Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Quando la scelta di un programma, di un sistema operativo non è solo legata alla preferenza o al budget...
La filosofia che sta dietro a Linux

Se non ci fosse stato Linux, che cosa avreste fatto del vostro PC?

Avrei continuato ad usare Windows
20
53%
Sarei passato al Mac
6
16%
Avrei usato un qualunque *nix
8
21%
Avrei usato qualsiasi cosa avessi trovato, purché non da Redmond
3
8%
Avrei smesso di usare il PC
1
3%
 
Voti totali : 38

Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda HomerCube » 23/01/2009, 21:26

Una classica :biggrin: domanda da venerdì sera.
Oggigiorno forse è solo una domanda accademica, ma in passato... Ricordo che, prima di capitolare a Windows 95, ormai quattordici anni fa (e da lì a NT, e da lì a 2000, e da lì fuori dal tunnel :smilie:), avevo battuto la strada di OS/2 e, devo dire, per quel che ne ricordo non era affatto male. Chissà, se non fosse affondato così miseramente, cosa sarebbe successo.
HomerCube
 

Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda marbel » 23/01/2009, 21:39

ho risposto: Avrei continuato ad usare Windows.
sono passato a gnu/linux nel 1997. venivo dal ms-dos e quando ho formattato eliminando windows avevo windows 95 e.... os2/warp (avviavo un sistema o un'altro con il boot manager di os2. os2 warp effettivamente non era male come sistema operativo, bisognava però accontenarsi dei programmi che si trovavano e poi ibm non si dimostrava più interessata. ovviamente la mia risposta sottintende che..... non ci sarebbero state nemmeno alternative a gnu/linux. mi sono avviacinato al software libero perchè avevo sentito parlare di richard stallman. chissà, magari se torvalds non avesse scritto quel kernel oggi esisterebbe un alternativa valida. allora la mia risposta sarebbe stata quella!
marbel
 

Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda HomerCube » 23/01/2009, 21:53

Beh, in tutta franchezza ti dirò che la tentazione di votare alla stessa maniera l'ho avuta anch'io. Il punto è che, quando ho liquidato Windows dal mio PC, l'ho fatto soprattutto perché ero stufo. Stufo di lottare con i virus, i bugs che si risolvevano solo per fortuna e non certo stando ad aspettare "loro", i programmi che "se funziona tutto OK, altrimenti arrivi anche a reinstallare da capo", i drivers modello "terno al lotto", e così via. L'alternativa, caso vuole, l'ho avuta sotto gli occhi, certo, ma molto ha pesato il fatto (siamo nel 2003) che, ormai inserito in un contesto lavorativo dove Unix non era solo una mistica esoterica astrazione, ma una realtà sul campo, riuscivo a vederla davvero come tale. Se avessi fatto, che so, il contabile o il barman, ed in un mondo "Linux-less", non avrei mai pensato a cose come FreeBSD o BeOS come soluzione di contingency, ma così... :smilie:
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Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda mm-barabba » 23/01/2009, 23:24

Io win XP lo uso continuamente al lavoro , e come manutentore della piccola rete me lo trovo tra i piedi quotidianamente con tutti i suoi piccoli problemi.
Dal 2004 ho cominciato ad avvicinarmi a Debian , per fare un server ( non male come inizio !!  :p )
Poi per l'uso desktop casalingo ho dovuto aspettare fino agli inizi del 2008 quando finalmente è arrivata l'ADSL.
Da allora tutto è cambiato e in casa ho solo Debian
Devo dire che se non avessi incontrato debian avrei comunque cercato altrove e cosi ho risposto.
Ora come agli inizi trovo il massimo godimento nel fare gli aggiornamenti , e tutto quello che mi serve lo metto in repo , così con il solo comando apt aggiorno il sistema e tutti i programmi.
Queste sono cose di cui un utente win non potrà mai godere  :biggrin:
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Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda ferdybassi » 24/01/2009, 1:14

Ho votato "avrei continuato ad usare Windows". Ho iniziato con MS-Dos, poi sono passato come quasi tutti ai vari Windows 3.11, 95, 98, 200, Xp. In università ho scoperto Linux (SUSE), ma l'ho sempre tenuto come secondo sistema operativo. Poi nel 2004 ho deciso che dovevo uscire dall'illegalità e ho invertito l'ordine di importanza dei miei sistemi: prima Linux e poi Windows, come secondo sistema per non perderci la mano...
Dal 2005 ho affiancato Debian a SUSE, e dal 2008 (dopo una serie di releases disastrate di Novell) ho eletto Debian a mio Linux principale...

Ciao ciao
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Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda wakko_kid » 24/01/2009, 10:49

Avrei continuato a usare Windows.
D'altronde, WinXp (non mi linciate  :D )... non è poi così disastroso è il confronto con linux che lo fa sembrare tale  :biggrin:
Dopo una parentesi con il dos, il successivo pc che ho avuto era munito di Win98, sistema assolutamente instabile. Ho provato ad aggiornarlo ad Me, ma è peggiorato. A quel punto mi sono guardato intorno ed ho provato Mandrake 7  ma non mi ha entusiasmato (probabilmente ero  troppo abituato a windows per apprezzarla), quindi appena è uscito XP sono tornato a Redmond perchè effettivamente il salto di qualità rispetto al 98 è stato notevole. Un paio d'anni dopo, raggiunto il mondo universitario, ho riprovato Linux nella distribuzione Slackware ed è subito diventato il mio SO principale. Poi mi sono impigrito un pò  :biggrin: ed eccomi su debianizzati.
Senti, Goldy, io mi sono fatto per lo meno quattro campagne elettorali, ma questa è la fesseria più grossa che abbia mai sentito.
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Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda HomerCube » 24/01/2009, 13:17

wakko_kid ha scritto:D'altronde, WinXp (non mi linciate  :D )... non è poi così disastroso è il confronto con linux che lo fa sembrare tale  :biggrin:


Effettivamente, io usando XP solo sul lavoro non ne ho avuto mai granché percezione, ma la vox populi sostiene che, di tutti i Windows commercializzati, XP sia mediamente il migliore, e non 2000 come invece avrei creduto. Sta di fatto che, avendo XP per primo introdotto meccanismi coattivi da "Grande Fratello" (2000 ne aveva qualcuno, ma uscirne era facile seguendo le dritte della Rete), ero convinto che non fosse in cima alla lista.
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Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda Hyu » 24/01/2009, 13:55

Avrei continuato con windows, anche se esasperato, perché da bravo utente medio non conoscevo nemmeno l'esistenza di alternative quali bsd e tantomeno conscevo unix (mac invece è troppo caro per le mie tasche)
Passando a linux mi si è aperto invece un mondo di libertà di scelta.
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Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda chris70 » 27/01/2009, 16:26

Io ho votato la 4. Sono nato col DOS, passato a quel cataclisma di Win95, poi 98; un anno dopo ero già stufo, mi procurai e provai una Mandrake, e come potrete immaginare, fu una amara sconfitta; evidentemente non ero abbastanza disperato; trovai poi un filo di speranza in Windows 2000: non era malaccio, non andava in BSOD ogni quarto d'ora come i predecessori, sembrava solido, ci riuscivo a fare bene o male tutto quel che mi serviva, senza impazzire; e imparando a non chiedere troppo, era perfino longevo. La necessità di cambiare arrivò con "Grande Fratello" XP (cit. HomerCube), assolutamente improponibile. Win2k è sopravvissuto finchè ho trovato hardware su cui funzionasse, ad oggi non ho MAI usato XP. Certo che la cosa non sarebbe durata in eterno, mi affidai a zio gugol, trovando Ubuntu. Era il 2005.
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Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda Brunitika » 27/01/2009, 19:47

Ho risposto: un qualche altro *nix. Visto che mi sono praticamente sempre ritrovato con un mac fra le mani, la decisione a debian avvenne per filosofia pura. Dunque avrei provato qualcosa d'altro (al mac), che rispecchiasse questa tipo di pensiero. Forse avrei provato freeBSD, forse qualcosa d'altro... e forse, dopo incertezze e casini sarei tornato al mac... ma per fortuna ho incontrato debian :smilie: !
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Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda HomerCube » 27/01/2009, 20:03

Io sono generoso. Per fortuna ho incontrato Linux. Debian è un plus. Molto plus.
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Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda metaldaze » 28/01/2009, 10:56

Ho risposto "avrei continuato ad usare windows", ma forse sarebbe stato più giusto dire "avrei continuato a torturare windows" perché io ho sempre sentito il bisogno di "sporcarmi le mani" e di capire come funzionano le cose e come posso adattarle meglio alle mie esigenze. Per questo motivo i miei ultimi tempi da "utente windows" li passavo su regedit alla ricerca di personalizzazioni estreme che non sempre avevano tanto successo, infatti mi vedevo costretto a formattare almeno una volta ogni due o tre mesi.
Con Linux e in particolare Debian tutto è cambiato perché posso personalizzare come voglio il mio sistema operativo senza dover rischiare di incasinare tutto irreparabilmente.
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Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda GipPasso » 28/01/2009, 11:29

Sarei passato a *BSD.
In ambiente universitario, dove i BSD sono nati, è molto diffuso tutt'ora. Inoltre una specifica versione di NetBSD (ma posso sbagliare) gira sullo shuttle.
Diversi amici ingegneri informatici mi dicono che a lezione fanno loro vedere quando Free-BSD sia il sistema attualmente migliore (merito della sua comunità) come pulizia del codice, mentre il nostro amato pinguino è vittima della popolarità e pieno di aberrazioni sul codice.

Il bello di linux è anche proprio questo: non è un sistema "accademico", è un sistema veramente alternativo per buona parte della società civile.
La qualità di un BSD mi attira ancora molto, ma ho scelto di non dedicarmi all'informatica e di fare qualcosa con i miei sistemi che non sia solo lavorare al sistema stesso.

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Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda wakko_kid » 28/01/2009, 13:39

HomerCube ha scritto:Effettivamente, io usando XP solo sul lavoro non ne ho avuto mai granché percezione, ma la vox populi sostiene che, di tutti i Windows commercializzati, XP sia mediamente il migliore, e non 2000 come invece avrei creduto. Sta di fatto che, avendo XP per primo introdotto meccanismi coattivi da "Grande Fratello" (2000 ne aveva qualcuno, ma uscirne era facile seguendo le dritte della Rete), ero convinto che non fosse in cima alla lista.


Win2000 aveva qualche mancanza per l'utente "normale" in quanto mi sembra di ricordare che non si potesse installarci una qualche versione di DirectX e cose simili. WinXP è di poco più pesante, la versione home è inutile, la versione professional include IIS e più funzionalità a livello di rete rispetto alla home, ed è, per mia esperienza, stabile.
Avendo sempre utilizzato licenze-tassa acquisite con l'aquisto del pc e licenze gratuite dell'università non ho mai avuto necessità di smadonnare con i "meccanismi coattivi". Ti dirò che, per qualche esperimento su vecchi pc e su pc di amici mi è capitato di dover dare una mano a superarli e con le dritte della rete se ne usciva, salvo il ripresentarsi del problema al successivo Service Pack.  :biggrin:
Credo però che, siccome parto dal presupposto che uno sia nella legalità, la bontà di un sistema operativo non sia inficiata dalla difficoltà presentata nell'aggirare i meccanismi coattivi
Senti, Goldy, io mi sono fatto per lo meno quattro campagne elettorali, ma questa è la fesseria più grossa che abbia mai sentito.
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Re: Linux, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo... o no?!?

Messaggioda HomerCube » 28/01/2009, 14:36

wakko_kid ha scritto:Credo però che, siccome parto dal presupposto che uno sia nella legalità, la bontà di un sistema operativo non sia inficiata dalla difficoltà presentata nell'aggirare i meccanismi coattivi


Windows XP, correggetemi se sbaglio, è stato il primo sistema operativo la cui attivazione dipendeva da un organismo esterno, poco importa se fosse un sito Web od un numero di telefono da cui reperire una chiave. Per me questo è un meccanismo coattivo, ed è sufficiente ad inficiare in discreta misura la bontà dell'OS. Non mi va affatto di far sapere a qualcuno come e con cosa lavoro, nemmeno se sono nella piena legalità (ed io come chiunque posso avere ottimi motivi nel farlo), e non ne vedo nemmeno la necessità, prova ne è il fatto che Linux non necessita di tali meccanismi, sicché con esso ho entrambe le cose (legalità ed usabilità).
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