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Hacking VS Cracking

MessaggioInviato: 07/01/2019, 23:08
da Aki
Se può essere utile, mi fa piacere sottoporre alla Vostra attenzione un post, seppur datato, del blog di Richard Stallman sull'argomento riportato nel titolo e reperibile all'indirizzo https://stallman.org/articles/on-hacking.html

Re: Hacking VS Cracking

MessaggioInviato: 10/02/2019, 19:20
da dring
Aki ha scritto:Se può essere utile, mi fa piacere sottoporre alla Vostra attenzione un post, seppur datato, del blog di Richard Stallman sull'argomento riportato nel titolo e reperibile all'indirizzo https://stallman.org/articles/on-hacking.html

Da divulgare in tutte le scuole! Ma il ministro dell'istruzione NON lo farà mai.
L'HACKING dovrebbe essere la parola d'ordine della scuola italiana e degli insegnanti, invece da sempre vige l'osservanza del "programma ministeriale" dove non c'è niente da scoprire e tutto è uguale a se stesso, ora e nei secoli a venire.

Re: Hacking VS Cracking

MessaggioInviato: 10/02/2019, 21:29
da Aki
dring ha scritto:L'HACKING dovrebbe essere la parola d'ordine della scuola italiana e degli insegnanti, invece da sempre vige l'osservanza del "programma ministeriale" dove non c'è niente da scoprire e tutto è uguale a se stesso, ora e nei secoli a venire.

Attenzione a non cadere nei "luoghi comuni": l' "hacking" (nella accezione di Stallman) e le finalità/operatività delle istituzioni formative Italiane non sono necessariamente divergenti, anzi direi che sono necessariamente complementari rispetto allo sviluppo delle abilità degli "hackers".

Anche in una recente intervista (pubblicata il 25 dic 2018), Stallman richiama il concetto di "hacker" inteso come "[..] someone who enjoys playful cleverness not necessarily with computers [..]". Se traduciamo "cleverness" con "abilità" o "ingegnosità", queste qualità, per quanto potenzialmente innate in alcuni, nella maggior parte delle altre persone (ma anche nei soggetti "gifted" ovvero dotati) necessariamente passano attraverso la formazione nelle diverse discipline e, quindi, anche attraverso i "programmi ministeriali". In tal senso, volenti o nolenti, i programmi delle istituzioni formative italiane sono implicitamente, anche se non direttamente talvolta rispetto ai singoli argomenti, a sostegno dello sviluppo di tali abilità.

Re: Hacking VS Cracking

MessaggioInviato: 13/02/2019, 12:22
da dring
per carità, i programmi ministeriali sono riusciti comunque a dare formazione a tutti.
La mia accezione di Hacking è: vado a scuola PER IMPARARE, non PER STUDIARE.
Impari se sei hacker, lo studio da solo non è sufficiente, lo dimostra il fatto che per veramente imparare devi incominciare a lavorare e risolvere problemi.

Re: Hacking VS Cracking

MessaggioInviato: 13/02/2019, 23:46
da Aki
dring ha scritto:La mia accezione di Hacking è: vado a scuola PER IMPARARE, non PER STUDIARE

Senza voler entrare nel merito della tua osservazione, mi limito a far presente che la definizione di Stallman si riferisce ad un concetto diverso da quello che hai espresso.

Re: Hacking VS Cracking

MessaggioInviato: 16/02/2019, 10:52
da dring
allora non ho capito Stallman