Ciao a tutti , inserisco questa discussione , per dire cose che sicuramente già sapete , ma che forse per persone come me che passano giorni e giorni a cercare di imparare sempre qualcosa di nuovo , lasciano a dir poco l'amaro in bocca...
Sono un felice possessore di un piccolo negozietto di informatica , cerco sempre di seguire , per quanto possibile ovviamente , la clientela che entra e esce dalla piccola porta di entrata semi-nascosta da un albero , rispondendo a tutte le domande che mi fanno , dalle più assurde alle più tecniche o fino a dove le mie conoscenze possono aiutare...
Linux? Lo conosco pochissimo , ma ce la sto mettendo tutta per imparare e quando ottengo qualche risultato beh , vi lascio immaginare quale sia la felicità nel vedere i risultati saltare fuori quasi per magia , anzi niente magia , solo frutto di un sistema operativo che ritengo il migliore in assoluto (e se lo dice uno che ci capisce ancora il giusto

)
Però ci sono giorni in cui sembra di fare parte di una grossa "scatola" con dentro tutte le cose che ci devono essere senza avere liberta di potersi esprimere ne essere liberi di usare quello che si vuole...
Vi vorrei rendere partecipi di questo episodio , proprio pochi istanti fa ho ricevuto una telefonata , un cliente non riusciva ad andare in internet tramite una chiavetta USB utilizzando un Asus EEEPC 900 , vi lascio immaginare la situazione , specie considerando che il cliente in questione è un rivenditore che a sua volta si ritrova l'utente finale davanti.
La chiavetta l'avevo precedentemente configurata io e ovviamente , perchè prima di definire la lavorazione eseguita si fanno i dovuti collaudi , avevo verificato che andasse in Internet. Soddisfazione a mille , avevo consigliato un pc con Linux (a prescindere dalla distribuzione) lo avevo venduto e soprattutto avevo configurato qualcosa che altri non erano riusciti a fare , installare una chiavetta su Linux...
Ora invece mi ritrovo che la cliente , forse inavvertitamente , ha modificato qualcosa o più probabilmente è andata a fare dei disastri dove era meglio non farne , ma questa è una sana abitudine di molte persone che levano , mettono , configurano qualsiasi cosa in ambiente Windows , per poi ritrovarsi un sistema che crasha con niente e relativa incavolatura con il centro di assistenza , reo di non fare l'assistenza giusta....tornando a noi , la cliente ha chiamato la TIM e sapete la risposta? <Signora installi Windows che Linux è difettoso....> non ci volevo credere...Linux difettoso? Tutto questo solo perchè la TIM non riesce a fare assistenza su un sistema Linux ?
Ovviamente dal canto mio continuerò a dire : se volete un sistema che non è vostro , che non lo potete personalizzare e ottimizzare , con cui discutere con quelle fastidiose segnalazioni che compaiono , che si blocca ogni due minuti , che rallenta vistosamente dopo due o tre applicativi decenti installati e che si riempie di Virus facendo la fortuna delle multinazionali dei software antivirus allora Win è quello che fa per voi....
Se invece volete iniziare ad usare quel chilo e mezzo (se non erro) di materia grigia contenuta dentro la scatolozza cranica , allora forse sarebbe anche il caso di provare Linux , dare una chance non costa poi tanto no? Ne hanno date a win delle decine di Chance , una a Linux credo sia quantomeno doveroso....
Non voglio essere definito un ipocrita per l'amor del cielo , win lo uso eccome , tutti i gestionali del mio negozio necessitano di win per girare , e persino alcune stampanti mal sopportano il "pinguino"...persino il mio portatile a casa ha il doppio sistema operativo , xp e debian , ma sentire che una casa come la Tim definisce Linux difettoso sembra veramente roba da pazzi....
Senza dimenticare il servizio di studio aperto di domenica scorsa , non so chi di voi l'ha visto , dove la presentazione del nuovo Computer/Software (non ho ben seguito) stile Minority Report , era contornato da un bel servizio in puro stile virtuale con giornalista che arrivava e sullo sfondo le collinette verdi del desktop di Windows e alla chisura del servizio? Cosa di meglio che il "soave" suono della chiusura sessione di xp ?
Viviamo in un mondo dove Linux è considerato difettoso , dove un software non propriamente "brillante" domina un mercato fatto di interessi e speculazioni e che la gente pur di non adoperare più il cervello è disposta a diventare parte della "massa" senza avere mai una propria identità e nemmeno l'idea o più semplicemente cognizione di quello che stia facendo il proprio computer mentre premi il tasto di accensione e un hard disk inizia a fare il proprio lavoro....
Chiedo scusa se vi ho tediato o cosa , ma ho ritenuto giusto esprimere una piccola opinione su un fatto , uno di una lunghissima serie , che continua a lasciarmi l'amaro gusto della battaglia "quasi" persa in partenza , ma ovviamente mai mollare e mai arrendersi.
Da buon Neofita sto arruolando nuovi adepti , spero di convincerne molti!!!

Buon Lavoro a tutti!