà una ragione per essere additati dal resto del mondo ignorante come ciarlatani e dal monopolista per fare del sano FUD.

Registrato
meninpippodibill
Full Member
***

Karma: +2/-3
Scollegato Scollegato

Messaggi: 107



Mostra profilo E-mail
« Risposta #22 inserita:: Agosto 12, 2008, 02:37:39 pm »

Credo fermamente in un'altra possibilità: Google in un certo modo ne ha compreso il senso:
la CONDIVISIONE gratuita realizzata in modo corretto porta benefici ai collaboranti e può fornire opportunità di far soldi innestando attività collaterali legate a progetti ampi di condivisione.
Il problema è che la logica del discorso sfugge ancora ai più (che tra l'altro trovano strano condividere qualcosa senza un ritorno immediato.......

Registrato
Vandik
Full Member
***

Karma: +3/-11
Scollegato Scollegato

Messaggi: 112



Mostra profilo
« Risposta #23 inserita:: Settembre 18, 2008, 05:01:05 pm »

Ti capisco, io sto cercando di far passare i PC aziendali da kubuntu a Debian, in quanto ritengo che K/Ubuntu dalla 7.04 in poi si stia allontanando dal target Desktop per Ufficio diventando, anche per le versioni LTS, una vera unstable ...più di SID

More+
Verissimo, io ho installato Debian, propio perchè ormai ubuntu è diventata una spece di brutta copia di Windows e per di più instabile.
Detto questo vi ricordo che Canonical "CHIUDE OGNI ANNO IN PASSIVO" e viene puntualmente rifinanziata
dall'Afrikaner.
Fino a quando potranno andare avanti cosi???
Credo che per Red Hat le cose siano diverse, dovrebbe essere almeno autonoma dal punto di vista finanziario, non so se sia l'unica tra le società operanti nel settore, spero di no.
Auspico che Debian rimanga Debian, se dovesse esere "Fagocitata" dalla cosa marrone, a malinquore ritornero a Slackware che anche se meno "Pratica"  è una signora Distro e sopratutto ha una punto in comune con Debian; è una cosa seria.
« Ultima modifica: Settembre 18, 2008, 09:23:05 pm da Vandik » Registrato
More+
Full Member
***

Karma: +9/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 222



Mostra profilo E-mail
« Risposta #24 inserita:: Settembre 19, 2008, 10:02:38 am »

Verissimo, io ho installato Debian, propio perchè ormai ubuntu è diventata una spece di brutta copia di Windows e per di più instabile.
Detto questo vi ricordo che Canonical "CHIUDE OGNI ANNO IN PASSIVO" e viene puntualmente rifinanziata
dall'Afrikaner.
Fino a quando potranno andare avanti cosi???
Credo che per Red Hat le cose siano diverse, dovrebbe essere almeno autonoma dal punto di vista finanziario, non so se sia l'unica tra le società operanti nel settore, spero di no.
Auspico che Debian rimanga Debian, se dovesse esere "Fagocitata" dalla cosa marrone, a malinquore ritornero a Slackware che anche se meno "Pratica"  è una signora Distro e sopratutto ha una punto in comune con Debian; è una cosa seria.

Sinceramente credo che "la cosa marrone" abbia dei grandissimi (e innegabili) pregi:
- porta avanti nuovi progetti
- finanzia alcuni grandi progetti (KDE, ecc...)
- stipendia ingegneri per migliorare l'usabilità del OS
- sta facendo una bella campagna, commerciale e di marketing, che sta "portando Linux fuori dagli scantinati"

quindi tanto di cappello all'"afrikaner", che, da quando è arrivato, Linux sta vivendo una seconda vita!
Io, per primo, devo dire grazie a Mark, perchè sto utilizzando una bellissima Debian indirettamente più ricca con gli azzardi e lo "sperpero" (io lo chiamerei investimento) di questo grande uomo (anche se sicuramente sta facendo i suoi interessi).


L'unico neo del grande progetto Ubuntu, è pensare (commercialmente) ad un target di Ufficio e fare invece delle distro per Home. Ubuntu è, a mio giudizio, un pioniere che propone "nuove soluzioni" e sfrutta la sua popolarità per valutarle ed eventualmente sistemarle (oppure ci pensa il team di Debian  grin) ..e qui, sempre secondo il mio giudizio, s'incastra bene la figura di Debian, che in modo più razionale prepara delle distro rodate, ottime per l'utilizzo in ambiente aziendale; un po' come Red-Hat fa con Fedora, o Suse con Open-suse.

More+

PS: sarebbe bello che tutti avessimo un po' più di rispetto per il prossimo, e finiamola con queste poco proficue guerre tra distro ..concentriamoci, invece, per combattere gli altri OS (ovviamente sto scherzando  grin grin)


Registrato
UgoBoss
e-zine member
Full Member
*

Karma: +1/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 136


ug0@hotmail.it
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #25 inserita:: Settembre 19, 2008, 01:13:25 pm »

Sinceramente credo che "la cosa marrone" abbia dei grandissimi (e innegabili) pregi:
- porta avanti nuovi progetti
- finanzia alcuni grandi progetti (KDE, ecc...)
- stipendia ingegneri per migliorare l'usabilità del OS
- sta facendo una bella campagna, commerciale e di marketing, che sta "portando Linux fuori dagli scantinati"

Vero: anch'io penso che l'intera comunità GNU/linux debba molto ad Ubuntu.
Registrato

Vandik
Full Member
***

Karma: +3/-11
Scollegato Scollegato

Messaggi: 112



Mostra profilo
« Risposta #26 inserita:: Settembre 19, 2008, 02:02:01 pm »

Sinceramente credo che "la cosa marrone" abbia dei grandissimi (e innegabili) pregi:
- porta avanti nuovi progetti
- finanzia alcuni grandi progetti (KDE, ecc...)
- stipendia ingegneri per migliorare l'usabilità del OS
- sta facendo una bella campagna, commerciale e di marketing, che sta "portando Linux fuori dagli scantinati"

quindi tanto di cappello all'"afrikaner", che, da quando è arrivato, Linux sta vivendo una seconda vita!
Io, per primo, devo dire grazie a Mark, perchè sto utilizzando una bellissima Debian indirettamente più ricca con gli azzardi e lo "sperpero" (io lo chiamerei investimento) di questo grande uomo (anche se sicuramente sta facendo i suoi interessi).


L'unico neo del grande progetto Ubuntu, è pensare (commercialmente) ad un target di Ufficio e fare invece delle distro per Home. Ubuntu è, a mio giudizio, un pioniere che propone "nuove soluzioni" e sfrutta la sua popolarità per valutarle ed eventualmente sistemarle (oppure ci pensa il team di Debian  grin) ..e qui, sempre secondo il mio giudizio, s'incastra bene la figura di Debian, che in modo più razionale prepara delle distro rodate, ottime per l'utilizzo in ambiente aziendale; un po' come Red-Hat fa con Fedora, o Suse con Open-suse.

More+

PS: sarebbe bello che tutti avessimo un po' più di rispetto per il prossimo, e finiamola con queste poco proficue guerre tra distro ..concentriamoci, invece, per combattere gli altri OS (ovviamente sto scherzando  grin grin)



Guarda di fare le "Guerre tra Distro" non solo non mi interessa e ti assicuro che ho anche di meglio da fare nella vita.
Per quanto riguarda il rispetto, be quello deve essere reciproco, ho usato Ubuntu per 2 anni, e poi all'improvviso a partire dalla 8.04 mi è stata propinata quella cosa la, io invece voglio continuare ad utilizzare Linux permetti che sono ancora un po Incazzato!!
Anche questa è solo una mia opinione, credo non sia vietato dire che una cosa ti fa schifo se veramente ti fa schifo, o si? pensavo di vivere in un paese  democratico, e visto che i pc sono i miei installo quello che mi pare, e se qualcuno mi dovesse chiedere: " Che distro usi?" gli risponderi adesso Debian, e se mi dovesse chiedere cosa ne pensi di quella Distro marrone quella con quel nome strano........ gli direi lascia perdere;
quello strano nome significa:"NON SONO RIUSCITO AD INSTALLARE DEBIAN".

Ps- Il termine :"Afrikaner" non è un titolo ingiurioso, anzi, cercalo nei libri di storia se vuoi e se ti interessa, il grande Kruger era il capo degli Afrikaner durante la rivoluzione e/o guerra Boera.
« Ultima modifica: Settembre 19, 2008, 02:11:59 pm da Vandik » Registrato
More+
Full Member
***

Karma: +9/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 222



Mostra profilo E-mail
« Risposta #27 inserita:: Settembre 19, 2008, 02:59:44 pm »

Non ho detto che utilizzi termini ingiuriosi e ASSOLUTAMENTE sei libero di esprimere le tue opinioni,
a dimostrazione di ciò, quello che dico io sono SOLO mie opinioni!

Avere rispetto non significa NON INSULTARE (quella è educazione)
Il rispetto sta nel concedere un'equilibrata posizione alle opinioni, azioni ed esistenza degli altri.
Non credo, per esempio (rimanendo nella similitudine di "Afrikaner che fa la cosa marrone"), che chiamare un macellaio di Milano come "il lombardo che me lo fa a fette" denoti un misurato rispetto nei riguardi di un'altra persona.

Comunque, tutto ciò rimane solo una mia opinione in un paese democratico.  wink


More+
PS: Vandik mi sembri stizzito dal mio post, io condivido e comprendo la tua scelta di lasciare Ubuntu, anche se è solo una nostra opinione, ma volevo comunque ribadire gli innegabili meriti di Mr.Ubuntu e il suo prodotto (che credo anche tu conosca) per quei navigatori inesperti che dovessero trovarsi a leggere questo 3D, in quanto il tuo post (per com'è scritto) potrebbe sollecitare stupidi flame (che tu, come me, non abbiamo tempo e voglia di arruolarci e schierarci per la guerra tra le distro). Facciamoci una birra che è meglio ..mentre guardiamo chi viene ferito per primo in questa inevitabile guerra  grin

Registrato
Vandik
Full Member
***

Karma: +3/-11
Scollegato Scollegato

Messaggi: 112



Mostra profilo
« Risposta #28 inserita:: Settembre 19, 2008, 03:40:52 pm »

Non ho detto che utilizzi termini ingiuriosi e ASSOLUTAMENTE sei libero di esprimere le tue opinioni,
a dimostrazione di ciò, quello che dico io sono SOLO mie opinioni!

Avere rispetto non significa NON INSULTARE (quella è educazione)
Il rispetto sta nel concedere un'equilibrata posizione alle opinioni, azioni ed esistenza degli altri.
Non credo, per esempio (rimanendo nella similitudine di "Afrikaner che fa la cosa marrone"), che chiamare un macellaio di Milano come "il lombardo che me lo fa a fette" denoti un misurato rispetto nei riguardi di un'altra persona.

Comunque, tutto ciò rimane solo una mia opinione in un paese democratico.  wink


More+
PS: Vandik mi sembri stizzito dal mio post, io condivido e comprendo la tua scelta di lasciare Ubuntu, anche se è solo una nostra opinione, ma volevo comunque ribadire gli innegabili meriti di Mr.Ubuntu e il suo prodotto (che credo anche tu conosca) per quei navigatori inesperti che dovessero trovarsi a leggere questo 3D, in quanto il tuo post (per com'è scritto) potrebbe sollecitare stupidi flame (che tu, come me, non abbiamo tempo e voglia di arruolarci e schierarci per la guerra tra le distro). Facciamoci una birra che è meglio ..mentre guardiamo chi viene ferito per primo in questa inevitabile guerra  grin


@More+:"Facciamoci una birra che è meglio ".
Ma certo che si, alla salete.
Non sono stizzito dal tuo post, ma solo infastidito di essere stato costretto a cambiare una Distro che ho utilizzato per tanto tempo con soddisfazione, "soltanto" perchè  un bel giorno qualcuno ha deciso di cambiare totalmente politica fregandosene di chi era abituato a lavorare con un sistema serio.
Tutto qua.
Registrato
GipPasso
Global Moderator
Hero Member
*****

Karma: +34/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1327



Mostra profilo WWW
« Risposta #29 inserita:: Settembre 26, 2008, 05:08:33 pm »

Io ubuntu la vedo saltuariamente, più che altro in versioni live, per vedere come funzionano le cose. Vederla in live meno di due volte l'anno non me la fa conoscere.

Che cosa è cambiato in ubuntu? Io dalle prime che installai (ho ancora i cd originali della 5.04) notai un atteggiamento diverso da debian e preferii restare su questa. Col tempo, anzi, mi è sembrato che debian prendesse diversi spunti da ubuntu, alcuni anche grandi.
Questo non mi ha tolto il piacere di lavorare alla debian, ma credo abbia aumentato un poco la facilità d'uso.

Mi dite che ubuntu ora è cambiata. In che direzione si è mossa?

GipPasso
Registrato
Pagine: 1 [2] 3   Vai su
  Stampa  
 
Vai a:  

Altri Topic Correlati
Oggetto Aperta da Risposte Visite Ultimo messaggio
passare da debian testing a debian unstable Apt-get & friends kYuZz 2 404 Ultimo messaggio Ottobre 23, 2005, 10:49:15 pm
da tindal
debian testing o debian stable 4,0 quale installo? Installazione robren66 2 398 Ultimo messaggio Settembre 27, 2007, 11:32:54 am
da robren66
compilare kernel alla debian way da un'altro pc debian Kernel jaso 1 317 Ultimo messaggio Dicembre 05, 2007, 03:45:07 pm
da niusiland
Problemi repository http://ftp.it.debian.org/debian/ Installazione giov216 5 901 Ultimo messaggio Aprile 06, 2008, 01:34:38 pm
da mrx65
Installazione su pen drive: debian live or only debian ? Installazione kappe 9 876 Ultimo messaggio Maggio 22, 2008, 11:21:00 pm
da kappe
Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.7 | SMF © 2006-2008, Simple Machines LLC XHTML 1.0 valido! CSS valido!
Pagina creata in 0.126 secondi con 20 interrogazioni al database.