Vendita separata della licenza Windows

Di tutto di più

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda soad » 20/06/2007, 2:52

Si quoto Ugo..infatti la mia critica (spero costruttiva) a /dev/null diceva anche qst..il problema non è avere il pc con linux preinstallato (ok esistono anche pc con linux preinstallato..ma guarda le specifiche tecniche...certi pc li fan pagare 1000 euro ma ne valgono almeno la metà in quanto a componentistica hardware) ma averlo vuoto..se poi mi sono dilungato ed ho anche affrontato il problema del pc con linux preinstallato me ne scuso..ma era solo per far capire che cmq anche le grosse case possono vendere pc con linux preinstallato...andrebbero a coprire un'altra fetta (ok fettina) del mercato...con esigue risorse economiche...
Quando ho parlato dello stato e della economia mi pare di aver detto che esso deve garantire la possibilità di acquistare un pc CON o SENZA os indipendentemente da windows..che sia lecito vendere pc con soli os microsoft ok ma che si dia la possibilità di acquistare il pc SENZA os (e qst l'ho anche detto)...inoltre (da giurista lo affermo e lo riaffermo) riaffermo che lo stato deve garantire al cittadino la possibilità di acquistare un prodotto (è un diritto anche qst) o cmq di rispettare un contratto (in codesto caso l'eula);
è giusto in un libero mercato come quello europeo che io possa trovare in giro lo stesso pc con o senza os (badare non sto parlando solo dell'os di zio bill) a meno che quel determinato prodotto non funzioni con altri os (mai visto un pc che funzioni male con linux al massimo funge meglio)

leggendo meglio avresti capito che mi riferivo non all'uso che uno fa del pc ma al vizietto delle case produttrici di appiccicare un bel bollino sullo scatolo del pc dove c'è scritto che il software è inscindibile dal pc (e l'eula???allora winzozz diventa mio e l'eula non è + una licenza d'uso...ma qst è una questione di diritto che alcuni stanno affrontando nella sede opportuna-e dico per fortuna-)
Legge superiore del mercato=UE..sei sicuro che negli altri paesi europei funga come in Italia???che io sappia funge non proprio così..o almeno l'eula è rispettato..tanto che il problema dell'impossibilità che l'eula venga rispettato si è posto xkè in altri paesi europei sta possibilità funge...
La ricetta è vecchia: vuoi la tua fetta di mercato ? Lotta secondo le regole del mercato stesso senza aiuti esterni.
Non penso sia il caso domandare quale fine abbiano fatto un mucchio di aziende del blocco comunista dopo la caduta del muro e quindi delle protezioni e dei monopoli legali e politici che fino a quel momento avevano permesso loro di vivere.

ti manca qui un pezzetto del puzzle...i sistemi open-source o sono gratuiti o costano molto meno...dovrebbero quindi essere + utilizzati...qui invece siamo all'estremo opposto in quanto vi è un cd "cartello" che impone un determinato prodotto attraverso la vendita di un altro (specie ora che le major vendono con obbligo di far tornare indietro sia winzoz che il pc se rifiutiamo l'eulain aperta contrapposizione ad alcune norme europee che valgono e come anche nel nostro territorio...riporto esempio del mio libro di diritto delle c.e. a riguardo delle politiche anticoncorrenziali e via dicendo (artt.81 ecc ecc del trattato)"è vietato quindi vendere una fotocopiatrice imponendo l'utilizzo di una determinata carta quando oltretutto sia possibile usare anche carta di altro tipo" (e qui spero che sti animali si freghino per bene almeno in europa)...tutto sto discorso facendo notare che microsoft non è il vero problema (se avete seguito il discorso avrete capito cosa intendo)...
per il resto in verità rileggendo tutto quanto un codice civile ho notato che le leggi che mi permettono di rispettare l'eula ci sono...i costi per far rispettare qst diritto però superano quelli del rimborso...quindi meglio costringerli a vendere pc vuoti!
Di certo loro non vogliono rimetterci.

quando hanno acquistato volumi di licenze d'uso a prezzi super scontati come tu hai affermato sapevano benissimo dell'eula...inoltre è + facile per me rivolgermi alla asus o acer che a microsoft (oltretutto funziona così nei contratti)...e cmq se l'eula dice così poi saranno loro a rifarsi nei confronti di microsoft (e anche qst è pratica normale nei contratti)...quando io clicco su YES sul contratto eula stipulo un contratto con microsoft che mi da una licenza di utilizzo del software col corrispettivo di un importo di danaro che io verso all'atto d'acquisto del pc (visto che non è vero come alcuni sostengono che windows venduto sui pc sia gratuito...l'eula è molto chiara)...
Sul fatto che vogliano risparmiare usando un software maggiormente usato ti do ragione...ciò non implica che debbano vendere pc solo pieni e nn vuoti...per la trabant la reputo anche io un'auto molto solida ed in germania campano ancora egregiamente...ma intendevo solo esemplificare il discorso della standardizzazione che non c'entra nullacon la scarsezza di risultato ne mi pare di aver fatto una affermazione del genere...
con qst inviterei cmq /dev/null ad apporre la sua firmetta sulla petizione sperando l'abbia già fatto...
inoltre vorrei porre a tutti un quesito:
ma siamo sicuri che sia davvero microsoft il problema???windows gira sul pane o sul pc?ok windows copre buona fetta del mercato ma xkè???xkè è + semplice???può essere ma credo anche che come si impara a conoscere winzozz si possa imparare a conoscere linux...ok è anche vero che linux è fin troppo aperto..così aperto che esistono centinaia di distro...e quindi???il principio è sempre quello...è pur sempre LINUX..ognuno sceglie il linux che vuole!!!
Laddove windows mi da solo explorer linux mi da gnome kde ecc ecc...riga di comando??si io la uso su debian e l'ho usata anche su windows...ma quando l'ho usata???quando ho dovuto fare ne + ne meno quello che fa un amministratore che deve fare velocemente una cosa senza perdersi nei meandri dei click e delle immagini (almeno quando avevo win98..con xp uno si perde solo se non conosce l'os il ke fa lo stesso si perde lo stesso prezioso tempo)...in linux molte cose dovrebbero essere riservate agli amministratori ma alla fine le facciamo noi..ma questo in quanto non abbiamo mai avuto nessuno che ci installa l'os..prendete una copia di windows non oem e installatela...mica è detto riconosca l'hw (ad un mio amico è successo ieri su un assemblato e lui viene da mac...non vi dico i salti mortali che ho fatto per spiegargli dove andare a cliccare...inoltre non riconosceva manco il wifi integrato...sono andato da lui a vedere xkè non ci credevo)...e il 99% di chi acquista il pc con windows fa l'utente e non l'amministatore...
se si vendono pc vuoti si incrementa la vendita (paradossamente) xkè il pc dovrebbe (anzi deve altrimenti non si risolve cmq il problema) costare meno che con licenza win...chi vuole win se lo scarica gratis (tanto è nata prima la crack e poi vista)...qst poi potrà spero provocare l'avvento di un determinato pc con linux preinstallato...anke uno solo...alle case produtrici non dovrebbe interessare vendere un pc con o senza win...è più normale sia win a richiedere un pc o un pc a richiedere win???se poi è l'utente che te chiede win nel pc daglielo ma lascia a me la possibilità di avere il pc nuovo e vuoto (e in garanzia)...
Termino qst lunghissimo post scusandomi con tutti in specie gli amministratori i quali se vorrano potranno giustamente eiettarlo cancellarlo spostarlo...non credo cmq di essere andato fuori tema considerando qst piccole ma lunghe elucubrazioni come un corollario per capire davvero il perchè dell'importanza della firma di qst importantissima petizione (se non erro snobbata anche da grillo voce delle inkazzature italiane...tsk...)!!!
Ultima modifica di soad il 20/06/2007, 3:13, modificato 1 volta in totale.
open source...open mind
Avatar utente
soad
Sr. Member
Sr. Member
 
Messaggi: 321
Iscritto il: 12/06/2007, 11:47
Località: Bari

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda marbel » 20/06/2007, 6:55

soad ha scritto:lol...ma tu lavori...pensa uno studente universitario (io) che guadagna saltuariamente 200 euro in un mese (se va bene)


anche se io lavoro capisco benissimo quali sono i problemi di uno studente o comunque di chi si deve arrangiare con pochissime disponibilità. quello che volevo dire è che se una persona ha organizzato un acquisto hardware che in alcuni casi può superare anche i 1.000,00 euro, vuol dire che i problemi che tu lamenti li ha già in qualche modo già risolti. non saranno certo 100,00 euro in più o in meno a pregiudicare l'acquisto se si pensa di ricevere in cambio moltissima soddisfazione. se poi il problema non interessa più  di tanto (dal punto di vista della coscienza), è ovvio che hai perfettamente ragione e ogni risparmio è il benvenuto
marbel
 

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda Cristian » 20/06/2007, 9:06

marbel ha scritto:ho già firmato la petizione qualche giorno fà, perchè avevo trovato la notizia nel blog di debianizzati. il ragionamento che ha portato alla raccolta delle firme è fondamentalmente molto semplice: ci deve essere libertà totale nell'acquisto dell'hardware e si deve quindi poter scegliere tra molti componenti dotati delle tecnologie più disparate. e in questo senso deve essere garantita anche una libertà di acquisto tcp o non tcp. la stessa libertà ci deve essere anche per il software. punto e basta. di questa libertà si deve godere immediatamente all'acquisto dell'hardware, perchè inviare per esempio una macchina a nostre spese ad un rivenditore affinchè venga disinstallato un sistema proprietario preinstallato all'origine, già non costituisce più libertà. questa petizione offre dei vantaggi anche ad un utente finale microsoft, perchè se io acquisto una macchina con windows vista preinstallato ma quella versione non ha le caratteristiche per l'utilizzo che io voglio fare della macchina, ecco che comincia un'odissea stressante per adattare la versione di vista (esempio da home a premium). non è giusto e nemmeno ragionevole che chi spende fior di quattrini per una licenza fittizia come quella della microsoft, sia trattato alla fine in questo modo. ecco perchè questa petizione dovrebbero firmarla tutti: favorevoli e contrari a windows. in conclusione: non è possibile che un hardware (salvo rarissimi e specialistici casi) sia legato al software e viceversa e se si tenta di dimostrare il contrario, si fanno soltanto inutili e contorti giri di parole.


Quoto e straquoto ho firmato la petizione gia da qualche giorno.



cristian@debian:~$ uptime
10:15:02 up 15 days, 15:51,  1 user,  load average: 0.77, 0.31, 0.19
:-DColtiva Linux che tanto Windows si pianta da solo:-D
Cristian
Newbie
Newbie
 
Messaggi: 38
Iscritto il: 31/01/2005, 18:22

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda soad » 20/06/2007, 14:22

marbel guarda ringrazia che sono maschio ed etero...ed il mio io donna è lesbica...altrimenti ero già da te a lucca!!! ;D
io infatti ne faccio na questione di principio..ossia ho esemplificato me stesso ma il discorso era generale...c'è a chi gli interessa pagare il pc di meno e basta...io cmq se nache mi scontassero 500 euro non lo prenderei xkè ha windows ed oltretutto leggevo su un sitarello che adesso togliere windows su alcuni pc invalida la garanzia...praticamente dopo l'intel inside abbiamo il windows inside ed anche però (grossa controindicazione) il palincul inside!!!
open source...open mind
Avatar utente
soad
Sr. Member
Sr. Member
 
Messaggi: 321
Iscritto il: 12/06/2007, 11:47
Località: Bari

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda marbel » 20/06/2007, 18:07

soad ha scritto:oltretutto leggevo su un sitarello che adesso togliere windows su alcuni pc invalida la garanzia


beh non è così semplice la cosa: i produttori dicono << io ti dò una macchina con hardware testato per un sistema operativo che ti metto dentro e ti configuro io a dovere. se tu mi togli una parte di questo pastrocchio io non garantisco più che tutto funzioni come prima>>. da questo punto di vista non c'è niente da obiettare se non questo: se tu produttore mi dici così io il tuo computer non lo compro e me lo assemblo da solo o se non sono in grado di assemblarlo me lo faccio assemblare da chi mi fornisce solo l'hardware e mi da la garanzia sul componente che mi ha fornito. e guarda che questa non è utopia, perchè molte aziende in italia danno questo servizio, anche aziende importanti che in franchising sono presenti su tutto il territorio.
marbel
 

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda soad » 20/06/2007, 20:37

non lo so...una cosa del genere ossia che mettono hw configurato ad hoc lo dovrebbero dimostrare...la garanzia in italia oltretutto prevede una differenziazione tra macchina e software...un discorso complicato da estrinsecare così su due piedi...insomma nn sarebbe na cosa lecita...il problema è che qst come altri illeciti non sono rilevabili di ufficio ma solo su impulso di parte...ossia dovrei fare causa al produttore del mio pc...(adesso sto proprio fuori OT e anche fuori di testa lol)
open source...open mind
Avatar utente
soad
Sr. Member
Sr. Member
 
Messaggi: 321
Iscritto il: 12/06/2007, 11:47
Località: Bari

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda MaXeR » 20/06/2007, 22:23

per parlare di hw configurato ad hoc... beh... chi non conosce i "bug" di ACPI che controllano se il sistema operativo è...ehm...microsoft?
http://leevee.it - Leevee Soluzioni Informatiche
Avatar utente
MaXeR
Administrator
Administrator
 
Messaggi: 3576
Iscritto il: 22/12/2004, 17:01
Località: Garda - VR

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda soad » 20/06/2007, 22:51

si ok senza ombra di dubbio MaXeR..ma ti arimando al mio precedente post...che loro facciano hw ad hoc per me non è un problema...che qst diventi cartello si...inoltre ripropongo i problemi giuridici riguardanti garanzia e altri diritti (intesi come d'autore e via discorrendo) che non espongo in quanto troppo lunghi e credo anche fuori luogo in qst post che analizza un problema diverso (ero andando già fuori OT prima ora nn me fregate...LOL  ;D )...se qualcuno è interessato si può aprire un topic riguardante i problemi giuridici del caso  ;D
open source...open mind
Avatar utente
soad
Sr. Member
Sr. Member
 
Messaggi: 321
Iscritto il: 12/06/2007, 11:47
Località: Bari

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda /dev/null » 22/06/2007, 23:12

soad ha scritto:Si quoto Ugo..infatti la mia critica (spero costruttiva) a /dev/null diceva anche qst..il problema non è avere il pc con linux preinstallato (ok esistono anche pc con linux preinstallato..ma guarda le specifiche tecniche...certi pc li fan pagare 1000 euro ma ne valgono almeno la metà in quanto a componentistica hardware) ma averlo vuoto..


Ma infatti la cosa più giusta sarebbe andare a mediaworld, scegliere lo scatolone che più attrae, pagarlo alla cassa, farsi un giro ed in paio d'ore dopo passarlo a ritirare con il sistema preinstallato scelto, se ce n'è uno. Una cosa tipo catena di montaggio come del resto molti negozi fanno con i giochi ed i film (sullo scafale compri la scatola poi il disco te lo rifilano al bancone).
Visto che però non tutti i sistemi operativi tranne uno hanno un supporto hardware completo ed ufficiale (questo a causa di una disorganizzazione interna del mondo linux non certo per colpa di Bill), sul cartellino vicino il pc in esposizione non si dovrebbe solamente scrivere il prezzo del hardware più eventuali aggiunte in caso di sistema operativo preinstallato ma anche quali sistemi offrono il supporto hardware completo il che dovrebbe essere effettuato dal "mediaworld" stesso. Questo però vedendosi gravato di una spesa extra finirebbe per scartare l'opzione di scelta infilando di nuovo solo windows o nei casi migliori offrirebbe una ridottissima scelta di alternative creando quindi di nuovo una condizione alla lunga incompatibile con le motivazioni che stanno spingendo questa petizione. Quanto detto però non ha ancora considerato l'ulteriore chiusura e quindi riduzione di scelta nel momento in cui potrebbe profilarsi il rischio che ogni catena di distribuzione preferisse una distribuzione diversa con il rischio di creare delle incompatibilità (vere o presunte, fanno paura alla stessa maniera quindi ad entrambe si dà un taglio netto).
Anche se la legge intervenisse a quel punto verrebbe resa impotente perchè dovrebbe legiferare contro i produttori di hardware situati dall'altra parte del globo per costringerli a produrre driver per linux (o in alternativa aprire sorgenti, rilasciare specifiche ecc. per fortuna che non stiamo parlando di un governo puramente comunista)


leggendo meglio avresti capito che mi riferivo non all'uso che uno fa del pc ma al vizietto delle case produttrici di appiccicare un bel bollino sullo scatolo del pc dove c'è scritto che il software è inscindibile dal pc (e l'eula???allora winzozz diventa mio e l'eula non è + una licenza d'uso...ma qst è una questione di diritto che alcuni stanno affrontando nella sede opportuna-e dico per fortuna-)


Ma a diritto non spiegavano che gli unici contratti con un valore legale sul suolo italiano sono quelli controfirmati e le strette di mano in agricoltura ? Di quando in qua un txt assume valore legale solo perchè uno spunta un pallino nero ?

Legge superiore del mercato=UE..


Non sto parlando della UE ma di un pezzo di carta che per molte aziende vale più della Costituzione ovvero il bilancio di fine anno. Non importa come, basta che alla scadenza segni positivo ed ovviamente in crescita rispetto i diretti concorrenti.
A quanto pare alle varie HP, Acer e co. costa di meno comprare licenze windows che supportare linux e senza addentrarsi troppo in calcoli e calcolini basta valutare la diffusione delle due soluzioni.
Windows con un unico sistema (dotato di pesanti retro-compatibilità) raggranella insieme centinaia di milioni di utenti mentre il mondo linux non solo sommando tutti gli utenti non raggiunge neppure la decima parte degli altri ma pure li fraziona in maniera a dir poco esagerata.
Capisco che linux mette alla base molte scelte etiche sulla libertà di scelta ma per le grandi aziende l'etica, libertà e cultura non contano: prima i soldi, tanti soldi, il bilancio in positivo poi, se sono compresi nel prezzo, ben venga tutto il resto ma in ogni caso, se non ci sono, loro non li cercano. Sono semplicemente cose non prioritarie.


ti manca qui un pezzetto del puzzle...i sistemi open-source o sono gratuiti o costano molto meno...dovrebbero quindi essere + utilizzati...qui invece siamo all'estremo opposto in quanto vi è un cd "cartello" che impone un determinato prodotto attraverso la vendita di un altro (specie ora che le major vendono con obbligo di far tornare indietro sia winzoz che il pc se rifiutiamo l'eulain aperta contrapposizione ad alcune norme europee che valgono e come anche nel nostro territorio...


Teoricamente linux dovrebbe essere usato da tutti ma quando una persona normale, senza particolare passione per l'informatica (e  quindi non disposta a leggersi manuali tecnici) apre la guida in linea di ubuntu (distribuzione per neofiti in genere) e legge che per modificare due opzioni di beryl DEVE usare gconf-editor (ovvero il fratellastro del registro di windows) o quando passa in un qualunque forum trova solo guide e spiegazioni che passano dalla shell non mi stupisco che rimangono/tornano a windows.
Su windows si sono abituati che il 99% delle cose che utilizzano si raggiungono tramite pulsanti, mouse ed icone. La presenza di regedit e del prompt non li sfiora minimamente.
Quello che voglio far notare è che anche ci fosse la libertà di scelta non ci sarebbe chissà quale cambiamento in generale perchè alla fine ciò che conta non sono altro che gli utenti finali. Sono loro quelli che possono dare una vera spinta non l'ennesima leggina destinata a prendere polvere. Se l'utente finale avesse veramente interesse a cambiare le aziende sarebbero le prime a lanciarsi.

Di certo loro non vogliono rimetterci.

quando hanno acquistato volumi di licenze d'uso a prezzi super scontati come tu hai affermato sapevano benissimo dell'eula...inoltre è + facile per me rivolgermi alla asus o acer che a microsoft (oltretutto funziona così nei contratti)...e cmq se l'eula dice così poi saranno loro a rifarsi nei confronti di microsoft (e anche qst è pratica normale nei contratti)...quando io clicco su YES sul contratto eula stipulo un contratto con microsoft che mi da una licenza di utilizzo del software col corrispettivo di un importo di danaro che io verso all'atto d'acquisto del pc (visto che non è vero come alcuni sostengono che windows venduto sui pc sia gratuito...l'eula è molto chiara)...


E' un grandissimo casino e se c'è da fare una legge a proposito questa dovrebbe preoccuparsi solo di districare questa matassa di responsabilità abilmente evase su più fronti ma non condizionare in alcun modo il mercato imponendo dei vincoli commerciali ai produttori di computer altrimenti quelli sono pure capaci di fare le valigie e noi non abbiamo più olivetti a salvarci capra e cavoli.


con qst inviterei cmq /dev/null ad apporre la sua firmetta sulla petizione sperando l'abbia già fatto...


Già fatto, ma nutro pesanti dubbi sull'utilità dei sondaggi online. Forse in futuro con l'ipv6, grazie alla quantità di indirizzi disponibili, permetterà di fissare indissolubilmente utente ad indirizzo quindi avremo maggiori regolarità nei sondaggi online e potremo sperare che guadagnino maggiore importanza.

inoltre vorrei porre a tutti un quesito:


Riassumendo il quesito: è tanto difficile imparare qualcosa di nuovo e crearsi una certa elasticità mentale ?

Sì, lo è.

Lo è dal momento che:

- l'informatica è stata sdoganata a cani e porci (dotati però di portafoglio e questa è l'unica cosa che conta);
- la gente comune, nel compiuter (la "i" non è messa a caso), non vede uno strumento di cultura ma la stessa cosa di una lavatrice, una tv, un frigorifero... un elettrodomestico al quale si attacca la spina ed il "coso" deve fare tutto da solo senza rompere (e a dire il vero gli ultimi 20 anni di evoluzione dell'informatica hanno spinto fino ad esasperare la cosa in questione con "cime" quali i wizard di windows che solo in poche occasioni sono realmente completi e danno un senso di utilità e guida);
- ma soprattutto dal momento in cui si trovano individui che affermano di voler imparare ad usare il pc ed alla 4° lezione su 10 (ognuna di un'ora) se ne vanno scazzati perchè non sono già diventati degli "acher" (poveri geni incompresi) e perchè la figlia senza troppi corsi va già su internet (ma nessuno fa notare che il pc alle spalle che sta sverminando per la 70° volta è proprio quello della figlia "esperta")

Su queste basi quale cultura di base vuoi diffondere e far poggiare un mercato sano ? Pensi di poter prendere le persone e di poterle cantare a cuor leggero i benefici di una shell con la sicurezza che ti capiscano e si "convertano" ?
Pensi di poter andare a convincere Hp e socie a supportare innumerevoli distribuzioni diverse di linux ?

Ti riporterò un quote di un episodio di Buffy quando lavora al fast food:

Eliminare le variazioni. Tutti gli hamburger di tutti i Doublemeat palace sono uguali. La gente non ama le variazioni.


Adesso, aldilà del OT, mi pare evidente che se c'è qualcosa che non va, và ben oltre i limiti imposti da una cpu o da un sistema operativo: qui è proprio una questione di pensiero sociale (se non sei convinto prova a darmi una spiegazione perchè moltissima gente preferisce scaricarsi i sfondi del cellulare invece di farseli in casa, di ridimensionare una jpeg e di spedirsela con un cavetto o il BT) che non si può pensare di rovesciare con una legge.


se si vendono pc vuoti si incrementa la vendita (paradossamente) xkè il pc dovrebbe (anzi deve altrimenti non si risolve cmq il problema) costare meno che con licenza win...chi vuole win se lo scarica gratis (tanto è nata prima la crack e poi vista)...qst poi potrà spero provocare l'avvento di un determinato pc con linux preinstallato...anke uno solo...alle case produtrici non dovrebbe interessare vendere un pc con o senza win...è più normale sia win a richiedere un pc o un pc a richiedere win???se poi è l'utente che te chiede win nel pc daglielo ma lascia a me la possibilità di avere il pc nuovo e vuoto (e in garanzia)...


Ecco bravo, l'eventuale giorno che discuteranno la legge in questione fagli notare che è nato prima il crack e che la gente, vista, se lo scaricherà di peso e vedi come in 2 secondi netti bocciano tutto.

Io rimango dell'idea che se ci fosse una base comune seria sulla quale far partire le varie distribuzioni con interesse al mercato i produttori di hardware farebbero a gara per arrivare prima ed offrire un'alternativa a windows. Pensare invece di imbrigliarli, di metter loro un guinzaglio con delle leggi rischia solo di produrre l'effetto opposto.

marbel ha scritto:beh non è così semplice la cosa: i produttori dicono << io ti dò una macchina con hardware testato per un sistema operativo che ti metto dentro e ti configuro io a dovere. se tu mi togli una parte di questo pastrocchio io non garantisco più che tutto funzioni come prima>>.


Bella storia. Di certo non si può pretendere che questi produttori supportino N sistemi operativi diversi (dove poi la maggior parte sono distribuzioni più o meno incompatibili di una stessa cosa, non base). Certo se esistesse la famosa base linux il supporto si limiterebbe solo a due sistemi: win e linux (dove poi per riflesso le distro basate sopra diventerebbero immediatamente supportate senza necessitare test aggiuntivi, un risparmio di tempo e denaro) più al limite eventuali altri os ma non distribuzioni dello stesso.
Ultima modifica di /dev/null il 22/06/2007, 23:18, modificato 1 volta in totale.
/dev/null
Hero Member
Hero Member
 
Messaggi: 562
Iscritto il: 10/06/2006, 16:45

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda UgoBoss » 23/06/2007, 13:05

/dev/null ha scritto:Ma infatti la cosa più giusta sarebbe andare a mediaworld, scegliere lo scatolone che più attrae, pagarlo alla cassa, farsi un giro ed in paio d'ore dopo passarlo a ritirare con il sistema preinstallato scelto, se ce n'è uno. Una cosa tipo catena di montaggio come del resto molti negozi fanno con i giochi ed i film (sullo scafale compri la scatola poi il disco te lo rifilano al bancone).
Visto che però non tutti i sistemi operativi tranne uno hanno un supporto hardware completo ed ufficiale (questo a causa di una disorganizzazione interna del mondo linux non certo per colpa di Bill), sul cartellino vicino il pc in esposizione non si dovrebbe solamente scrivere il prezzo del hardware più eventuali aggiunte in caso di sistema operativo preinstallato ma anche quali sistemi offrono il supporto hardware completo il che dovrebbe essere effettuato dal "mediaworld" stesso. Questo però vedendosi gravato di una spesa extra finirebbe per scartare l'opzione di scelta infilando di nuovo solo windows o nei casi migliori offrirebbe una ridottissima scelta di alternative creando quindi di nuovo una condizione alla lunga incompatibile con le motivazioni che stanno spingendo questa petizione. Quanto detto però non ha ancora considerato l'ulteriore chiusura e quindi riduzione di scelta nel momento in cui potrebbe profilarsi il rischio che ogni catena di distribuzione preferisse una distribuzione diversa con il rischio di creare delle incompatibilità (vere o presunte, fanno paura alla stessa maniera quindi ad entrambe si dà un taglio netto).
Anche se la legge intervenisse a quel punto verrebbe resa impotente perchè dovrebbe legiferare contro i produttori di hardware situati dall'altra parte del globo per costringerli a produrre driver per linux (o in alternativa aprire sorgenti, rilasciare specifiche ecc. per fortuna che non stiamo parlando di un governo puramente comunista)


L'obiettivo della petizione, da quel che ne capisco, non è dire: "Tutti i produttori devono offrire sui PC -oltre a windows- linux e MacOSX". No. Anche perchè questo vorrebbe dire escludere tutti gli altri sistemi operativi :p

L'obiettivo è:
Io: Salve, sarei interessato a quel computer, l'HP ZX360
Commesso: Bene, la macchina costa 500€ ed ha le seguenti caratteristiche (CPU, memoria, HD e tutto il resto...). Noi consigliamo inoltre l'acquisto del sistema operativo Microsoft Windows Vista Home Basic: costa 100€ ed include anche un anno di supporto e una serie di software preparati per facilitarne l'uso (perchè di solito ci sono pure quelli: uno fra tutti il Norton AV).
Altrimenti se è un esperto può acquistare la macchina senza sistema operativo scegliendo lei quale installare.

E quindi l'unico supporto che dovrebbero offrire sarebbe quello hardware.
UgoBoss
Full Member
Full Member
 
Messaggi: 166
Iscritto il: 07/05/2007, 18:40
Località: Genova

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda GipPasso » 23/06/2007, 15:05

Quoto UgoBoss.
La parte del messaggio di /dev/null da lui citato parla, a mio avviso, di qualcosa che non c'è nella petizione. Io non desidero comprare un hardware che mi dica che sia supportato da linux in modo ufficiale. Preferisco un driver sviluppato da Revjones per i bottoni del Vajo, di quelli prodotti da persone spinte non dall'esigenza semplice di puro funzionamento del componente. Io non desidero comprare hardware sul quale qualcuno mi installi qualcosa, a meno che io non sia lì ed egli mi mostri esattamente cosa fa.

PASSO 1:
Per fare questo devo essere semplicemente libero di poterlo fare.

Inoltre, perché sviluppatori come revjones possano fare il loro lavoro, o come in tutti gli altri prodotti che comunemente compro desidero semplicemente conoscere le specifiche e i protocolli rispettati dal prodotto.

Se i tasti funzione del Vajo funzionano a teletrasporto di qubit dall'interruttore all'attuatore non mi interessa; mi piacerebbe che, essendo il mio hardware pronto a ricevere e a interagire con un sistema operativo non prestabilito, mi basta ciò che segue.

PASSO 2:
Il produttore mi venda la scatolettta nera dicendomi come interagire con essa, appieno. Non deve rilasciare le specifiche dell'hardware e del firmware, ma dell'interfaccia che mi consenta di usare tutto l'hardware comprato.

Qui si sta solo parlando del PASSO 1. Nessuno sta dicendo cosa deve fare un produttore, o che debba essere vincolato a fare le cose come piacciono a noi. Deve essere vincolato a essere chiaro e rispettare le leggi internazionali. L'acquisto della proprietà di un oggetto hardware deve, non essendo vincolato a esso, poter essere svincolato dalla sottoscrizione di una licenza d'uso di un software.

Scusa /dev/null, il resto cosa c'entra? Mediaworld che installa altri sistemi operativi, catene di negozi che scelgono distribuzioni diverse e oltre, cosa hanno a che fare con una questione normativa di separazione tra i contratti sottoscritti dall'utente. Non trasformiamo cose semplici e precise nella solita discussione, quando basta rendersi conto della specificità dell'argomento trattato.

GipPasso.
Avatar utente
GipPasso
Global Moderator
Global Moderator
 
Messaggi: 3492
Iscritto il: 02/03/2006, 8:30
Località: Passo della Cisa (PR)

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda /dev/null » 23/06/2007, 15:19

UgoBoss ha scritto:L'obiettivo della petizione, da quel che ne capisco, non è dire: "Tutti i produttori devono offrire sui PC -oltre a windows- linux e MacOSX". No. Anche perchè questo vorrebbe dire escludere tutti gli altri sistemi operativi :p

L'obiettivo è:
Io: Salve, sarei interessato a quel computer, l'HP ZX360
Commesso: Bene, la macchina costa 500€ ed ha le seguenti caratteristiche (CPU, memoria, HD e tutto il resto...). Noi consigliamo inoltre l'acquisto del sistema operativo Microsoft Windows Vista Home Basic: costa 100€ ed include anche un anno di supporto e una serie di software preparati per facilitarne l'uso (perchè di solito ci sono pure quelli: uno fra tutti il Norton AV).
Altrimenti se è un esperto può acquistare la macchina senza sistema operativo scegliendo lei quale installare.

E quindi l'unico supporto che dovrebbero offrire sarebbe quello hardware.


Non serve una legge per questo: vai direttamente dall'assemblatore e ti fai il pc su misura del resto l'HP ZX360 o un puzzle di asus,intel, nvidia è la stessa cosa. Il supporto hardware in se, slegato dal software, è lo stesso che si parli di Hp o del negozietto sotto casa: se non funziona qualcosa lo porti in assistenza, aspetti e quelli ti sostituiscono il pezzo.
Ma dal momento che HP e co. vendono per la GDO e la gente che compra il pc al supermercato non vuole avere problemi perchè fondamentalmente inesperta ecco che il pc vuoto non te lo vendono.

La legge invece vorrà il contrario ?
Ma la legge di chi ? Di una nazione asservita ad un organismo internazionale capace con un paio di timbri di decidere che un prodotto tipico di centinaia di anni di storia da domani è solo una mera copia ? E poi questa legge cosa pensa di fare ? Di obbligare società che si trovano sparse per tutto il globo e che al massimo qua hanno una scrivania ed una casella postale ?
/dev/null
Hero Member
Hero Member
 
Messaggi: 562
Iscritto il: 10/06/2006, 16:45

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda soad » 23/06/2007, 22:00

due piccoli appunti (forse anche OT...ma vabbè fa nulla..ormai...chiedo venia).../dev/null il diritto privato italiano sancisce la libertà della forma nei contratti tranne in alcuni casi ben specificati dove ci vuole firma controfirma ecc ecc...nel caso dell'eula...tu compri un pc o cmq acquisti (credi di acquistare...)windows...qst basta a dare valore per la legge all'eula...non c'è scritto da nessuna parte quello che tu dici...ossia si è scritto ma vale solo per i casi specificati nel codice civile...poi ce ne possono essere altri dove nn serve una firma..basta cliccare su un pulsante su un monitor...oppure...sarò + esplicito...quando te vai a prendere il caffè...che fai firmi lo scontrino?????eppure lo scontrino è la prova dell'avvenuta contrattazione...in se è per se è proprio il contratto dove infatti c'è scritto che per tot euro hai preso un caffè...(puoi chiedere a qualunque avvocato visto che non mi credi e per te cliccare su un pulsantino non è accettare sottoscrivere un contratto)...il fatto che l'accettazione di un contratto non debba per forza essere firmata e controfirmata è sancita nel codice dall'anno della sua nascita(+ di 60 anni fa)...la firma e lo ripeto si appone solo esclusivamente su determinati contratti disposti dalla legge...(chiedere per credere)...poi del resto può parer strano ma noi stipuliamo un contratto (e si dice a prestazioni corrispettive) ogni volta che compriamo un caffè facciamo la spesa compriamo le scarpe ed un pc...e la firma la mettiamo solo se paghiamo con assegno o carta di credito...ma qst serve solo a convalidare tale modalità di pagamento...poi non so ki ti abbia mai detto che sul suolo italiano i contratti possono solo essere firmati e controfirmati...sappi che si sbaglia
inoltre qui non si tratta e lo ripeto e straripeto di avere il pc con linux preinstallato (ma lo devo scrivere in arabo????)...al massimo questa potrebbe e sottolineo potrebbe essere una mera conseguenza ma verificabile molto in là con il tempo...inoltre quando parlo di major non parlo di mediaworld e compagnia bella...parlo di acer hp ecc ecc...quindi non importa dove compro il pc...importa che oltre al pc con windows preinstallato io possa trovare lo stesso pc (soprattutto a prezzo inferiore) senza nulla dentro...e questo è avulso dalla volontà o meno di mediaworld e altre catene o del singolo negoziante...questo vale per chi produce il pc...oltretutto se tu hai la possibilità di spendere il 30% in + assemblando il pc c'è chi non ha sta possibilità e non è manco giusto che a sto punto acquisti anche la licenza windows...
inoltre se il supporto hardware non c'è non è alla fine se ci pensiamo per colpa del mondo linux (in alcuni casi può essere il mondo linux il problema)...se nn si trovano i driver della webcam logitech è colpa del mondo linux o di logitech che non mette in rete due driver del cavolo???(a prescindere dal tempo che si può impiegare a progettare ecc ecc)...oltretutto in europa tutte le pubbliche amministrazione viaggiano verso piattaforme opensource (per fortuna)(cito anche e ad esempio la regione puglia ultimamente...ma anche il ministero degli interni e degli esteri...molti uffici della comunità europea...vari comuni europei tipo monaco e altri che non sto ad elencare)...quindi alla fine il giro d'affari si allarga per chi fa hardware..perchè se c'è richiesta di hardware compatibile con linux è assurdo non progettarlo...e sta tranquillo che le valige non le fanno(altro che comunismo)...in merito al comunismo...sinceramente mi sono un pò stancato...io nn sono comunista...anzi...tutt'altro...ma in italia se ne parla non sapendo cosa è se non attraverso la televisione...non si è mai visto un mondo comunista dove le aziende sono private...quindi il presupposto non si pone nemmeno...dove tutto è monopolio non vi è mercato....inoltre e ripeto il problema non è il software (windows) ma l'hardware...alla fine la legge non costringe a produrre un pc diverso..costringe solo a venderlo ANCHE senza software...mi pare anzi qst uno spunto "economico" per le imprese...ah già dimenticavo che nessuno potrà mai togliermi dalla testa che acer hp e via discorrendo siano "pagate" per vendere pc con win preinstallato perchè sono sempre dell'idea che win senza pc sia il nulla...linux a contrario non è solo un sistema operativo..ma sicuramente è anche un ideale...e gli ideali viaggiano anche senza un pc...(su qst mi spiace non posso accettare critiche su qst post in quanto la frase è ALTAMENTE OUT dal discorso instaurato in precedenza xkè astruso dal mondo dei pc  ;D)!!!
Grazie per l'attenzione e buonasera  ;D

P.S.:un sistema linux è pur sempre un sistema linux..se una webcam funge con ubuntu non capisco perchè non debba farlo con fedora...quindi il problema non è la piattaforma comune di linux...il problema è far capire che vi è richiesta di driver software e hardware compatibili con linux...o meglio...credo basterebbero driver e software(vedi ati e autocad)...
Ultima modifica di soad il 23/06/2007, 22:07, modificato 1 volta in totale.
open source...open mind
Avatar utente
soad
Sr. Member
Sr. Member
 
Messaggi: 321
Iscritto il: 12/06/2007, 11:47
Località: Bari

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda Zeroastro » 26/09/2007, 18:51

great petition!
"...E per quell'unica frazione di secondo ti sei posto dei quesiti del tutto nuovi: quella è l'esplorazione che ti aspetta, non proprio scoprire stelle o studiare le nebulose, ma esplorare a fondo le ignote possibilità dell'esistenza!" (Q)
Avatar utente
Zeroastro
Newbie
Newbie
 
Messaggi: 35
Iscritto il: 25/09/2007, 23:16
Località: Roma

Re: Petizione: no a windows preinstallato!

Messaggioda ~@flynet@~ » 23/01/2008, 8:34

firmato!!! ;D
adesso quoto marbel e dico che tanto se toglieranno il sys operativo preinstallato, visto che siamo in italia , e che siamo italiani ( o meglio eravamo) ci metteranno una tassa in + tipo il bollo per PC, o tipo che ne sò un qualcosa per rientrare delle spese.
mah!!! sono demoralizzato in tutto e per tutto.
"Arriverà baffone"  ;D ;D ;D ;D
~@flynet@~
Jr. Member
Jr. Member
 
Messaggi: 55
Iscritto il: 20/01/2008, 20:30

PrecedenteProssimo

Torna a OffTopic

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron