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Autore Topic: Nucleare  (Letto 1213 volte)
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GipPasso
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« Risposta #15 il: Giugno 26, 2008, 04:51:31 »

Non credo si stia costruendo molto nucleare nei paesi più industrializzati.
Come si legge nell'articolo di wikipedia su Three Mile Island, gl USA non ne hanno tirata su una in 30 anni.
Un amico tedesco (molto attivo nei gruppi ambientalisti tedeschi e dell'alto Lazio) mi dice che in Germania non stanno pensando di costruire (putroppo però non ho dati), e che ogni volta che parte un treno di scorie ci mette giorni e giorni a fare poche centinaia di km per via dele proteste.

Come diceva una nota pubblicità "prevenire è meglio che curare":

GipPasso.
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SiDer
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« Risposta #16 il: Giugno 26, 2008, 05:30:55 »

Bhè la Germania ha 17 centrali nucleari non una.... grin
In europa siamo a quota 200 centrali,non mi pare ci sia questa grande svolta verso energie alternative....qui trovate info:

http://irpinianelmondo.wordpress.com/2008/05/22/le-centrali-nucleari-in-europa-ecco-la-mappa/

...che giusto riguardo la Francia dice..."Francesi al top dela produzione nucleare: oltralpe quasi l’80% del
fabbisogno eletrico del paese (il 78,5% per l’esattezza) arriva dall’atomo".....ma non era 20%? rolleyes
« Ultima modifica: Giugno 26, 2008, 05:32:31 da SiDer » Loggato
njkjta
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« Risposta #17 il: Giugno 26, 2008, 07:33:55 »

@GipPasso:

Non mi parlare delle zanzare pisane - altra calamità dopo le centrali nucleari.
Domani sono a cena a Pisa e già mi si legge il terrone negl'occhi all'idea di affrontarle a mani nude.
Per non parlare dell'afa: ci separano solo 20km, ma si fanno sentire tutti, soprattutto di notte.
Per togliermi il pensiero domani, dopo il lavoro mi faccio un bel bagno.

 grin
 
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bobo
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« Risposta #18 il: Giugno 26, 2008, 10:33:58 »

non sono certo la persona in grado di dire se sia giusto o meno investire sul nucleare nel nostro paese. posso solo esprimere il mio punto di vista che è il seguente: l'italia ha fatto un grave errore a rinunciare anni fa a tale fonte energetica e al giorno d'oggi si trova a dover acquistare energia dall'estero prodotta anche con centrali nucleari. questa secondo me è una scelta irrazionale, allo stesso modo di quella secondo cui dobbiamo pagare altri paesi per dargli la nostra spazzatura che poi loro utilizzano per produrre energia (e che ovviamente ci rivendono!).
comunque penso che nel 2008 non convenga affatto investire nel costruire centrali nucleari di terza generazione che inizieranno a portare benefici tra oltre 20 anni (questo è infatti il tempo necessario per recuperare gli investimenti e iniziare a 'guadagnare'). conviene piuttosto attendere per vedere in che direzione va la ricerca in tale settore che porterà alle centrali di quarta generazione. nel frattempo gli investimenti da fare sono nelle rinnovabili (eolico ad esempio), nel gas, ecc. ma anche questo è difficile: la gente in italia si oppone ai parchi eolici perche "rovinano l'ambiente", allo stesso modo in cui in campania (e non me ne vogliano i campani) la gente si oppone alle discariche pur essendo sommorsi dall'immondizia fino al collo.
l'italia, purtroppo, è il paese dei no. mai che si affianchi una proposta costruttiva ad un secco "no".
e comunque le energie rinnovabili tipo eolico non consentono di avere una produzione costante di energia, ma variabile in base alle condizioni climatiche.

per quanto riguarda il discorso che le centrali saranno in mano ai privati, a chi ha risorse finanziarie da investire: a chi vorreste che fossero affidate? allo stato?

ciao
bobo

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GipPasso
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« Risposta #19 il: Giugno 26, 2008, 10:46:48 »

È abbastanza chiaro nel sistema economico attuale che ci siano anche i privati nelle centrali.
La cosa che non ritengo assolutamente produttiva è dare a chi già ora può pensare di investire (o richiamare investimenti) per miliardi di eruo, occasione di monopolizzare altri settori.

Per la non costanza  di ognuna delle fonti rinnovabili, è innegabile.
Però ci sono l'accumulo (di cui parla anche Rubbia in uno degli articoli che si raggiungono dai collegamenti postati in questo thread) e la somma di diverse fonti insieme.

Qualcuno impedisce di mettere una pala eolica con sotto le celle per il solare termodinamico (per cui Rubbia dice esserci possbilità di accumulo)?

Ce ne sono allo studio di fonti che usano il moto ondoso (anche se forse non sono mature).

Ci vogliono dati e proiezioni, e io non ne dispongo. In generale però penso che ci sono talmente tante alternative che non si può guardare solo alle tecnologie del passato.
Perché non pensare al nucleare basato su torio? Ci faremmo pagare dai chi ha il nucleare tradizionale per usargli le scorie per produrre energia! ...certo che se fosse così facile lo farebbero da sé!
GipPasso.
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beorn
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« Risposta #20 il: Giugno 27, 2008, 06:47:03 »

il nucleare non è un problema in italia, è una presa per il culo!!!
il problema sta nel fatto che il 2025 è molto vicino e la realizzazione di nuove centrali nucleari in asia, in giappone e anche in europa ha dimostrato che la giuoco non vale la candela...

- troppi costi aggiunti ( per alcune centrali asiatiche il prezzo di realizzazione ha gia superato il 300% dei costi previsti )...

- troppi rishi legati alla salute (l'italia resta, nonostante la morte del comunismo... un paese ad alta attività sismica )

- troppa delinquenza e immoralità dei gestori istituzionali ( ricorderete tutti, nonostante non se ne parli più tanto nei                     
   telegiornali, il problema immondizia della campania )

la questione energetica è solo uno dei tanti nodi dolenti del sistema in cui viviamo... i modi per generare energia pulita e per risparmiare quella che abbiamo ci sono e sono anche fattibili, solo che serve una cooperazione reale e senza interessi speculativi, che guardi al futuro dei nostri figli, e non al presente dei conti bancari di alcuni "grandi" uomini dei giorni nostri.

io sono stato sempre contro il risultato referendario dell'85; inutile mettere in spegnimento centrali gia operative per cui abbiamo speso soldi in progettazione e realizzazione e i cui costi di spegnimento siano insostenibili.
considerando poi che siamo in una gabbia nucleare ( le alpi sono circondate di centrali nucleari, tra le quali alcune anche meno sicure di chernobil ) sceglere di non sfruttare l'energia delle centrali gia esistenti è stata una delle solite finte soluzioni all'italiana per far vedere al popolo che conta qualcosa... poi tanto nel frattempo paghiamo bollette stratosferiche perchè importiamo il 70% dell'enegia che consumiamo... come diceva Totò: ".. e io pago!!!"
detto questo spendere miliardi di euro per una soluzione che non risolve il problema energetico futuro e in più alza enormemente le probabilità di un passaggio ad altra vita è, come al solito in italia, una presa per il culo!
l'unico motivo valido per dare il via alla realizzazione di nuovi impianti atomici è l'enorme quantità di mazzette colorate che entrerebbero nelle tasche dei politici direttamente interessati ad un aumento del LORO benessere, NON del nostro.

bisogna entrare nell'ottica che non siamo più nella felice condizione di poter scaricare il barile ai posteri e trovare soluzioni momentanee e pericolose. bisogna sfruttare le tecnologie esistenti e studiarne altre migliori per salvaguardare la vita su tutto il pianeta, italia compresa.

beorn

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niusiland
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« Risposta #21 il: Giugno 28, 2008, 10:21:04 »

@bobo
la gente in italia si oppone ai parchi eolici perche "rovinano l'ambiente"

E questa è una sciocchezza degna dell'ex ministro dell'ambiente (il quale propose la realizzazione di uno scudo spaziale per difendersi dai neutrini) noto per il suo "no" a priori

allo stesso modo in cui in campania (e non me ne vogliano i campani) la gente si oppone alle discariche pur essendo sommorsi dall'immondizia fino al collo.

Questa no, è una cosa seria (anche se vado un po' off topic). I signori si oppongono alle discariche PERCHE' HANNO PAURA di essere sommersi, oltre che dalla sporcizia, da tutti i rifiuti tossici che noi del nord (o almeno io abito al nord) gli inviamo con tanto affetto.


per quanto riguarda il discorso che le centrali saranno in mano ai privati, a chi ha risorse finanziarie da investire: a chi vorreste che fossero affidate? allo stato?

No, vorrei però che lo stato, invece che continuare a preoccuparsi degli affari dei deputati, legiferasse per impedire che i privati dettassero il bello ed il cattivo tempo in tutte le occasioni.

Riguardo questo:

non sono certo la persona in grado di dire se sia giusto o meno investire sul nucleare nel nostro paese

credo che ti sbagli, è giusto che le persone si interessino ai problemi, anche se non avremo mai la possibilità di decidere credo sia bene riflettere e farsi un'opinione...

EDIT:

ecco un link fresco fresco che potrebbe far ben sperare...
« Ultima modifica: Giugno 28, 2008, 10:31:11 da niusiland » Loggato

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marbel
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« Risposta #22 il: Giugno 29, 2008, 04:23:50 »

il comune di como ha installato sul tetto un impianto a pannelli che fornisce gratis aria condizionata (e altro) a tutti i locali. non necessita di petrolio, non inquina ed è "per sempre". sono venuti a vedere questo impianto persino dall'australia! una volta ammortizzate le spese iniziali (il risparmio calcolato è di circa 150.000,00 € l'anno), saranno tutte rose e fiori.
se i nostri governanti non perdessero tempo e soldi (i nostri) dietro a progetti nucleari inconsistenti, e si muovessero nella giusta direzione "energetica" ad ogni livello (stato, regioni, province, comuni), entro 10 anni avremmo un'italia completamente diversa, pulita ed economicamente sana, indipendente dai giochetti che fanno i produttori di petrolio e i pochi grandi che comandano il mondo. questo però non succede, probabilmente perchè a chi ci governa, interessa di più partecipare a questi "giochetti sottobanco", piuttosto che risolvere i problemi veri dei cittadini!
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« Risposta #23 il: Giugno 29, 2008, 07:21:35 »

Inoltre, prendete le somme implicate nella progettazione e costruzione di una centrale nucleare, moltiplicatele per i coefficienti di aumento dei costi e dei tempi tipici delle attività di costruzione italiane, moltiplicatele per il numero di centrali nucleari necessarie. Investiteli nella ricerca e nelle sovvenzioni (non ha fondo perduto) per l'incentivo all'uso di teconologie alternative, alla educazione a comportamenti responsabili nei confronti delle risorse implicate nelle varie attività umane, ecc...

Penso che i risultati sarebbero più che significativi.
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« Risposta #24 il: Giugno 29, 2008, 08:07:53 »

Una considerazione sui tempi:
Se domani si iniziasse a cercare un sito per una nuova centrale nucleare ci vorrebbero almeno due anni (ottimisticamente) solo per trovare una provincia che si faccia carico della presenza della bestia nera nel suo territorio (è difficile, considerando che deve essere lontano da zone sismiche, deve essere lontano da centri abitati, aree protette, ville di parlamentari ecc.), ottenere i permessi e sbrigare le pratiche burocratiche
Trovata la provincia ci vorrebbe un altro anno per sedare le manifestazioni e simili, istituire un commissario straordinario, sedare le rivolte ecc. ecc. tutto in puro stile nimby (not in my backyard)
Sedato finalmente il popolo locale ecco che si inizia a costruire: ci vogliono in media 50 mesi (fonte enea http://titano.sede.enea.it/Stampa/skin2col.php?page=eneaperdettagliofigli&id=127) in un paese civile. Quì da noi ci vogliono 50 mesi forse per costruire un palazzo o un centro commerciale. Preventiviamo ottimisticamente 8 anni.
Ecco quà, se iniziamo domani tra 11 anni (due governi stabili e un anno) vedremo la prima centrale nucleare. Fra 20 anni comincieremo già a trovare le prime scorie immerse nelle fondamenta di qualche edificio abusivo.
Nel frattempo il resto del mondo avrà investito denaro nelle energie alternative e starà già godendo dei primi frutti.
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« Risposta #25 il: Giugno 30, 2008, 08:09:13 »

...
se i nostri governanti non perdessero tempo e soldi (i nostri) dietro a progetti nucleari inconsistenti, e si muovessero nella giusta direzione "energetica" ad ogni livello (stato, regioni, province, comuni), entro 10 anni avremmo un'italia completamente diversa, pulita ed economicamente sana, indipendente dai giochetti che fanno i produttori di petrolio e i pochi grandi che comandano il mondo. questo però non succede, probabilmente perchè a chi ci governa, interessa di più partecipare a questi "giochetti sottobanco", piuttosto che risolvere i problemi veri dei cittadini!
...e a quel punto a chi interesserebbe più fare politica...?
No, marbel, in questo modo aumenterebbe la disoccupazione. Te li immagini i nostri politicanti a cercarsi un lavoro vero? Umanamente ce la sentiamo di metterli in queste condizioni?
Io non dormirei per il rimorso di averli buttati in mezzo ad una strada.
Preferisco continuare a pagare tasse, benzina, canoni vari e balzelli assortiti. Preferisco continuare a prosciugare le risorse naturali, a distruggere l'ambiente, a lasciare un mondo malconcio ai miei figli.
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« Risposta #26 il: Giugno 30, 2008, 11:27:56 »

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Ecco quà, se iniziamo domani tra 11 anni (due governi stabili e un anno) vedremo la prima centrale nucleare. Fra 20 anni comincieremo già a trovare le prime scorie immerse nelle fondamenta di qualche edificio abusivo.
Nel frattempo il resto del mondo avrà investito denaro nelle energie alternative e starà già godendo dei primi frutti.

Tranquillo,non c'è pericolo considerato quanto avviene in italia in ambito politico,qualora dovessero iniziare domani i lavori,verranno immancabilmente interrotti dal governo successivo(questo vale anche per la tav e altre grandi opere),vi siete mai chiesti perchè gli altri vanno avanti(compresa la spagna!!)e l'Italia è ferma a 20 anni fa?Ma è logico,sale un governo,cerca di far qualcosa di buono e poi il governo successivo passa la legislatura a cancellare quello che è stato fatto prima e cosi via...il futuro dell'italia non è il nucleare o le fonti alternative,ma il terzo mondo.... grin
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« Risposta #27 il: Giugno 30, 2008, 12:20:11 »

qualora dovessero iniziare domani i lavori,verranno immancabilmente interrotti dal governo successivo(questo vale anche per la tav e altre grandi opere),

forse la tav sta diventando realtà!
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_italia/2008-06-29_129198326.html
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« Risposta #28 il: Giugno 30, 2008, 12:45:10 »


Si,ma prima che finiscano i lavori ce ne vuole....se,come sembra,nella prossima legislatura,veltroni torna a braccetto con pecoraro scagno (che non costruisce una strada se nei dintorni c'è un formicaio) la vedo dura..... grin
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