Dispositivi Linux friendly

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Dispositivi Linux friendly

Messaggioda _Alex_ » 19/11/2019, 10:09

Come da titolo, che dispositivi come cellulari, tablet ecc... esistono che montano Linux come sistema operativo?
In alternativa dovrebbe essere possibile manipolare il sistema tramite Linux, tipo vedere TUTTO il filesystem, non solo la parte di archiviazione, modificare di fino i files di configurazione ecc...

Un amico in facoltà (io studio Informatica a Genova) ha provato ad installare Ubuntu e Debian sul suo M$ Surface, in dual boot, ma alla fine ha dovuto desistere...
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda marcomg » 19/11/2019, 18:21

Per prima cosa linux non è un sistema operativo, ma un kernel. In quasi nessun sistema riesci a modificare il file system direttamente e giustamente è anche reso difficile l'accesso per via del fatto che non deve essere manomettibile.
Su android ottenendo il permesso di root puoi modificare il file system da console. Con adb puoi comandarla da PC.
Sappi anche che quasi tutti i dispositivi portatili sono ARM che hanno un diverso metodo di avvio.
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda _Alex_ » 19/11/2019, 23:05

Per prima cosa linux non è un sistema operativo, ma un kernel.

Lo so, ho usato un'espressione, passami il termine, 'gergale'.

In quasi nessun sistema riesci a modificare il file system direttamente e giustamente è anche reso difficile l'accesso per via del fatto che non deve essere manomettibile.

Oddio, qui si va sul filosofico:e' mio e voglio farci quello che mi pare...
Un eventuale malintenzionato non deve avere accesso a niente, io sono il proprietario e voglio accesso a tutto, come su un normale pc.
Sto facendo l'avvocato del diavolo, non sono cosi estremista, ma l'impossibilita' di scegliere mi secca un po'.

Su android ottenendo il permesso di root puoi modificare il file system da console. Con adb puoi comandarla da PC.

Una volta ho fatto il root di un HTC, ma aveva problemi hardware di suo e alla fine lasciai stare.
Pero' ricordo che, pur potendo cambiare il sistema e pur potendo usarlo come periferica dalla riga di comando non potevo accedere a tutto. Magari le cose sono cambiate, questo e' uno spunto interessante.

Sappi anche che quasi tutti i dispositivi portatili sono ARM che hanno un diverso metodo di avvio.

Debian supporta anche processori ARM, ad esempio ne driva(va)no Raspbian (non mi sono piu' informato da un po', ma dovrebbero ancora derivarlo da Debian).

Piu' che per effettiva necessita' chiedevo per curiosita', acquistai un tablec qualche tempo fa e sta a prendere polvere...
Googlando un po' ho visto dei progetti che sono naufragati, pero' mi stuzzicherebbe, ad esempio, prendere un Asus transformer usato a buon prezzo e fare qualche prova.
Un M$ Surface no, per principio...
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda Aki » 20/11/2019, 8:28

Ciao _Alex_,
Il tuo quesito è molto interessante. In effetti, al grande pubblico (diciamo al mercato "consumer") non è offerta ancora realmente la possibilità di poter accedere completamente ai dispositivi con form factor tablet o smarphone in modo che si avviino e supportino nativamente sistemi operativi "liberi" (come GNU/LInux). Il mercato dei tablet e degli smartphone è, de facto, un mercato "chiuso" dove i produttori non hanno alcun interesse a liberare il loro "hardware" anche perché spesso fanno parte della filiera di produzione dei componenti hardware utilizzati. Forse questo dipende dal fatto che molte delle tecnologie hardware che utilizziamo soprattutto su questi prodotti sonoin gran parte ancora protetti da brevetto (per la loro relativa giovane età) ed i produttori non hanno alcun interesse a diffonderne le specifiche tecniche consentendo a software "libero" di utilizzarle. Peraltro, un dispositivo come uno smartphone o un tablet collegato in rete con un sistema operativo come GNU/Linux renderebbe realmente l'utente (in grado di usarlo) libero di poterlo utilizzare nei modi più diversi ed a lui consoni. Immagina cosa accadrebbe alle reti di telecomunicazioni se la metà degli smartphone mondiali fossero pienamente (dal punto di vista delle capacità tecnologica) utilizzabili e le implicazioni anche in termini di sicurezza per i relativi utilizzatori (stante la ormai epidemica scarsa reale conoscenza del funzionamento di questi dispositivi). Considerando la massa critica raggiunta dal mercato degli smartphone e dei tablet, si sarebbe potuta immaginare un' "evoluzione" come quella del mercato dei PC all'inizio degli anni 80, con una fisiologica deriva verso la compatibilità hardware tra i dispositivi, la separazione tra fornitori di hardware e software e, quindi, la creazione di una massa critica in termine di piattaforma hardware in grado di aprire il mercato agli sviluppatori di software, compresi quelli dei sistemi operativi liberi: purtroppo questo non è accaduto, anzi sta avvenendo l'opposto cioè la produzione del software e dell'hardware si è concentrato nelle stesse mani (Apple docet) e si sono create posizioni dominanti sul mercato difficilmente modificabili. L'esperienza di piattaforme sperimentali come il rapsberryPi hanno portato un ventata di aria nuova e fanno ben sperare per il futuro, ma resta sempre qualcosa di nicchia. Fa comunque ben sperare l'aver seminato, tramite ad esempio il Raspberry Pi e le analoghe piattaforme, nei più giovani il germe della curiosità intellettuale e della passione verso l'informatica, i suoi principi, le sue tecnologie e verso quello che oggi è chiamata in ambito formativo "meccatronica". Saranno forse queste nuove generazioni tra circa dieci anni a vedere quello che oggi auspichiamo in termini di libertà delle piattaforme hardware.
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda _Alex_ » 20/11/2019, 13:07

stante la ormai epidemica scarsa reale conoscenza del funzionamento di questi dispositivi


Il problema più grande è esattamente questo: considerando che l'utente non sa e non vuole/deve sapere (anche per, giusta, pretesa di chi è specializzato in altri settori) come funzionano realmente, vuole solo poterli usare per le sue cose di tutti i giorni, i produttori lo usano come cavallo di battaglia per sostenere la correttezza della loro posizione, cioè non aprire all'utente le parti più intime dei loro sistemi.

Purtroppo, però, qualche tentativo di fare dei tablet 'liberi' c'è stato, ma non ha avuto successo (ad esempio montandoci sopra Ubuntu).

Un mio amico universitario non ha avuto successo col suo Surface nel fare il dual boot Win10/Debian o Win10/Ubuntu, se qualcuno ha provato con altri dispositivi che montano Win10 (o ne conosce, io ho visto solo Asus) lo scriva che sono curioso...
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda dring » 20/11/2019, 14:57

Negli smartphone è realtà da un mese il LIBREM 5 di Purism, con hardware quasi libero, kernel Linux e SO derivato da Debian:
https://puri.sm/products/librem-5/
sul fronte notebook sempre Purism offre sistemi liberi come Librem 15:
https://puri.sm/products/librem-15/
oppure l'interessante progetto italiano-milanese Gnu/Linux PowerPC notebook realizzato con open hardware su architettura RISC:
https://www.powerpc-notebook.org/it/
Infine come realizzare un PC libero in case di legno!
https://www.youtube.com/watch?v=ln43KuLN3kg
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda _Alex_ » 20/11/2019, 17:32

Cazzu cazzu...

Il cellulare mi interessa assai, cosi come mi sa che faro' un'offerta per il PowerPC.

Gli altri due mi stuzzicano meno, ma le considero comunque iniziative importanti O0

Grazie mille ;)
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda marcomg » 21/11/2019, 20:37

@Aki
Io aggiungerei una postilla aggiuntiva. Al momento mi sembra che il mercato degli smartphone sia piuttosto saturo, il livello di potenza hardware raggiunto non giustifica un biannuale cambio di dispositivo. Stiamo aggiungendo un numero di fotocamere che a dirla 10 anni fa poteva essere una barzelletta divertente. (Alla fine quanta potenza di calcolo ti serve per mandare email, messaggi di testo e social network se il client è un minimo scritto con cervello?). Quale miglior incentivo abbandonare gli aggiornamenti del dispositivo e farlo diventare un colabrodo in termini di sicurezza o magari direttamente non compatibile?
@_Alex_
Diciamo la verità, alla fine sarebbe comunque possbile realizzare un dispositivo che è "sicuro" e al tempo stesso lasciarti la possibilità di scelta, ma non è una cosa molto desiderabile da un punto di vista delle aziende. Un mercato con una enorme frammentazione genera il panico per i distributori delle app, o si impone uno standard per legge che comunque va contro la libertà oppure si rimane così. Ogni azienda pensa al profitto alla fine. Per dire, android rimane sempre open source, ma la versione commerciale ha così tante sostituzioni che oramai ne è rimasto ben poco e la controparte opensource delle app non sono proprio attuali.
Comunque ho divagato, volevo dire che è sì vero che debian è compatibile con arm, ma a modo suo. Per dire nelle prime versioni di raspberry raspian andava benone, se volevi mettere direttamente debian dovevi ricompilare perché arm è un po' troppo personalizzabile e quindi il processore in questione aveva più istruzioni di quelle usate in armel ma non aveva l'hard float.
Pure il booting fanno un po' come gli pare, dipende dal processore e ogniuno ha un metodo diverso, dipende se hanno l'eeprom con il firmware di avvio oppure no. Ogni processore ha un partizionamento particolare richiesto per caricarsi etc. Non è standard.
Altrimenti sarebbe bello come con windows, il produttore fa l'hardware, il software lo mette google che gestisce gli aggiornamenti, nessuna personalizzazione, tutti i dispositivi rimangono aggiornati. A quel punto fare una controparte opensoruce al 100% realmente compatibile con tutti sarebbe più facile. Invece fare il porting per ogni dispositivo è un macello.

Pure a livello di schede di prototipazione non è che siamo messi benissimo, arduino manca di moltissime cose fondamentali come un debugger con autosimulazione del processore. Se hai fretta e porti a casa la pagnotta prendi quello che è meglio e non vai a badare troppo all'etica. Devo ammettere che è triste.
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda _Alex_ » 22/11/2019, 20:25

Diciamo la verità, alla fine sarebbe comunque possibile realizzare un dispositivo che è "sicuro" e al tempo stesso lasciarti la possibilità di scelta, ma non è una cosa molto desiderabile da un punto di vista delle aziende


Non posso che concordare, aveva anche questo significato quando sopra dicevo che le aziende marciano sull'idea che l'utente non ha bisogno di sapere troppi dettagli intimi del dispositivo, basta che sia usabile anche da chi non e' un tecnico e non posso che concordare anche col resto: uno dei fattori che ha decretato il successo dei processori Intel e' la retrocompatibilita', ma analizzando la struttura degli x86 vengono i capelli bianchi (a chi li ha ancora, a me ricrescono e ricadono...).

Per Arduino, da ex elettronico, sono quasi felice che non ci sia quella feature: obbliga il maker a 'sporcarsi le mani'.
Per me e' un divertimento, con alcuni colleghi ci facciamo un sacco di risate in laboratorio, ma capisco che a qualcuno meno addentro alla materia questo possa sembrare un grosso limite.
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda dring » 23/11/2019, 14:51

alecjaxob ha scritto:I don't think that there are Linux friendly devices, most of the mobile phones and tablets are compatible with Windows not Linux.

in fact, most but not all.
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda marcomg » 23/11/2019, 15:59

_Alex_ ha scritto:
Diciamo la verità, alla fine sarebbe comunque possibile realizzare un dispositivo che è "sicuro" e al tempo stesso lasciarti la possibilità di scelta, ma non è una cosa molto desiderabile da un punto di vista delle aziende

obbliga il maker a 'sporcarsi le mani'. Per me e' un divertimento, con alcuni colleghi ci facciamo un sacco di risate in laboratorio, ma capisco che a qualcuno meno addentro alla materia questo possa sembrare un grosso limite.

Non è questione di dentro o fuori la materia, ma di velocità di sviluppo. Molte cose le fai lo stesso con la seriale, ma devi scrivere molto di più e spesso è un reflesh continuo. Eseguire riga per riga il codice nei punti critici vedendo lo stato della memoria in tempo reale è molto più comodo.
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda Aki » 23/11/2019, 19:21

dring ha scritto:Negli smartphone è realtà da un mese il LIBREM 5 di Purism, con hardware quasi libero, kernel Linux e SO derivato da Debian: https://puri.sm/products/librem-5/

Purtroppo è proprio di oggi la notizia [0] che le consegne delle prime versioni di produzione sono in ritardo poiché il primo batch di consegna è affetto da problematiche hardware ed la consegna del secondo batch non ha avuto ancora luogo.

[0] https://arstechnica.com/gadgets/2019/11/the-librem-5-has-been-shipping-for-a-month-but-not-to-backers/
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda dring » 28/11/2019, 11:12

3 giorni dopo la situazione di Librem 5 è migliorata, il 23 novembre sono stati spediti ai backers i primi Librem 5 batch "Birch"!
https://puri.sm/posts/librem-5-birch-shipping-announcement/
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda Aki » 02/12/2019, 23:37

Qui la recensione non molto idilliaca: https://arstechnica.com/gadgets/2019/12 ... -phones/2/
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Re: Dispositivi Linux friendly

Messaggioda dring » 03/12/2019, 11:51

Aki ha scritto:Qui la recensione non molto idilliaca: https://arstechnica.com/gadgets/2019/12 ... -phones/2/

sì, e sulla conclusione mi trova perfettamente d'accordo:

"If you just want to buy a phone, the Librem 5 is neither ready for you yet, nor is it a particularly safe long-term bet. But if you want to push the mobile phone industry in a Linux-ier direction and help create a software ecosystem that brings a real Linux experience to a mobile form factor, the Librem 5—along with the unrelated but similar PinePhone—look like good places to pitch in and help."

"Se vuoi solo comprare un telefono, Librem 5 non è ancora pronto per te, né è una scommessa a lungo termine particolarmente sicura. Ma se vuoi spingere l'industria della telefonia mobile in una direzione Linuxiana e contribuire a creare un ecosistema software che porti una vera esperienza Linux in un fattore di forma mobile, Librem 5 — insieme al PinePhone non correlato ma simile — sembrano buoni posti per dare una mano e aiutare."
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