Attenzione!!!
Faccio ancora un pò più di chiarezza altrimenti qui ci perdiamo...
@Marbel:non sono un professionista..studio...e applico al mio studio ciò di cui sono appassionato...le dritte possono sembrare professionali ma questo solo in quanto ho una madre avvocato che mi ha insegnato e mi insegna non soltanto una professione ma per fortuna una deontologia professionale...se una causa costa 300 ma il suo valore ossia la richiesta di risarcimento/rimborso/quant'altro è inferiore lei principalmente mi dice sempre di evitare onde creare danno economico al cliente (anche se di 50 euro) e tutto qst a scapito della nostra pagnotta quotidiana...non è pazza cerca solo di essere deontologicamente corretta...ed io sto imparando da lei...in secondo luogo il problema del valore della causa è importante: qui non si tratta di accettare passivamente perchè i conti non tornano...qui bisogna capire che il consumatore deve essere + tutelato: non bisogna incazzarsi xkè non faccio causa alla casa produttrice xkè costa + farla di ciò che devo avere indietro...bisogna incazzarsi perchè mi costa + la causa di ciò che devo avere!!!e per costi non intendo quelli degli avvocati intendo proprio il costo della causa in se e per se...a qst costo poi bisogna aggiungere il legale...ma già di per se il costo della causa in questo caso supera il suo valore: chiedo 90 la causa mi costa 150 + il legale = almeno 300 euro (e non ho preso in considerazione il fatto che la causa si può perdere e quindi bisogna pagare tutto di tasca propria...qui ho calcolato la causa vinta e compensata con la parte dedotta in giudizio)...le stesse associazioni di consumatori speculano su qst facendo guadagnare i propri avvocati...il paradosso è che l'associazione sprona a far causa per 90 sapendo bene che per l'utente potrebbe (e sottolineo però il potrebbe) avere un costo complessivo finale di quasi 500 euro...grillo direbbe: ma vaffanbip!!! o no?
Qui ce magnano tutti!!!poi ognuno è libero di fare ciò che vuole...
Il professor davoli ha avuto la brillante idea di quella legge a iniziativa popolare anche per evitare questi costi che vanno a sommarsi al costo complessivo del pc...e non servono proprio a far risparmiare xkè a quel punto uno se va a comprare un pc senza un tubo dentro e lo paga un pò meno di quello che spenderebbe tra costo del pc e costo di causa...cmq dietro davoli c'è anche lo studio e l'aiuto del CSIG (Centro Studi di Informatica Giuridica) di cui lo stesso Davoli fa parte, organismo composto da avvocati studenti (io) professori e chi più ne ha + ne metta, impegnati attivamente adesso ancora di + anche nell'utilizzo dell'open source (più in là credo vi chiederò anche un aiutino

) il tutto a costo zero.
@ GipPasso
nel contratto hanno dimenticato una consonante...la s
IL PRODOTTO SOFTWARE VIENE FORNITO DA HP E DAI SUOI FORNITORI NELLO STATO IN CUI SI TROVA ("AS IS")
nel contratto hanno dimenticato una consonante...la s
IL PRODOTTO SOFTWARE VIENE FORNITO DA HP E DAI SUOI FORNITORI NELLO STATO IN CUI SI TROVA ("ASS IS")
ecco perchè non puoi prestare il software..rischieresti di essere preso per lo scemo del villaggio...presta na copia di debian che è meglio come direbbe quattrocchi

9. LIMITAZIONE DELLE GARANZIE. NELLA MASSIMA MISURA PERMESSA DALLE LEGGI APPLICABILI, IL PRODOTTO SOFTWARE VIENE FORNITO DA HP E DAI SUOI FORNITORI NELLO STATO IN CUI SI TROVA ("AS IS"), ED HP ESPRESSAMENTE DECLINA OGNI ULTERIORE GARANZIA E CONDIZIONE, ESPRESSA O IMPLICITA E DI LEGGE, COMPRESE SENZA LIMITAZIONE ALCUNA QUELLE RELATIVE A: DIRITTI DI PROPRIETA’, DI COMMERCIABILITA', DI IDONEITA' A SCOPI SPECIFICI ED ASSENZA DI VIRUS INFORMATICI IN RELAZIONE AL PRODOTTO SOFTWARE.
su qst punto ci sono libri e libri e libri che dicono il contrario e sentenze che hanno addossato la colpa della rottura della bici a produttore e venditore...indi per cui vedi la mia seconda citazione

10. LIMITAZIONE DI RESPONSABILITA'. Indipendentemente da eventuali danni subiti dall'acquirente, l'intera responsabilita' di HP e dei suoi eventuali fornitori ai sensi del disposto del presente Contratto di licenza e l'esclusivo rimedio spettante all'acquirente in ordine a quanto precede saranno limitati all'importo pagato da quest'ultimo separatamente per il prodotto software, o a 5 dollari USA se l'importo dovesse essere inferiore. NELLA MISURA MASSIMA CONSENTITA DALLE LEGGI IN VIGORE, IN NESSUN CASO HP O I SUOI FORNITORI POTRANNO ESSERE CONSIDERATI RESPONSABILI DI OGNI DANNO DIRETTO O INDIRETTO DI QUALSIASI NATURA (COMPRESI, SENZA LIMITAZIONI, DANNI PER LUCRO CESSANTE O PERDITA D'INFORMAZIONI RISERVATE O D'ALTRA NATURA, INTERRUZIONE DELL'ATTIVITA', LESIONI PERSONALI, VIOLAZIONE DELLA PRIVACY DERIVANTI DA, O COMUNQUE IN RELAZIONE ALL'USO O AL MANCATO USO DEL PRODOTTO SOFTWARE, O COMUNQUE CONNESSI AD UNA QUALSIASI DISPOSIZIONE DEL PRESENTE CONTRATTO DI LICENZA, NEPPURE NEL CASO IN CUI HP O I SUOI FORNITORI SIANO STATI AVVISATI DELLA POSSIBILITA' DI TALI DANNI ED ANCORCHE' IL RIMEDIO NON VADA SOSTANZIALMENTE A BUON FINE).
su qst sarebbe bello si pronunciassero corte di cassazione ed EU: se il computer scoppia e perdo un braccio col cacchio che non risarcisci in base al contratto in quanto la contrattazione tra privati non può derogare in peius la legge (almeno in italia ed EU) ed inoltre si calcolano sempre danno materiale e danno biologico e loro guarda casa ineriscono sempre al danno biologico che è quello evidentemente + dispendioso..cmq qst clausola in italia non vale na sega!!!
CAPACITA' E POTERE CONTRATTUALE. L'acquirente dichiara di essere maggiorenne nello stato di residenza
bella anche qst...si certo uno può anche essere maggiorenne ma un conto è la capacità di agire altra cosa quella giuridica...posso anche aver 40 anni ma nn poter compiere atti contrattuali xkè la legge me lo vieta (interdetti inabilitati ed incapaci) oppure avere 16 anni ma essere emancipato:
Art. 394 Codice Civile
Capacità dell'emancipato
L'emancipazione conferisce al minore la capacità di compiere gli atti che non eccedono l'ordinaria amministrazione (397, 2942).
buon dio è un computer mica una società per azioni e anche lì l'emanciopato potrebbe aprirla con provvedimento del tribunale
art. 414
Persone che devono essere interdette
Il maggiore di età e il minore emancipato, i quali si trovano in condizioni di abituale infermità di mente che li rende incapaci di provvedere ai propri interessi, devono essere interdetti (417 e seguenti)
art. 428
Atti compiuti da persona incapace d'intendere o di volere
Gli atti compiuti da persona che, sebbene non interdetta, si provi essere stata per qualsiasi causa, anche transitoria, incapace d'intendere o di volere al momento in cui gli atti sono stati compiuti, possono essere annullati su istanza della persona medesima o dei suoi eredi o aventi causa, se ne risulta un grave pregiudizio all'autore (1425 e seguenti).
L'annullamento dei contratti non può essere pronunziato se non quando, per il pregiudizio che sia derivato o possa derivare alla persona incapace d'intendere o di volere o per la qualità del contratto o altrimenti, risulta la malafede dell'altro contraente (1425).
L'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui l'atto o il contratto è stato compiuto (2953).
Resta salva ogni diversa disposizione di legge (120, 591, 775,1195; att. 130)
art.1425:
Incapacità delle parti
Il contratto è annullabile se una delle parti era legalmente incapace di contrarre. E' parimenti annullabile, quando ricorrono le condizioni stabilite dall'art.428, il contratto stipulato da persona incapace di intendere e volere.
indi per cui qst'eula è fuorilegge di brutto in base all'art. 1341
Condizioni generali di contratto
Le condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti sono efficaci nei confronti dell'altro, se al momento della conclusione del contratto questi le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l'ordinaria diligenza (1370, 2211).
In ogni caso non hanno effetto, se non sono specificamente approvate per iscritto, le condizioni che stabiliscono, a favore di colui che le ha predisposte, limitazioni di responsabilità , (1229), facoltà di recedere dal contratto(1373) o di sospenderne l'esecuzione, ovvero sanciscono a carico dell'altro contraente decadenze (2964 e seguenti), limitazioni alla facoltà di opporre eccezioni (1462), restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti coi terzi (1379, 2557, 2596), tacita proroga o rinnovazione del contratto, clausole compromissorie (Cod. Proc. Civ. 808) o deroghe (Cod. Proc. Civ. 6) alla competenza dell'autorità giudiziaria.
Un codice civile in ogni casa italiana...alla fine l'unica cosa che la legge non tutela sono i costi da affrontare in caso di giudizio contro hp (in qst caso)
15. CONDIZIONI GENERALI. Il presente Contratto di licenza (comprese eventuali aggiunte e variazioni inserite nella confezione del prodotto HP) annulla e sostituisce ogni precedente accordo tra le parti in merito all’oggetto del presente contratto, costituendo e l’unica manifestazione della volonta' contrattuale tra l'acquirente e HP in relazione al prodotto software. In caso di divergenza tra le condizioni previste da politiche, procedure o programmi dei servizi di assistenza HP e il disposto del presente contratto, prevarra' quest'ultimo. Le informazioni qui contenute sono soggette a modifica senza preavviso. Tutti gli altri nomi di prodotti citati possono essere marchi dei rispettivi proprietari. Le sole garanzie per servizi e prodotti HP sono quelle definite nelle dichiarazioni di garanzia esplicita fornite a corredo di tali prodotti e servizi. Nulla di quanto qui contenuto potra' essere interpretato nel senso della costituzione di garanzie accessorie. HP declina ogni responsabilita' per eventuali omissioni o errori tecnici o editoriali contenuti nel presente documento.
il cavolo...ma qst è un contratto o cosa???a parte il fatto che in italia è molto difficile il cambio di condizioni unilaterale senza preavviso...inoltre se è un contratto col cavolo declinano responsabilità per errore editoriale tecnico ed omissioni...i contratti devono contenere tutto in quanto nulla almeno in italia deve essere ignorato dal compratore e inoltre la stessa omissione cosciente a discapito del consumatore è punita dalla legge...in realtà ma è solo una ipotesi proprio qst contratto non vale nei punti + salienti di tutela del consumatore..ma non vale in quelle parti del tutto in quanto non applicabile in italia.
e scusate il papiro...vi terrò aggiornati!