Decreto Bondi-SIAE

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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda GipPasso » 18/01/2010, 15:56

Purtroppo non sono affatto d'accordo con quanto dice danlo8600. La pirateria rimane un reato e non è e non sarà mai giustificabile o ammissibile.

Se in città portano il limite a 30km/h io andrò a 30km/h; semplicemente partirò prima. Non andrò a 50 dicendo che gli eventuali danni che farò li ho già pagati con le multe che m'hanno fatto in passato o che stanno per farmi. È un'inversione del diritto e non la ammetto.

Il problema della tassa, che va poi alla SIAE, sui supporti, come dice More + c'è da anni (il ministro allora penso fosse Gasparri) tanto che sono quasi sei anni che non compro un supporto di memorizzazione di massa per me in Italia.

Anzi purtroppo sei mesi fa l'ho fatto. Ho comprato due dischi per un totale di 3TB. Sono zeppi di genomi umani sequenziati, pubblicamente disponibili (il progetto si chiama 1000genomes.org) e indovinate perché sono sul mio pc? Non certamente per tenere banda e dischi occupati.

Ora mi spiegate come mai dovrei pagare decine di € (se ho ben interpretato l'allegato tecnico al documento collegato a inizio discussione), e dare questi soldi agli autori di testi, musica, video, per poter scaricare e analizzare (il lavoro veramente lo fa un mio amico sul mio pc, ma il discorso non cambia affatto) dei genomi per trovare dei quantificatori statistici migliori di quelli oggi disponibili?

Cosa c'entra un bravo pianista, o uno scrittore teatrale con la genomica computazionale? Che contributo hanno dato alla biologia di frontiera? Perché li dovrei pagare?

Per questo motivo, da almeno cinque, sei anni, ...a parte le emergenze, come dicevo, non compro neppure una flash pen in Italia. Se siamo in un paese ignorante e incivile cerchiamo di fare qualcosa.

Evidentemente finora non abbiamo fatto abbastanza.

L'altra cosa sicura è che se qualcuno pensa questa sia una giustificazione alla pirateria allora la nostra barca oltre che sfondata è anche ricca di "contro-rematori" come, mi spiace dirlo, danlo8600, che con i suoi discorsi dà ragione a Gasparri e Bondi. Se ti senti truffato da un produttore di video giochi proprietari, lo denunci o ti rivolgi all'assocciazione dei consumatori. Se violi la legge in risposta a una tua sensazione sei peggio del produttore e di promulga queste leggi: sei una persona che danneggia tutti perché sei frustrato di un tuo acquisto sbagliato.

Io, se non posso permettemi un disco (come di fatto è da sempre), non lo compro. Ascoltavo musica classica sperando che avendo più di settant'anni non fosse più coperta da vincoli SIAE. Ho poi scoperto, mio malgrado, che in questo caso hanno coperto da copyright le esecuzioni...

Trovatemelo voi un cd di più di settant'anni..
Devo tenere duro altri dieci anni e poi gli storici concerti di Wilhelm Furtwängler saranno liberi!

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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda Stemby » 18/01/2010, 16:23

innanzitutto volevo fare i complimenti per la civiltà e l'equilibrio con cui si sta sviluppando questo topic, in particolare a pmate e GipPasso: sono con voi al 100%.

Devo dire che ho più volte provato a fare discorsi analoghi alla gente, in vari forum, con scarsi risultati (mi trovavo da solo sommerso da risposte in linea con quelle di danlo8600, che trovo inaccettabili) e in un caso ho smesso di frequentare un forum proprio per questo motivo.

Che dire: mi rende orgoglioso sapere che la comunità Debian è così in linea col mio pensiero. Una ragione ci sarà.

P.S.
@pmate: RMS è un grand'uomo, ma non per questo bisogna allungargli il cognome  :wink:

@GipPasso: il diritto d'autore non scade sempre dopo 70 anni dalla morte, dipende da caso a caso. In particolare per le registrazioni, se non ricordo male, dura 30 anni dalla data dell'incisione (per favore, controlla prima di agire!). Quindi se trovi in giro dei vinili di musica "colta", quasi sicuramente ormai li puoi digitalizzare. Sono ovviamente escluse le esecuzioni di compositori morti da meno di 70 anni.


Ciao!
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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda pmate » 18/01/2010, 17:07

@Stemby: doppio errore corretto, doppia ammenda, doppie grazie per la puntualizzazione!  :wink:

@GipPasso: purtroppo è un fenomeno diffuso... pensa all'ex canone televisivo.
Quando si è capito che si poteva benissimo giustificare il mancato pagamento... cosa si è fatto? Abracadabra e lo si è trasformato in tassa di possesso.
Geniale!

Riguardo al videogioco: l'esempio che si tende a seguire, purtroppo è sempre e solo quello dei furbetti del quartierino.
E' sempre in auge il famoso ed infausto detto: "fatta la legge, scovato l'inganno".
E' un modo di pensare e di agire che arreca solo danni aggiuntivi.
E' un messaggio malato che non deve passare.

Se vogliamo rendere questo disastrato paese un luogo più civile di quanto al momento sia (e non ci vuole molto...), bisogna sradicare con forza questo tipo di mentalità.
A costo di compiere scelte non facili.

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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda MorCeleb » 18/01/2010, 17:29

Per me però Danlo8600 ha detto una cosa giusta:
un certo tipo di utenza (come me :rolleyes:) vuole valutare un cd prima di acquistarlo!

Scaricare un disco prima di acquistarlo diventa una sorta di pubblicità, ed è una soluzione in cui vincono tutti:
chi è appassionato di musica il cd lo comprerà lo stesso, andrà ad un eventuale concerto dell'artista in questione, e in più diffonderà "il verbo" ai suoi amici.
Chi scarica il cd e basta di solito è un "ascoltatore casuale" che con buona probabilità non avrebbe ugualmente comprato il cd.

Mi rendo conto che con tutti questi "di solito", "probabilmente", ecc il mio discorso è un po' fallato, ma credo che abbia la stessa valenza di quello dei nostri amministratori, che dicono che "probabilmente" sul mio portatile ci metterò della musica, quando in realtà a me serve per portarlo all'università per programmare.
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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda Stemby » 18/01/2010, 17:34

MorCeleb ha scritto:un certo tipo di utenza (come me :rolleyes:) vuole valutare un cd prima di acquistarlo!


Se l'autore non ha voglia di fartelo provare prima, ha tutto il diritto di farlo. E tu hai il dovere di rispettare la sua scelta. Se non ti sta bene, non comperare quel cd, oppure cercalo in una mediateca.

Scaricare un disco prima di acquistarlo diventa una sorta di pubblicità, ed è una soluzione in cui vincono tutti:


Credo che sia vero, ma è l'autore che deve deciderlo, e ha tutti gli strumenti legali e tecnici per farlo.

Chi scarica il cd e basta di solito è un "ascoltatore casuale" che con buona probabilità non avrebbe ugualmente comprato il cd.


E allora? Anche io credo che non comprerò mai una Ferrari. Non per questo mi sento in diritto di farci un giretto occasionale senza l'autorizzazione del proprietario (o del concessionario).
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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda Flobo » 18/01/2010, 17:44

Io mi comporto così:
- la musica e i film li acquisto esclusivamente originali;
- se non me li posso permettere ne faccio semplicemente a meno.

Detto ciò, mi auto-cito, anche se forse non è molto elegante, riportando una frase scritta poco tempo fa in un'altro luogo:
E poi, diciamola tutta: chi me lo fa fare di spendere magari 25 euro per un cd musicale, prodotto da gente che mi dice chiaro e tondo che se un amico mi chiede di fargliene una copia io devo rispondergli picche, anche se ho tutti gli strumenti per fargli un piccolo piacere? Che se lo tengano il loro prezioso prodotto, non mi va di violare le loro licenze e men che meno di contribuire con i miei soldi ad una visione distorta e gretta della realtà, dei rapporti tra le persone.

Proprio per questo motivo acquisto pochissimi contenuti multimediali.
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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda dren » 18/01/2010, 18:02

Signori, credo che il nocciolo della questione, benche' sfiorato, non sia mai stato colto appieno: la magia(camorra, ndrangheta, ecc) SIAE.
Siamo l'unico stato in cui la SIAE ha un monopolio sul diritto d'autore, e per di piu' legalizzato ovviamente.
In altri paesi vigono diversi enti, ed ogni artista devcide con quale appartenere; non a caso le Creative Commons sono nate all'estero e ci sono seri problemi di convienza con la legislatura nostrava (causa SIAE).
La questione delle licenze e, di conseguenza, delle tasse su supporti vergini e tutot il resto e' una conseguenza del monopolio vergognoso e scandaloso che ha la SIAE, in barba alla liberta' di scelta ed effettiva alternativa, perche' alla fin fine SIAE non ti costringe, semplicemente o accetti SIAE e guadagni una miseria, o non accetti SIAE e non guadagni un cazzo (le CC e' un discorso diverso ed e' OT).
Quindi per tutta qauesta situazione che e' piu' forte qui in Italia che altrove, la SIAE e' il nemico causa di tutto, oltre alla speculazione selvaggia (ricordate che prima dell'euro un CD musicale costava 30 mila lire massimo? Rari i casi in cui 40 mila lire).
Quindi, tutti i discorsi son belli ma inutili, il problema e' uno solo: SIAE.

P.S. Ammiro GipPasso che degnamente ha deciso di non comprare supporti in Italia. Provero' anche io questa strada :)
dren
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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda MorCeleb » 18/01/2010, 18:30

Stemby ha scritto:Se l'autore non ha voglia di fartelo provare prima, ha tutto il diritto di farlo. E tu hai il dovere di rispettare la sua scelta. Se non ti sta bene, non comperare quel cd, oppure cercalo in una mediateca.

Credo che sia vero, ma è l'autore che deve deciderlo, e ha tutti gli strumenti legali e tecnici per farlo.


Attualmente un autore iscritto alla siae questi diritti NON LI HA!
(da cui la domanda: per un autore essere iscritti alla siae è necessario?)

E allora? Anche io credo che non comprerò mai una Ferrari. Non per questo mi sento in diritto di farci un giretto occasionale senza l'autorizzazione del proprietario (o del concessionario).

All'inizio pensavo che questo esempio non fosse appropriato perchè si tratta di un bene materiale e non di un'idea, ma poi mi è venuto in mente che il concessionario per vendertela te lo fa fare un giro, no? (era questo il senso che volevo dare nel messaggio di prima, magari non si era capito...)
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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda MadameZou » 18/01/2010, 18:47

Pmate: più ti leggo e più ti stimo.


Permettetemi di introdurre nel discorso qualche elemento in più: ho avuto la fortuna di avere una professoressa di Filosofia Politica particolarmente interessata alle questioni legate alla condivisione della conoscenza, e - udite udite!- al Free Software (pensate che è riuscita a mettere su una biblioteca elettronica -l'archivio Marini- che gira su un server Debian e si basa su GNU Eprints). Parte dell'esame che ho sostenuto con lei era proprio dedicato a queste tematiche, e in particolare alla riflessione kantiana sulla legittimità della ristampa dei libri.
Tenete duro: ora arrivo al punto! :wink:

Il punto è che l'interpretazione che si dà tradizionalmente del pensiero di Kant sulla faccenda è che lui sia fermamente contrario alla ristampa dei libri e fortemente a favore del diritto d'autore. La mia professoressa interpreta invece il testo di Kant in modo opposto.
Le riflessioni che ne scaturiscono sono estremamente attuali e permettono di mettere a fuoco alcuni aspetti della questione che spesso passano inosservati.

Vi lascio un paio di link : leggeteli, se vi va, sono dannatamente interessanti.

- Versione corta http://bfp.sp.unipi.it/~pievatolo/lm/kantpirata.html
- Versione per coraggiosi (geniale, ma solo se ne avete davvero voglia) http://bfp.sp.unipi.it/~pievatolo/lm/califfo1.html
- Se proprio non ne avete abbastanza http://bfp.sp.unipi.it/~pievatolo/lm/amici.html (ebbene sì, c'è anche Platone)
MadameZou
 

Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda ferdybassi » 18/01/2010, 19:36

MadameZou ha scritto:Pmate: più ti leggo e più ti stimo.

Quoto straquoto...
Il resto del mio pensiero arriverà quando avro finito di leggere i link suggeriti da MadameZou... e ci metterò tanto perchè sono coraggioso  :wink:

Ciao ciao
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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda lucaveritas » 18/01/2010, 19:38

Se volete mostrare il vostro dissenso nei confronti di questo decreto, firmate e diffondete la seguente petizione; http://www.firmiamo.it/petizionecontrodecretobondi
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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda dren » 18/01/2010, 19:39

@MadameZou
Molto interessanti i link (ho letto solo il primo e l'ultimo), ma una cosa...non saranno un attimo OT? :P
Se volessimo parlare di diritto d'autore ed altro, converrebbe un altro thread (e sono abbastanza ferrato in argomento, avendo fatto un talk al linux day su questa tematica).
dren
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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda MadameZou » 18/01/2010, 20:05

@dren
Credo che scorporare la questione presente nella problematica generale che le sta alle spalle e che l'ha prodotta, sia fondamentale per contestualizzarla.
Se non sappiamo come è nata la questione del diritto d'autore, e in base a quali presupposti, oggi non più esistenti, non siamo in grado di affermarne l'attuale inutilità e il danno che ne deriva, in generale per la condivisione della conoscenza.
Perché intendiamoci: non si tratta solo di ascoltare un cd dei Mùm scaricato o meno da Internet. Musica, film, libri. Si tratta di cultura.
E la cultura è un bene pubblico, una volta riconosciuto il giusto compenso all'autore.
Finché è pubblico si autoalimenta e cresce, meno pubblico diventa (più costoso spesso significa più privato, sebbene il carattere pubblico/privato della cultura abbia molto a che fare con le dinamiche della creazione della cultura oltre che con le possibilità di fruizione della stessa) meno cultura avremo non solo in termini di disponibilità ma anche in termini di possibilità di creazione.
Ora presumo di essere OT.
Ma neanche troppo.
Semplicemente l'argomento è complesso e chiama in causa questioni di natura economica, politica, filosofica, culturale. Io preferisco queste ultime, perché ritengo che siano assai più essenziali delle prime: se accerti lo statuto di bene pubblico della cultura, il resto ne deriva automaticamente.
MadameZou
 

Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda Stemby » 18/01/2010, 20:23

MorCeleb ha scritto:(da cui la domanda: per un autore essere iscritti alla siae è necessario?)


Non sono autore, quindi non so risponderti. Posso però dirti che non è obbligatorio.

All'inizio pensavo che questo esempio non fosse appropriato perchè si tratta di un bene materiale e non di un'idea, ma poi mi è venuto in mente che il concessionario per vendertela te lo fa fare un giro, no?


Sì, ma devi chiederglielo. Se forzi il portone del concessionario di notte (= scarichi illegalmente) non so quanto sia contento, oltre al fatto che stai compiendo un'illecito.


@MadameZou:
Io purtroppo non ho il tempo di leggere i tuoi link (magari lo troverò in futuro), comunque sono convinto anch'io che sia necessaria una riforma della legge sul diritto d'autore, fatta in modo intelligente (quindi, piratazzi, non illudetevi: il tutto e gratis a me non sta bene), per tutelare sia gli autori che l'accesso alla cultura.

Questo non giustifica il compiere illeciti, che, tra parentesi, vanno a danneggiare soprattutto chi produce contenuti liberi, rendiamocene conto.
Ultima modifica di Stemby il 18/01/2010, 20:29, modificato 1 volta in totale.
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Re: Decreto Bondi-SIAE

Messaggioda dren » 18/01/2010, 20:38

@MadameZou
No ma hai ragione, solo che qui si parlava del decreto bondi-siae, magari un thread apposito sul diritto d'autore ci sta tutto, senno' si finisce OT.
dren
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