da 3ntinandrea » 13/04/2012, 14:13
Certamente le batterie ricaricabili hanno un piccolo problema di livelli di tensione, ma hanno anche un spunto e un erogazione di corrente spesso maggiore di quelle usa e getta, soprattutto nelle ultime generazioni. Per questo le ricaricabili non vanno bene per orologi e telecomandi e apparecchi che in genere consumano un idiozia, perché sarebbe maggiore la corrente di "auto-scarica" se mi si può passare questo termine, che quella effettivamente consumata dall'apparecchio.
Invece vanno molto bene nei dispositivi voraci di corrente che non hanno problemi per la bassa tensione, io personalmente ho notato che molte volte durano di più delle usa e getta.
Però ho qualche dubbio sul progetto qui presentato, dato che la corrente di scarica è statica e abbastanza sostenuta, soprattutto per le usa-e-getta, condizioni non certamente reali, che causano un surriscaldamento della batteria e ne compromette il funzionamento.
Così a occhio utilizzerei una manciata di output digitali, collegati a un convertitore D/A R2R o qualcosa di equivalente, che comanda un transistor correttamente polarizzato in serie tra la batteria e la massa, e programmando arduino in modo da ottenere delle correnti di scarica diverse e cicliche attraverso il transistor, in modo da simulare il funzionamento di un dispositivo complesso (che non sia la macchinina telecomandata del primo che passa).
Ah, un'altra cosa, per la realizzazione io utilizzerei il chip di arduino (atmega328pu) da solo, senza la basetta, che è abbastanza ingombrante e dispendiosa, il che è un dettaglio squisitamente pratico, poi la libertà è la nostra arma migliore...
Tenete da conto che sono consigli per chi vuole andare sempre un po oltre, migliorando ciò che gli sembra possa andare meglio, proprio come me, e comunque penso che il progetto è molto buono già di per se.
Ciao ciao,
Andrea.