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Autore Discussione: Rivendere la licenza di Windows  (Letto 1117 volte)
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
marbel
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« Risposta #15 inserita:: Settembre 21, 2007, 07:37:51 am »

te soad hai ragione, sia come giurista (non metto in dubbio la tua professionalità) che come persona attenta al dare e l'avere (lasciatelo dire da un programmatore/contabile). quello che però non mi va giù in questi ragionamenti è il perchè si dovrebbe passivamente accettare (solo perchè i conti non tornano) questi colpi di mano e questi soprusi. possibile che non ci sia un sistema per rendere un utente libero di spendere i suoi soldi dove, come e quando vuole lui? e infine mi chiedo: ma chi è veramente microsoft e quanto è potente? perchè poi io credo che i produttori hardware, se vogliono mangiare sono anche un pò obbligati a comportarsi in questo modo.
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« Risposta #16 inserita:: Settembre 21, 2007, 09:01:04 am »

Grazie a tutti per il momento e in particolare a soad che aiuta con la sua professionalita'!
Questo we torno in Italia e controllo il bollino e tutto il resto e vi diro' meglio. Qui sul lavoro sono un po' legato e non posso far vedere che navigo troppo in interniet.
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GipPasso
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« Risposta #17 inserita:: Settembre 21, 2007, 10:57:01 am »

Leggendo la licenza di HP mi hanno colpito due passaggi.
Nel punto 4b si legge:
Citazione
...non puo' noleggiare o prestare il prodotto software...
Non posso prestare il software?!? Il noleggio lo capisco, è lucroso e deve essere disciplinato; ma il prestito? A me suona pazzesco e sono sicuro che nessuno mi perseguiterebbe se io, disinstallassi un software da una mia macchina e prestassi il relativo archivio di installazione a un amico che lo necessita (in modo da usare sempre una volta sola la licenza)!
E se non mi perseguiterebbe nessuno, PERCHÉ IMPORRE UNA RESTRIZIONE TALE ANCHE SOLO A LIVELLO FORMALE?

Inoltre al punto 9 si legge:
Citazione
NELLA MISURA MASSIMA CONSENTITA DALLE LEGGI IN VIGORE [...]  LESIONI PERSONALI
...lesioni personali?!? Ma la HP fa anche motoseghe? Cioè, se il portatile si trasforma in un mostro, e lo chassis dello schermo tira fuori i denti e comincia a mordermi, loro non sono responsabili, se non lo dice una legge dello stato in cui è avvenuta la compravendita?
Eppure si sente di portatili e cellulari che ogni tanto esplodono!

Io continuerò nel mio rifiuto all'utilizzare software proprietario non solo per motivi ideali e sociali, ...ma per paura!!!

PS: in effetti la licenza letta è di un prodotto hardware + software; ma pensate allo stesso concetto applicato a un software, qualcosa tipo: ti "braso" l'hard disk perché oggi mi va di funzionare male.
GipPasso
« Ultima modifica: Settembre 21, 2007, 11:06:32 am da GipPasso » Registrato
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« Risposta #18 inserita:: Settembre 21, 2007, 01:57:49 pm »

Attenzione!!!
Faccio ancora un pò più di chiarezza altrimenti qui ci perdiamo...
@Marbel:non sono un professionista..studio...e applico al mio studio ciò di cui sono appassionato...le dritte possono sembrare professionali ma questo solo in quanto ho una madre avvocato che mi ha insegnato e mi insegna non soltanto una professione ma per fortuna una deontologia professionale...se una causa costa 300 ma il suo valore ossia la richiesta di risarcimento/rimborso/quant'altro è inferiore lei principalmente mi dice sempre di evitare onde creare danno economico al cliente (anche se di 50 euro) e tutto qst a scapito della nostra pagnotta quotidiana...non è pazza cerca solo di essere deontologicamente corretta...ed io sto imparando da lei...in secondo luogo il problema del valore della causa è importante: qui non si tratta di accettare passivamente perchè i conti non tornano...qui bisogna capire che il consumatore deve essere + tutelato: non bisogna incazzarsi xkè non faccio causa alla casa produttrice xkè costa + farla di ciò che devo avere indietro...bisogna incazzarsi perchè mi costa + la causa di ciò che devo avere!!!e per costi non intendo quelli degli avvocati intendo proprio il costo della causa in se e per se...a qst costo poi bisogna aggiungere il legale...ma già di per se il costo della causa in questo caso supera il suo valore: chiedo 90 la causa mi costa 150 + il legale = almeno 300 euro (e non ho preso in considerazione il fatto che la causa si può perdere e quindi bisogna pagare tutto di tasca propria...qui ho calcolato la causa vinta e compensata con la parte dedotta in giudizio)...le stesse associazioni di consumatori speculano su qst facendo guadagnare i propri avvocati...il paradosso è che l'associazione sprona a far causa per 90 sapendo bene che per l'utente potrebbe (e sottolineo però il potrebbe) avere un costo complessivo finale di quasi 500 euro...grillo direbbe: ma vaffanbip!!! o no?
Qui ce magnano tutti!!!poi ognuno è libero di fare ciò che vuole...
Il professor davoli ha avuto la brillante idea di quella legge a iniziativa popolare anche per evitare questi costi che vanno a sommarsi al costo complessivo del pc...e non servono proprio a far risparmiare xkè a quel punto uno se va a comprare un pc senza un tubo dentro e lo paga un pò meno di quello che spenderebbe tra costo del pc e costo di causa...cmq dietro davoli c'è anche lo studio e l'aiuto del CSIG (Centro Studi di Informatica Giuridica) di cui lo stesso Davoli fa parte, organismo composto da avvocati studenti (io) professori e chi più ne ha + ne metta, impegnati attivamente adesso ancora di + anche nell'utilizzo dell'open source (più in là credo vi chiederò anche un aiutino  Tongue ) il tutto a costo zero.

@ GipPasso
nel contratto hanno dimenticato una consonante...la s
Citazione
IL PRODOTTO SOFTWARE VIENE FORNITO DA HP E DAI SUOI FORNITORI NELLO STATO IN CUI SI TROVA ("AS IS")
nel contratto hanno dimenticato una consonante...la s
Citazione
IL PRODOTTO SOFTWARE VIENE FORNITO DA HP E DAI SUOI FORNITORI NELLO STATO IN CUI SI TROVA ("ASS IS")

ecco perchè non puoi prestare il software..rischieresti di essere preso per lo scemo del villaggio...presta na copia di debian che è meglio  come direbbe quattrocchi  Grin

Citazione
9. LIMITAZIONE DELLE GARANZIE. NELLA MASSIMA MISURA PERMESSA DALLE LEGGI APPLICABILI, IL PRODOTTO SOFTWARE VIENE FORNITO DA HP E DAI SUOI FORNITORI NELLO STATO IN CUI SI TROVA ("AS IS"), ED HP ESPRESSAMENTE DECLINA OGNI ULTERIORE GARANZIA E CONDIZIONE, ESPRESSA O IMPLICITA E DI LEGGE, COMPRESE SENZA LIMITAZIONE ALCUNA QUELLE RELATIVE A: DIRITTI DI PROPRIETA’, DI COMMERCIABILITA', DI IDONEITA' A SCOPI SPECIFICI ED ASSENZA DI VIRUS INFORMATICI IN RELAZIONE AL PRODOTTO SOFTWARE.

su qst punto ci sono libri e libri e libri che dicono il contrario e sentenze che hanno addossato la colpa della rottura della bici a produttore e venditore...indi per cui vedi la mia seconda citazione  Grin

Citazione
10. LIMITAZIONE DI RESPONSABILITA'. Indipendentemente da eventuali danni subiti dall'acquirente, l'intera responsabilita' di HP e dei suoi eventuali fornitori ai sensi del disposto del presente Contratto di licenza e l'esclusivo rimedio spettante all'acquirente in ordine a quanto precede saranno limitati all'importo pagato da quest'ultimo separatamente per il prodotto software, o a 5 dollari USA se l'importo dovesse essere inferiore. NELLA MISURA MASSIMA CONSENTITA DALLE LEGGI IN VIGORE, IN NESSUN CASO HP O I SUOI FORNITORI POTRANNO ESSERE CONSIDERATI RESPONSABILI DI OGNI DANNO DIRETTO O INDIRETTO DI QUALSIASI NATURA (COMPRESI, SENZA LIMITAZIONI, DANNI PER LUCRO CESSANTE O PERDITA D'INFORMAZIONI RISERVATE O D'ALTRA NATURA, INTERRUZIONE DELL'ATTIVITA', LESIONI PERSONALI, VIOLAZIONE DELLA PRIVACY DERIVANTI DA, O COMUNQUE IN RELAZIONE ALL'USO O AL MANCATO USO DEL PRODOTTO SOFTWARE, O COMUNQUE CONNESSI AD UNA QUALSIASI DISPOSIZIONE DEL PRESENTE CONTRATTO DI LICENZA, NEPPURE NEL CASO IN CUI HP O I SUOI FORNITORI SIANO STATI AVVISATI DELLA POSSIBILITA' DI TALI DANNI ED ANCORCHE' IL RIMEDIO NON VADA SOSTANZIALMENTE A BUON FINE).

su qst sarebbe bello si pronunciassero corte di cassazione ed EU: se il computer scoppia e perdo un braccio col cacchio che non risarcisci in base al contratto in quanto la contrattazione tra privati non può derogare in peius la legge (almeno in italia ed EU) ed inoltre si calcolano sempre danno materiale e danno biologico e loro guarda casa ineriscono sempre al danno biologico che è quello evidentemente + dispendioso..cmq qst clausola in italia non vale na sega!!!

Citazione
CAPACITA' E POTERE CONTRATTUALE. L'acquirente dichiara di essere maggiorenne nello stato di residenza

bella anche qst...si certo uno può anche essere maggiorenne ma un conto è la capacità di agire altra cosa quella giuridica...posso anche aver 40 anni ma nn poter compiere atti contrattuali xkè la legge me lo vieta (interdetti inabilitati ed incapaci) oppure avere 16 anni ma essere emancipato:

Art. 394 Codice Civile
Citazione
Capacità dell'emancipato
L'emancipazione conferisce al minore la capacità di compiere gli atti che non eccedono l'ordinaria amministrazione (397, 2942).

buon dio è un computer mica una società per azioni e anche lì l'emanciopato potrebbe aprirla con provvedimento del tribunale

art. 414
Citazione
Persone che devono essere interdette
Il maggiore di età e il minore emancipato, i quali si trovano in condizioni di abituale infermità di mente che li rende incapaci di provvedere ai propri interessi, devono essere interdetti (417 e seguenti)

art. 428
Citazione
Atti compiuti da persona incapace d'intendere o di volere
Gli atti compiuti da persona che, sebbene non interdetta, si provi essere stata per qualsiasi causa, anche transitoria, incapace d'intendere o di volere al momento in cui gli atti sono stati compiuti, possono essere annullati su istanza della persona medesima o dei suoi eredi o aventi causa, se ne risulta un grave pregiudizio all'autore (1425 e seguenti).
L'annullamento dei contratti non può essere pronunziato se non quando, per il pregiudizio che sia derivato o possa derivare alla persona incapace d'intendere o di volere o per la qualità del contratto o altrimenti, risulta la malafede dell'altro contraente (1425).
L'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui l'atto o il contratto è stato compiuto (2953).
Resta salva ogni diversa disposizione di legge (120, 591, 775,1195; att. 130)

art.1425:
Citazione
Incapacità delle parti
Il contratto è annullabile se una delle parti era legalmente incapace di contrarre. E' parimenti annullabile, quando ricorrono le condizioni stabilite dall'art.428, il contratto stipulato da persona incapace di intendere e volere.

indi per cui qst'eula è fuorilegge di brutto in base all'art. 1341
Citazione
Condizioni generali di contratto
Le condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti sono efficaci nei confronti dell'altro, se al momento della conclusione del contratto questi le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l'ordinaria diligenza (1370, 2211).
In ogni caso non hanno effetto, se non sono specificamente approvate per iscritto, le condizioni che stabiliscono, a favore di colui che le ha predisposte, limitazioni di responsabilità, (1229), facoltà di recedere dal contratto(1373) o di sospenderne l'esecuzione, ovvero sanciscono a carico dell'altro contraente decadenze (2964 e seguenti), limitazioni alla facoltà di opporre eccezioni (1462), restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti coi terzi (1379, 2557, 2596), tacita proroga o rinnovazione del contratto, clausole compromissorie (Cod. Proc. Civ. 808) o deroghe (Cod. Proc. Civ. 6) alla competenza dell'autorità giudiziaria.

Un codice civile in ogni casa italiana...alla fine l'unica cosa che la legge non tutela sono i costi da affrontare in caso di giudizio contro hp (in qst caso)

Citazione
15. CONDIZIONI GENERALI. Il presente Contratto di licenza (comprese eventuali aggiunte e variazioni inserite nella confezione del prodotto HP) annulla e sostituisce ogni precedente accordo tra le parti in merito all’oggetto del presente contratto, costituendo e l’unica manifestazione della volonta' contrattuale tra l'acquirente e HP in relazione al prodotto software. In caso di divergenza tra le condizioni previste da politiche, procedure o programmi dei servizi di assistenza HP e il disposto del presente contratto, prevarra' quest'ultimo. Le informazioni qui contenute sono soggette a modifica senza preavviso. Tutti gli altri nomi di prodotti citati possono essere marchi dei rispettivi proprietari. Le sole garanzie per servizi e prodotti HP sono quelle definite nelle dichiarazioni di garanzia esplicita fornite a corredo di tali prodotti e servizi. Nulla di quanto qui contenuto potra' essere interpretato nel senso della costituzione di garanzie accessorie. HP declina ogni responsabilita' per eventuali omissioni o errori tecnici o editoriali contenuti nel presente documento.

il cavolo...ma qst è un contratto o cosa???a parte il fatto che in italia è molto difficile il cambio di condizioni unilaterale senza preavviso...inoltre se è un contratto col cavolo declinano responsabilità per errore editoriale tecnico ed omissioni...i contratti devono contenere tutto in quanto nulla almeno in italia deve essere ignorato dal compratore e inoltre la stessa omissione cosciente a discapito del consumatore è punita dalla legge...in realtà ma è solo una ipotesi proprio qst contratto non vale nei punti + salienti di tutela del consumatore..ma non vale in quelle parti del tutto in quanto non applicabile in italia.

e scusate il papiro...vi terrò aggiornati!



« Ultima modifica: Settembre 21, 2007, 03:40:17 pm da soad » Registrato

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« Risposta #19 inserita:: Settembre 21, 2007, 03:15:36 pm »

...se sulla scatola vi è un bollino dove vi è scritto che non accettando l'eula bisogna restituire il pc non andare assolutamente dal gdp xkè perdi e paghi pure tutto il resto visto che sei tu ad intentare causa...

questa mi giunge nuova, sulla mia scatola non c'è nulla del genere
comunque sta cosa mi puzza di illegale, perchè la licenza è un documento legale, il bollino no (da quel che mi risulta anche l'adesivo con il "certificato di autenticità" di vista che si trova appiccicato ai pc in italia ha un valore essenzialmente cosmetico) e io non ho firmato nessuna licenza, e nessun bollino Smiley

se tutti i produttori si mettono a fare un bollino del genere non è molto simile all'abuso di posizione dominante?

presumo, più realisticamente, che il bollino abbia una controparte di valore legale nella licenza del prodotto, ma a me la proposta di riacquistare il pc me l'ha fatta direttamente l'hp (ripeto, MS non c'entra nulla con tutto questo, perchè la licenza chiama in causa sempre e solo il "produttore o l'assemblatore")

per il resto, sono d'accordo che se c'è il bollino bisogna pensarci prima e considerare di comprare qualcos'altro

la licenza ve la posterei ma al momento non è sotto mano, se però qualcuno è curioso la posso recuperare

soap, ma allora alla fine cosa consigli? di contattare il prof. davoli? (io sono pure di bologna...)

ciao
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« Risposta #20 inserita:: Settembre 21, 2007, 03:16:28 pm »

Grazie mille soad! Mi stai facendo aprire gli occhi...e di brutto! Ma la tutela del consumatore e' un optional???
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« Risposta #21 inserita:: Settembre 21, 2007, 03:32:18 pm »

guarda il bollino per fortuna non si trova su tutte le scatole...inoltre in ambito informatico è moto difficile firmare licenze e liberatorie e infatti si accettano o meno cliccando su un bottone...ti assicuro che cmq quel bollino non configura una posizione dominante...configura invece una clausola contrattuale che ahimè vale xkè non pregiudica i diritti del consumatore il quale acquista in base alla legge consapevolmente il computer, inoltre ogni volta che vai a comprare una bici un panino un caffè cosa fai??concretizzi un contratto di acquisto...toglietevi dalla testa che i contratti sono solo scritti xkè è una stronzata allucinante...in italia vige la libertà di forma e soprattutto per i beni mobili non è prescritta la scrittura del contratto...basta solo l'acquisto (nello specifico contratto di acquisto di un caffè al bar) e la ricevuta dell'avvenuto acquisto (scontrino per caffè)...il bollino è sulla scatola se non lo vedi so affari tuoi mica di hp acer o simili...certo controllare come ho detto e confermi tu sarebbe a qst punto ottima regola!!

Riguardo Davoli io personalmente non lo conosco ho solo letto alcuni suoi interventi e alcune sue mail nel canale telematico del CSIG...quindi non so dedurre da qst una sua disponibilità in merito che cmq credo sia confermata dalle mail resa pubblica...però credo fermamente che lui poverino non sia un'associazione di consumatori e che non abbia nemmeno la risposta a qst problematiche nel cappello...forse ne saprà + di noi messi insieme ma se hai letto quell'eula postata prima...bhè quello è un problema davvero giuridico e di tutela del consumatore e di applicazione delle leggi italiane...alla fine davoli ha fatto un'ottima proposta di legge ma non è inattaccabile giuridicamente...credo ci stia ancora lavorando su tenendo anche conto che qst tipo di contratti è sempre in evoluzione...poi non so mica scrive e delucida tutti i giorni...sempre di aver capito per quale motivo lo vuoi contattare ovvio...
cmq sia a prescindere appena puoi posta il tuo eula che mi interessa...ma scusa come fai a recuperarlo??? o_O
io nel frattempo ho postato in mailing list quell'eula che ho trovato in giro...spero rispondano presto...chissà forse proprio davoli  Smiley
« Ultima modifica: Settembre 21, 2007, 03:46:14 pm da soad » Registrato

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« Risposta #22 inserita:: Settembre 21, 2007, 04:37:07 pm »

in ambito informatico è moto difficile firmare licenze e liberatorie e infatti si accettano o meno cliccando su un bottone...

ma no, qui scherzavo, ovviamente...

Citazione
ti assicuro che cmq quel bollino non configura una posizione dominante...

qui invece devo darti torto, non tanto per il bollino in sè, quanto per l'abuso di posizione dominante:
http://attivissimo.blogspot.com/2006/08/rimborso-windows-garante-sancisce.html

Citazione
cmq sia a prescindere appena puoi posta il tuo eula che mi interessa...ma scusa come fai a recuperarlo??? o_O

beh se voglio fare causa devo pure attrezzarmi... è solo che non ce l'ho sul pc da cui scrivo ora

comunque, se anche avessi fatto una copia di backup di vista (permessa pure dalla licenza) finchè non mi dicono che posso rifiutarlo posso ancora accettarlo, no?

ciao
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« Risposta #23 inserita:: Settembre 21, 2007, 05:48:56 pm »

Attenzione!!!
(adoro iniziare così i post) (LOL)
quella pagina è datata 2006 e tratta se non erro di windows xp e su quel punto non c'è problema le case sono costrette a dare tot al consumatore rikiedente...

riguardo l'abuso di posizione dominante bisogna chiarire ciò ke lì su quel sito si dice...guarda caso sul sito aduc sta lettera nn se trova ma viene solo riassunta qui (trovata dopo davvero estenuanti ricerche) e cmq si riferisce ad un momento in cui c'era win xp con la sua licenza (e ricordo che qui affrontiamo solo il problema della licenza oem e nn full in quanto qst'ultima la possiamo gestire come vogliamo e cmq sia acquista separata dal pc):

http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=152591

da qst link credo proprio si possa estrapolare qualcosa ossia che:
NON vi è posizione dominante in virtù del fatto che è possibile acquistare pc senza licenza...vi è cmq la possibilità di ottenere rimborso...
mi dispiace ma anche attivissimo lo esplicita leggi meglio il suo link da te postat..e cmq l'aduc in quella nota ripropone alla fine sempre e cmq la proposizione del modulo di rimborso proprio in base alla risposta dell' Autorità che ripeto non ha mai e ripeto per ora mai potrà dire che vi è un abuso di posizione dominante...proprio in virtù del fatto che si trovano pc senza s.o....ed è anche esplicitato dalla stessa aduc e da attivissimo nel suo blog in quall pagina linkata!

se hai accettato l'eula e poi formattato forse nn puoi avere il rimborso in quanto le case normalmente rikiedono il pc indietro + i cd ancora sigillati e poi rispediscono il pc formattato indietro...ma qst dipende da caso a caso...che io ricordi fino a qualche tempo fa chiedevano solo la product key ed i cd ancora chiusi e sigillati oppure solo qst ultimi dato che consegnando il cd quella product key viene eliminata in quanto riferita a quel determinato cd di quel determinato pc che cmq nn potrà essere utilizzato (il cd di win non il pc)...adesso con i cd autentici te kiedono indietro anche la product xkè alla fine quel cd è cmq utilizzabile su tutte le macchine (più o meno) ma cmq si commette un illecito contrattuale...
ricordo che un conto sono i pc con win vista ed un conto quelli con xp e soprattutto credo (ma ne chiedo conferma) gli eula siua di xp che di vista sono diversi dai precedenti soprattutto dalla data di uscita di vista a gennaio 2007...e cmq gliu eula di vista si differenziano sempre da quelli di xp...
spero di aver chiarito qst qui pro quo
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« Risposta #24 inserita:: Settembre 22, 2007, 10:30:08 pm »

Attenzione!!
si, non è male come inizio  Grin Grin

il garante dice esplicitamente "comunque i consumatori possono rifiutare l'installazione di Windows e ricevere un rimborso".. io avevo capito che il motivo è la posizione dominante

in effetti è vero che è possibile comprare un portatile senza windows, ma l'offerta di tali computer è ridicolmente piccola rispetto a quelli venduti con windows, e "posizione dominante" non significa "monopolio totale e assoluto"
e inoltre, di certo non puoi comprare senza windows il portatile che vuoi tu: nessun grande produttorene vende qualcuno in italia, trovi qualche marca sconosciuta o portatili importati dall'estero (con tutti i problemi del caso: tastiera, zona del dvd, ecc.), spesso a prezzi tutt'altro che vantaggiosi

per il resto, non ti preoccupare, non sono così scemo da accettare la licenza Wink
per prelevare la licenza da un pc senza accettarla o la copi a mano quando è il momento Roll Eyes oppure avvii un live-cd, monti la partizione windows, lanci "updatedb" e la trovi con un "locate licence"

io vista non l'ho aperto: ho letto la licenza, ho staccato la spina (altrimenti a quel punto non c'è modo di spegnerlo), ho recuperato la licenza e l'ho cancellato installando debian. punto.

e nella scatola non ci sono cd... anzi, in effetti un amico mi aveva chiesto di comprare la mia licenza di vista, e sono andato dal rivenditore a chiedere di convertire la mia oem in una normale: mi ha risposto che la cosa non è possibile, e che se voglio un dvd di vista per il ripristino c'è la procedura guidata per farlo

e poi mi ha detto che però se io non lo uso, il mio amico può usare il mio codice di sblocco su un altro vista, anche se... in effetti... insomma... in pratica... è illegale  Roll Eyes

però ho un piccolo dubbio, che forse soad può chiarire: per la legge italiana, io ho dei termini temporali per agire legalmente?
cioè, il portatile l'ho preso a luglio, solo che la mia vita in questo periodo è tremendamente incasinata, e per quanto io sia determinato è passato un po' di tempo dalla risposta di hp ad oggi
questo che tu sappia mi crea dei problemi?

ciao
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« Risposta #25 inserita:: Settembre 23, 2007, 02:46:27 pm »

Attenzione!! (lollissimo)

no scherzo...il garante come avrai visto dice espressamente che non vi è abuso di posizione dominante proprio in virtù del fatto che vi sono pc in giro senza "la schifezza" inside...ed in virtù del fatto che all'epoca l'eula diceva chiaramente che era possibile essere rimborsati...infatti da un lato il garante non accetta le richieste aduc in base alla posizione dominante dall'altra però mazzia le case produttrici che devono rimporsare ad un prezzo identico a quello di acquisto per loro di windows...ossia circa 90 euro (e rotti dipende dai software installati)...ma questo ripeto quando ancora winxp era in commercio...ed hai ragione quando dici che ti offrono pc ridicoli senza win ed aggiungo che molte volte te mettono anche linux dentro...ma a parte alcuni siti sono veramente pc obsoleti che costano anche 800 € (personalmente un portatile con celeron d e linux al massimo vorrei pagarlo 200 €...300€ va ma è na rapina ugualmente)...
inoltre data la presenza sul mercato di più marche non si può nemmeno avanzare l'ipotesi di monopolio ma la massimo di oligopolio ossia sto parlando dei cosiddetti "cartelli"...infatti i prezzi dei pc con win hanno + o meno sempre gli stessi identici prezzi e sinceramente a parte i marchi per me so tutti uguali...
inoltre il fatto che vi siano case che immettano nel mercato pc vuoti ma con caratteristiche tecniche inferiori a quelli con win per la UE  (e conseguentemente per il nostro garante) è visto come una scelta di mercato (specie delle case + piccole) o cmq scelta suggerita a fronte di alcuni costi in maniera da mettere sul mercato pc a costi inferiori...ma tutti sappiamo che in qst ambito (a parte olidata) prezzo piccolo significa hw obsoleto...e credo la ue dovrebbe indagare proprio su qst...che sinceramente nn saprei giuridicamente proprio come configurare se nn cartello case produttrici/microsoft a scapito dellle case costruttrici + piccole ed i consumatori...certamente le nuove scelte eula apriranno prossimamente nuove dispute in quanto proprio qst eula cozza contro le normative europee di tutela del consumatore e sinceramente se tutti gli eula sono uguali a quelli di hp (se ne distacca olidata per fortuna)bhè qui il cartello ce sta de brutto...
non pensavo fossi scemo Sad nn avevo solo pensato alla procedura da te utilizzata per ricavare l'eula...molte volte le cose + stupide mi sembrano le + ardue eppure la soluzione è davanti agli occhi (e qui lo scemo sono io!!!)!!!
per la legge italiana si ci sono dei tempi...sarebbero tipo 10 giorni...però la qst è molto delicata: nel caso di pc con win xp l'eula ci da delle informazioni ossia ci dice che possiamo ottenere un rimborso...ossia l'hw è scisso dal sw e quindi nn accettando l'eula nn accettiamo il prodotto che acquistiamo alla fine incluso ma separato dal pc (ecco xkè alcune case vogliono il poc indietro per formattartelo loro, per essere sicure che nn hai usato win visto)...oltretutto lo statuto dei consumatori nn fa menzione di qst tipo di acquisti che del resto nel 90% dei casi è acquistato nn direttamente dalla casa produttrice e l'eula parla di rimborso tramite produttore e nn tramite venditore...però qst nota da me formulata da qlc potrebbe essere cmq criticata in quanto alla fine il pc è stato acquistato e quindi i termini sono di 10 gg...però a sto punto dico anche che: ok acquisto il pc la data tot. e nn lo accendo...lo accendo un mese dopo e davanti all'eula io clicco su NO...a qst punto si crea un problema ossia dato ciò che è scritto sull'eula ci si trova davanti ad un contratto diverso incluso nel pc da lui scisso.. accettando il no si crea una condizione risolutiva ed anche sospensiva del solo eula che va visto al di fuori dell'acquisto...ossia io acquisto con win dentro ma se nn accetto il contratto posso essere rimborsato del costo...quindi il contratto nn si forma e quindi almeno secondo me i 10 gg valgono solo per il pc e nn per l'eula...certo è importantissimo vedere cosa l'eula dice...se l'eula è tipo quello da me postato è un caos in quanto è un contrato che in italia nn ha valore per nulla se è un eula come quell a cui si riferiva il garante allora nn ci dovrebbero essere problemi pur dovendo forse affrontare una causa visto che le mie sono mere speculazioni sulla legge frutto di attenta osservazione ma nelle aule giudiziarie ne sanno 10 volte + di me (anche se si sbagliano anche loro)...
chiedo scusa per la lunghezza del post ma era giusto spiegare per bene il perchè dell'esclusione di un termine per il rimborso ritendo inutile ammetterlo senza motivo sic et simpliciter...

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« Risposta #26 inserita:: Settembre 23, 2007, 10:19:12 pm »

.il garante come avrai visto dice espressamente che non vi è abuso di posizione dominante proprio in virtù del fatto che vi sono pc in giro senza "la schifezza" inside...

no, aspetta
il garante dice che *microsoft* non è, in questo caso, in abuso di posizione dominante, perchè ci sono (in teoria) in commercio prodotti senza windows e perchè è comunque sempre possibile (sempre in teoria) richiedere il rimborso

il garante ha ragione: *se* sussistono le ipotesi di partenza, allora microsoft non è colpevole  Roll Eyes

però il punto è un altro: la nota dice anche che il garante ritiene il fatto "riferibile ... per le imprese produttrici di hardware che pre-installano Windows nei computer", quindi io capisco che queste ultime sarebbero in abuso di posizione dominante, o comunque in una situazione molto simile

per la questione dei tempi, la cosa è più complicata, perchè il contratto di licenza dice che devo contattare tempestivamente il produttore per il rimborso, cosa che ho fatto (entro 24 ore), poi ho spedito una AR, e mi hanno risposto ancora in AR.
da allora è passato circa un mese e mezzo

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« Risposta #27 inserita:: Settembre 23, 2007, 11:59:52 pm »

aspetta...punto primo il contratto eula è sottoposto a condizione risolutiva quindi nel momento in cui hai cliccato no il tempo si è fermato...oltretutto hai avvisato con ar che nn vuoi win e vuoi il rimborso quindi ammesso e nn concesso tu sia in ritardo cmq hai fermato il tempo e il fatto che loro nn abbiano risposto nn significa nulla...a prescindere da tutto cmq bisogna vedere l'eula per essere sicuri..quell'eula darà o meno conferma a qst disquisizioni..

riguardo ciò che dice l'aduc riguardo il tutto leggendo bene hai ragione...e la cosa è stranissima: il titolo riporta che micrsoft e i suoi venditori (nel caso del ricorso di aduc si intendono le case produttrici basta vedere quel testo)...ma poi senz ametterlo tra virgolette aduc dice che per l'autorità vi è abuso da parte delle case produttrici ma nn lo mette fra virgolette come quando tratta del rimborso..eppure è importantissimo e + del rimborso...oltretutto volendo portare davanti ad un giudice di pace codesto parere dell'agcm dovrei essere in grado di reperire la documentazione sia sul sito aduc sia sul sito agcm...invece sul secondo sito nn c'è un tubo e sul primo riportano link al loro ricorso (importante) ma nn riportano link alla risposta agcm (ancora + importante)...strano vero??con qst nn voglio dire che la pronuncia nn ci sia stata...chiederò cmq all'aduc codesta risposta indicando come motivazione un ricordo davanti al gdp...oltretutto e lo ripeto nn vedo abuso effettivo da parte di acer hp e consimili di una posizione dominante...loro vendono pc come la lenovo o altre e l'unica differenza sta nel prezzo nell'hw e a volte nel sistema operativo...cioè loro nn bloccano le altre aziende usando la loro maggiore presenza sul mercato...credo invece fermamente che l'abuso lo perpreti microsoft sfruttando la posizione dominante di codeste case...ma qst per così dire (ma è un parolone nel caso) illecito in effetti nn è previsto dalla normativa comunitaria e di riflesso da quella italiana...vorrei cmq tanto leggere la risposta del garante per capire quella grossa discrepanza tra il titolo posto dall'aduc ed il contenuto di quella pagina web...credo cmq che il garante abbia esplicitato in realtà che nn vi è abuso da parte delle controparti di aduc ma in presenza di un'eula del genere le imprese siano obbligate a rimborsare il prezzo di winzozz...tanto che guarda caso dopo qst introvabile risposta dell'autorità l'eula è cambiato totalmente ponendo il consumatore alle strette...

spero di darvi altre info + dettagliate nei prossimi giorni
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« Risposta #28 inserita:: Settembre 24, 2007, 01:08:51 pm »

ci siamo fatti fregare dai francesi.......

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« Risposta #29 inserita:: Settembre 24, 2007, 02:10:00 pm »

orpo! questa si che è una notizia!

allora c'è qualche speranza in più... prevedo un'impennata di questo tipo di richieste e un po' di problemi per i produttori di portatili  Grin

non credo che acer sia riuscita a vendere quel portatile non in perdita: il prezzo finale, a parte la multa di 500€, è di 288,55€ !!

quindi ora vengono fuori i casini: se acer ha accordi di dubbia legalità con microsoft, accordi che gli permettono di ottenere i software a basso prezzo, ora si troverà a doverli spiegare, perchè mi sembra evidente che non potrà continuare a vendere portatili a 288,55€ ancora per molto  Grin Grin

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