Cippa scritto:/dev/null scritto:kde che andava patchato a mano perchè non permetteva di avviare niente come root
Che esagerazione! Bastava un xhost + e potevi lanciare GUI da root (a prescindere dal fatto che è una pessima idea).
Comunque, è per i motivi che hai elencato che io consiglio un debian, perchè, a dispetto da quello che dici tu, non è così difficile se ti va tutto liscio (e se qualcosa non va, al 90% delle volte è a causa del kernel o di un pacchetto non installato).
Niente esagerazione: era proprio segnalato così nel forum di kubuntu, di aggiungere delle righe in un file di kde. L\'altro baco della tastiera poi non era neanche documentato se non in un blog portoghese o brasiliano, non ricordo più...
Stiamo parlando di vecchietti, di gente che sarà un miracolo se riuscirà a riabituarsi a qualcosa diverso da Start > Programmi, di gente che se ci provo a sostituirgli la gazza con gli appunti di informatica libera l\'ultimo sforzo che fanno prima dell\'infarto è infilarmela dove non batte il sole. :S :S
Più sarà windows-like e meglio sarà (salvo utente administrator alla kubuntu...)
marcus scritto:salve a tutti ho sentito parlare da poco di qilinux, una distribuzione completamente italiana, l\' ho installata come seconda distribuzione dopo la debian e non mi sembra male, esiste anche Tuga che è la versione commerciale di questa (costa intorno ai 50 euro) ancora più facile da usare e con diversi optional in più... più che altro è interessante perchè è stata riscritta da zero e non si basa su nessuna altra distribuzione precedente... non essendo un esperto di linux mi chiedevo il motivo per cui non ne parli nessuno, se perchè è poco conosciuta o non vale il confronto con le altre suse mandriva e fedora...
peccato per quei 50 euro!
Ti rispondo subito: il problema non è legato esplicitamente a questa distro ma al semplice fatto che ce ne sono troppe in giro più o meno simili ma abbastanza diverse da mettere in discussione la compatibilità sicura dei programmi disponibili sulle altre distro (se poi questa è riscritta da zero...)
Questo ovviamente fa si che al di fuori del sito ufficiale e del mantainer della distro stessa c\'è il rischio di non avere il supporto necessario.
Per quanto mi riguarda gli metterei anche questa qlinux, o zenwalk o fa un nome te, ma poi devo tenere conto che quella non sarà la distro per il mio computer o cmq destinata ad una persona che saprà e cmq cercherà di barcamenarsi di fronte ai problemi soprattutto se sono dati da una distro piccina.
Quello che mi sto sforzando di mettere in mostra è che l\'utente finale che riceverà questa distro sarà molto probabilmente un vecchietto, senza grandi capacità e data l\'età forse neppure senza chissà quale voglia di imparare seriamente qualcosa di complesso com\'è l\'informatica.
Un conto è imparare a fare doppio-clic su un\'icona a forma di \"e\" un altro è vivere a contatto con un sistema che potrebbe sparargli qualche msg d\'errore strano, possibilmente in shell (quindi senza disegnini all winz/mac) ed in inglese tecnico.
Ribadisco anche, dato che qui nessuno ha parlato di vecchi disposti verso linux ma di vecchi con winz piratato non reinstallabile. Il rischio che vedano linux come un intruso soprattutto quando tenteranno di usarlo alla winz e ci sbatteranno irrimediabilmente il naso.
Cosa importantissima: il vecchietto dovrà essere soddisfatto a qualunque costo (anche a costo di perderci, quindi \"vade retro vocina cinica che mi consigli di infilare loro slackware e di spingerli verso un corso intensivo di 100 ore continuate dalla storia del bit a star trek\") ed io non posso sapere cosa sarà in grado di soddisfarli, se si accontenteranno di un set-top box per il surfare o vorranno una cosa più seria ma nn per questo che mi preparo 10 alternative diverse: una mi basta e avanza.
Post modificato da: /dev/null, alle: 2007/01/12 02:46