Nostalgia ezine

Forum dedicato allo sviluppo dell'e-zine di Debianizzati.Org
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xtow
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Nostalgia ezine

Messaggio da xtow »

vedendo la vecchia e-zine mi/vi chiedo se è possibile dare continuazione al progetto... Pensiamoci :ugeek:
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marcomg
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Re: Nostalgia

Messaggio da marcomg »

Non avrei nulla in contrario, anzi! Però credo che scrivere un numero di ezine sia estremamente esoso in termini di tempo.
Inoltre è un progetto che ha senso portare avanti con continuità e non so quanti utenti ancora attivi abbiano il tempo, la voglia e le competenze per ridare vita a tale progetto.

Avevi in mente un argomento in particolare per un eventuale nuovo numero?

Secondo me (ma se altri vogliono partecipare nulla osta a me ostacolare una tale fantastica iniziativa) ha più senso investire nella redazione di nuove guide e l'aggiornamento delle attuali.

Le guide sono la parte che ci rende ancora forti e competitivi rispetto anche ad ubuntu forum.

Loro hanno molti più utenti e discussioni, ma molti link puntano a noi 😅
~ Marco
Aki
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Re: Nostalgia

Messaggio da Aki »

xtow ha scritto: 06/12/2020, 19:59 vedendo la vecchia e-zine mi/vi chiedo se è possibile dare continuazione al progetto... Pensiamoci :ugeek:
Ciao xtow,

Felice di rileggerti. Che fine hai fatto ?

Per riprendere a scrivere l'ezine, dovremmo essere in non meno di 7 persone, come eravamo a suo tempo. Circa 5 persone si prendevano in carico di proporre e scrivere gli articoli, mentre gli altri si occupavano della impaginazione, della pubblicazione sul sito e fungevano da "jolly" per gli altri.

Tu sei interessato a riprendere ? In questo senso, se brunitika fosse ancora in giro lì fuori da qualche parte, potrebbe tornare ad essere il volano ed il motivatore che è stato anche allora.

Va anche detto che il mondo dell'informatica e dell'editoria scientifica è cambiata tanto da allora (parliamo di almeno dieci anni fa) e per di più oggi diventa anche non proprio facile scrivere qualcosa che, nel caso di Linux, non sia stato già scritto. Peraltro, le fonti documentali pubbliche (riviste, howto, ...) sul mondo Linux stanno progressivamente involvendosi, perché, presumo, il numero di utenti "consapevoli" di cos'è un personal computer, interessati a possederlo per usarlo in modo creativo e di come funziona un programma ritengo personalmente stia progressivamente riducendosi. Magari le “nuove leve” sanno usare perfettamente uno smartphone, ma non sanno cos'è una console a caratteri e ritengono probabilmente di non aver bisogno di un computer, se non per usare Word, Excel e PowerPoint. Il termine "geek" sta diventando démodé ed, ormai, si preferisce usarlo sempre di meno. Il termine "Linux" ancor più (l'Italia è il 27esimo paese al mondo per frequenza di ricerca)..

È, quindi, davvero un gran peccato che la cultura informatica stia tornando a diventare prevalente dominio di figure (si presume professionali) in ambiti ristretti. In questo senso, continuare l'esperimento dell'ezine sarebbe molto stimolante e, forse, anche d'ispirazione in ambito divulgativo (con tutti i limiti del caso, stante la limitata diffusione della ezine), ma bisogna trovare persone interessate a studiare ed a mettersi in gioco, due attitudini rare in una congiuntura storica di generale minori opportunità.

Però non tutto è perduto: se si riesce a raccogliere l'adesione concreta all'iniziativa di almeno 10 persone (per margine di sicurezza), si potrebbe provare.

Visto che siamo in un momento "amarcord", mi sembra giusto invitare i lettori del forum che ancora non l'hanno visto (e qui credo siamo tanti) a prendere visione di OS Revolutions un un film in si ripercorrono venti anni di storia del progetto GNU, del kernel Linux, del software libero e dell'open source.
Selky
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Re: Nostalgia

Messaggio da Selky »

Aki ha scritto: 06/12/2020, 22:33 Visto che siamo in un momento "amarcord", mi sembra giusto invitare i lettori del forum che ancora non l'hanno visto (e qui credo siamo tanti) a prendere visione di OS Revolutions un un film in si ripercorrono venti anni di storia del progetto GNU, del kernel Linux, del software libero e dell'open source.
Pensa che stavo aspettando la fine degli aggiornamenti per inserirlo nel wiki

Revolution OS ITA
http://youtu.be/1o9RaSdGlOI
https://peertube.uno/videos/watch/05246 ... 7c3e3cf154
e
Revolution OS 2 ITA
http://youtu.be/ZWDjJUJFiGw
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marcomg
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Re: Nostalgia ezine

Messaggio da marcomg »

Rispondo ora solo rapidamente da smartphone per ringraziarvi del consiglio del film che vorrò vedere. Esco ora da una visione non troppo felice del nuovo Mulan.
Quando ho tempo vorrei continuare la considerazione di Aki che trovo piuttosto interessante e purtroppo è una delle argomentazioni che mi fanno essere un po' pessimista per il futuro.
Però quasto, a maggior ragione, è un buon motivo del perché è importante che esistiamo!
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dring
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Re: Nostalgia ezine

Messaggio da dring »

di Revolution OS 2 ITA ce ne sono due sul tubo.
Comunque riguardo all'E-zine, la trovo, oggi, uno spreco di risorse.
Attualmente invece il difficile sul web è dover aggregare informazioni da varie fonti su un argomento, per averne una visione completa e sufficientemente esaustiva.
Quindi trovo che le guide siano il vero valore aggiunto per tutti, neofiti o no.
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marcomg
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Re: Nostalgia ezine

Messaggio da marcomg »

Un altro declino lo ha avuto windows. Comunque nemmeno saprei indicare una precisa relazione con l'ascesa di apple (che nemmeno saprei definire se c'è stata).
Se confrontiamo windows e linux hanno avuto un declino simile https://trends.google.com/trends/explor ... ux,windows
Il subbio sull'ascesa di apple è dovuta al fatto che con una ricerca rispetto a windows https://trends.google.com/trends/explor ... dows,apple si può vedere che semplicemente apple è rimasta costante (a parte degli schizzi di ricerca quando rilascia un nuovo prodotto).
Probabilmente il declinio di ricerca sta avvenendo direttamente in tutto il settore. Chi aveva la fetta minore ha perdite anche maggiori per via del minor supporto.
Apple probabilmente avendo in mano il mondo dei grafici, fotografi e dei videomaker non ha perso mercato, anzi lo ha ampliato con gli iphone e gli ipad per il pubblico generalista.
Aki ha scritto: 06/12/2020, 22:33 stanno progressivamente involvendosi, perché, presumo, il numero di utenti "consapevoli" di cos'è un personal computer, interessati a possederlo per usarlo in modo creativo e di come funziona un programma ritengo personalmente stia progressivamente riducendosi
La cosa che mi lasciò di stucco circa 5 anni fa è venire a sapere che alcune persone che conoscevo hanno avuto accesso ad internet per la prima volta con gli smartphone. Molti nemmeno avevano una connessione fissa ma direttamente solo la connessione dati. Ovviamente nessun computer fisso o portatile ma solo smartphone o al massimo tablet.
Ora non stupisce perché è saltato fuori il caos con la DAD. Molti non avevano gli strumenti e nemmeno la preparazione per usarli.

Le persone di cui sto parlando non pensiate che vengano fuori da chissà quale mondo. Alcuni avevano almeno uno dei genitori diplomati o laureati (la maggior parte no), ma comunque han frequentato un liceo e sono poi andati all'università.
Aki ha scritto: 06/12/2020, 22:33 ritengono probabilmente di non aver bisogno di un computer, se non per usare Word, Excel e PowerPoint
Ma fino alle superiori, limitandosi ad usare gli applicativi che hai citato basta un tablet. Un ipad nuovo (nemmeno serve il pro) svolge adeguatamente tutte le funzioni. Poi qualche giochino idiota e social network un acquisto online e la vita digitale del 99% degli italiani evoluti è conclusa. Ho citato l'ipad perché recentemente ho avuto l'occasione di provarlo. Per le mie esigenze non basta ma la tastiera è davvero carina. Per chi viaggia molto e svolge lavoro burocratico senza particolari applicativi è molto comodo.

D'altro canto sono macchine molto chiuse e metterci mano è molto complesso.
Aki ha scritto: 06/12/2020, 22:33 a cultura informatica stia tornando a diventare prevalente dominio di figure (si presume professionali) in ambiti ristretti
Sai che credo in realtà sia successa la stessa cosa che è successa all'elettronica. Poco dopo il boom è andata di moda, vedevi un sacco di persone che si appassionavano. Compravano riviste e kit da assemblare in edicola. Assemblavano il loro distorsore per chitarra senza capirci troppo, ma comunque alla fine qualcosa rimaneva.
Era la novità, sembrava il futuro, sembrava tutti sarebbero stati assunti se avessero lavorato in quell'ambito e quindi c'era un grande interesse. L'informatica ha fatto la stessa cosa.

Probabilmente tra un po' toccherà alla robotica (o forse no).
Aki ha scritto: 06/12/2020, 22:33 d'ispirazione in ambito divulgativo (con tutti i limiti del caso, stante la limitata diffusione della ezine)
Secondo me oggi è il mezzo sbagliato. La divulgazione ora si fa su youtube, ma soprattutto instagram.
Aki ha scritto: 06/12/2020, 22:33 due attitudini rare in una congiuntura storica di generale minori opportunità
Non so se tu conosci Dario Bressanini. Se non conoscete il panorama dei "divulgers" italiani mi sento di aprire un post apposito per "fare pubblicità", ci sono un sacco di cose molto interessanti.
La maggior parte della divulgazione dai libri è passata ai blog. Poi Youtube, poi Facebook ed ora Instagram.
Instagram vince perché puoi usufruirne anche senza usare il cervello. Scorrere una foto e dimenticarla dopo 7 secondo (o non averla mai vista davvero) è più facile di guardare un video, ma è ancora molto più difficile leggere.

Sto divagando, volevo dire che Dario Bressanini aveva pubblicato un video su facebook (non mi ricordo più esattamente se stesse parlando delle mascherine o delle intolleranze alimentari). Su 6 minuti di video (quindi anche piuttosto breve) la media di visualizzazione era di 30 e passa secondi. Ma quasi tutti avevano commentato :razz:

Se volessimo fare divulgazione bisognerebbe spingere al momento (e saremo comunque in grande ritardo) su Instagram e su Youtube.
dring ha scritto: 07/12/2020, 14:21 Quindi trovo che le guide siano il vero valore aggiunto per tutti, neofiti o no.
Le guide sono veramente preziose ai miei occhi. Una raccolta così grande di guide pochi altri la possiedono, ma farle diventare obsolete è un attimo.
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dring
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Re: Nostalgia ezine

Messaggio da dring »

Le guide sono veramente preziose ai miei occhi. Una raccolta così grande di guide pochi altri la possiedono, ma farle diventare obsolete è un attimo.
Appunto per quello è meglio concentrare risorse su quelle e possibilmente molto centrate su Debian, vedrei bene guide che si riferiscono sempre ad una particolare release in modo da capire quanto sia applicabile nel proprio caso.
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Aki
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Re: Nostalgia

Messaggio da Aki »

Direi di aggiungere anche "The Code (2001 film)".
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Re: Nostalgia ezine

Messaggio da Aki »

dring ha scritto: 07/12/2020, 14:21 Comunque riguardo all'E-zine, la trovo, oggi, uno spreco di risorse. Attualmente invece il difficile sul web è dover aggregare informazioni da varie fonti su un argomento, per averne una visione completa e sufficientemente esaustiva. Quindi trovo che le guide siano il vero valore aggiunto per tutti, neofiti o no.
Non sono completamente d’accordo con te e, quindi, ti ringrazio per avermi dato lo spunto per un piccolo approfondimento a beneficio magari anche di altri lettori.

Le ezine erano una proposta divulgativa diversa dalle guide sia nel format che nei contenuti.

Senza nulla togliere alla loro utilità, le "guide" sono generalmente documenti mediamente brevi, con una impronta molto pratica, con limitati approfondimenti e che forniscono spesso soluzioni immediate ad argomenti molto specifici. Spesso rispondono a quesiti contingenti che si desidera risolvere rapidamente, senza eccessivo impegno e possibilmente copiando "tal quali" le istruzioni suggerite. Scrivere una guida richiede generalmente tempi medio-brevi (diciamo orientativamente al massimo una settimana, poi dipende da quanto si vuole scendere nel dettaglio e dall'accuratezza desiderata). Stante l'approccio molto concreto, la guida invecchia rapidamente perché è strettamente legata ai comandi suggeriti ed agli aspetti operativi contingenti (che, ad esempio, possono cambiare nel tempo con le diverse versioni del sistema operativo). Nulla vieta, naturalmente, che possano essere spunto di approfondimento da parte del lettore motivato ad apprendere.

Gli articoli delle ezine, a loro tempo, sono stati concepiti con varie finalità. Da una parte ci si proponeva di avvicinare gli utenti del forum al "cuore del mondo Debian" (penso, ad esempio, all'intervista del Debian Leader Project del tempo). Al contempo, ci si proponeva di trattare argomenti per alcuni versi "pioneristici", nei quali l'utente medio dell'epoca preferiva non avventurarsi da solo (ad esempio, gli articoli approfonditi sull'installazione, l'utilizzo rudimentale e le caratteristiche del microkernel hurd). Altri articoli, ancora, partendo dall'utilizzo di specifiche applicazioni, aprivano il discorso a tematiche più ampie, ad esempio sull'analisi delle potenziali falle di sicurezza di una installazione. Altri articoli, infine, avevano un taglio più pratico, ma aprivano l'orizzonte del lettore ad aspetti tecnici più generali (come l'utilizzo del P.A.M specificamente applicato ad un sistema di autenticazione con penna USB, ma che poteva essere generalizzato ad altre applicazioni). Pertanto, la lunghezza degli articoli delle ezine erano generalmente maggiori di quelle di una guida ed aveva un approccio più divulgativo. Scrivere un articolo dell'ezine poteva richiedere almeno uno-due mesi.

In altri termini, una guida serviva (ed ancora oggi, è usata) per risolvere un problema tecnico contingente, l'articolo della Ezine si proponeva, invece, una finalità divulgativa (con i dovuti distinguo, un po' come le riviste informatiche d'un tempo che ormai sono estinte) partendo dallo specifico per arrivare al generale.

A questo punto, nulla vieta che in futuro, chi lo desideri, possa scrivere "articoli" (nello spirito dell'Ezine) e pubblicarli nella sezione "Guide" del forum; raggiunto un certo numero di articoli, si potrebbero raccogliere in un nuovo numero delle Ezine.
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Re: Nostalgia ezine

Messaggio da dring »

Mi piace la distinzione e precisazione su guide/e-zine.
Se ho capito bene, e-zine potrebbe essere lanciare un argomento che non affronti soluzioni pratiche how-to ma divulghi possibilità o conoscenze informatiche legate a Debian non ancora affrontate dai più.
Cioè lanciare il sasso nello stagno e offrire perciò nuovi spunti di studio a chi voglia affrontarli.
Una cosa che apprezzerei molto sono le interviste ai protagonisti del mondo Debian italiano e no, come per esempio tante volte ho letto su Full Circle Magazine.
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Re: Nostalgia ezine

Messaggio da marcomg »

xtow ha scritto: 06/12/2020, 19:59 vedendo la vecchia e-zine mi/vi chiedo se è possibile dare continuazione al progetto... Pensiamoci :ugeek:
Aki ha scritto: 06/12/2020, 22:33 Tu sei interessato a riprendere ? In questo senso, se brunitika fosse ancora in giro lì fuori da qualche parte, potrebbe tornare ad essere il volano ed il motivatore che è stato anche allora.
Sentite una cosa, invece di far ripartire l'ezine, che ne diresti di convertire il progetto in un blog divulgativo? Invece di pubblicare una intera rivista che è un lavoro più complesso articolato e lungo, a far partire un progetto di articoli? Così anche da poter spazzare più temi?
Sarebbe utile anche scegliere un obiettivo di cadenza di pubblicazione e una serie di argomenti da trattare/approfondire.
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Re: Nostalgia ezine

Messaggio da Aki »

marcomg ha scritto: 07/01/2021, 16:08 [..] invece di far ripartire l'ezine, che ne diresti di convertire il progetto in un blog divulgativo? Invece di pubblicare una intera rivista che è un lavoro più complesso articolato e lungo, a far partire un progetto di articoli? Così anche da poter spazzare più temi? Sarebbe utile anche scegliere un obiettivo di cadenza di pubblicazione e una serie di argomenti da trattare/approfondire.
Per quanto mi riguarda, non sono contrario in linea di principio ad attivare un blog, ma al momento è alto il rischio che resti non popolato da alcun articolo.
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Re: Nostalgia ezine

Messaggio da marcomg »

Io avrei un articolo di lancio da scrivere che potrebbe essere diviso in 3/4 puntate (molte cose si faranno un rimando al Wiki e un paio di guide sarebbero da scrivere ad hoc).

L'articolo sarebbe su come realizzare un homeserver/nas con nextcloud in grado di sincronizzare i dati su tutti gli OS mobili e non.
Le guide da scrivere sarebbero per approfondire alcune parti nel dettaglio che non ha senso in un blog anche perché sarebbero di carattere generale ed è giusto che stiano nel Wiki.
~ Marco
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Brunitika
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Re: Nostalgia ezine

Messaggio da Brunitika »

Ciao ragazzi!

Su stimolo di marcomg mi ritrovo qui su debianizzati a 7 anni dal mio ultimo post e a più di 13 dalla prima volta...

Mi fa piacere rientrare un attimo nell'"amarcord" e ricordare tutte le avventure passate qui su debianizzati e non (vero xtow ;-) ?). Il progetto e-zine è stato per i tempi che furono un bellissimo progetto, il quale purtroppo ha subito gli effetti del tempo con un peso che nessuno era più disposto a trascinare. Concordo che ad oggi sia forse un progetto anacronistico da rianimare, anche se conserva cimeli come le parole di Ian Murdock (RIP). Probabilmente un blog potrebbe essere un qualche cosa di più "contemporaneo". Oppure un podcast. Non so come sia nell'ambito informatico, ma nel mio ambito (medicina) è un sistema informativo che va abbastanza di "moda". In una microricerca ho trovato questo -> https://wiki.debian.org/ThisWeekInDebian. Forse potrebbe essere un'idea per debianizzati.

Per quanto mi riguarda, purtroppo non ho né le risorse né il tempo per partecipare di nuovo come ai "vecchi tempi", ma magari farò qualche "giretto" sul forum di tanto in tanto. Giusto per la cronaca, non mi sono "ibernato" su debianizzati per qualche motivo particolare, ma semplicemente perché da un lato non avevo più tempo, ma soprattutto perché ho smesso (sempre per tempo) di "smanettare" con il PC. Sono dunque passato da Debian sid (dove il prossimo errore, il prossimo crash era la prossima sfida) a und Debian stable, che mi permette di lavorare senza "intoppi". Dal Laptop del lavoro (con il quale scrivo al momento) sono su Windows senza avere altre possibilità. Ma così è; con il tempo si accetta il compromesso nella pratica, ma ancora oggi, non lo accetto sul principio, per cui continuo a sostenere Debian e la Free Software Foundation Europe.

Un abbraccio a tutti!
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